Un muro di suono monumentale, una passione incrollabile e una sorpresa epica hanno caratterizzato l’unica attesissima data italiana dell’M72 World Tour dei Metallica, andata in scena mercoledì 3 giugno 2026 allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
Delirio al Gran Hotel Majestic.
La febbre metal ha contagiato l’intera città già dalle prime ore del mattino. Il fulcro del pre-concerto è stato l’iconico Gran Hotel Majestic (già Baglioni), la storica ed elegante struttura nel cuore di Bologna dove alloggiava la band. All’esterno dell’hotel si sono radunati tantissimi fans, una marea umana stimata in oltre 1.500 persone accalcate lungo i marciapiedi. Cori, striscioni, chitarre acustiche e giubbotti di pelle hanno riempito la via in un’attesa febbrile. Quando i membri della band si sono intravisti per salire sulle navette dirette allo stadio, la folla è letteralmente esplosa in un boato indimenticabile, a testimonianza del legame viscerale che unisce l’Italia ai giganti di San Francisco.
Assalto al Pop-Up Store ufficiale al DumBO
Per l’occasione, l’esperienza bolognese dei fan è iniziata ben prima dell’apertura dei cancelli dello stadio grazie al famigerato Pop-Up Store ufficiale della band, allestito all’interno dello spazio culturale DumBO (in Via Camillo Casarini 19). Aperto dal 2 al 4 giugno, il negozio temporaneo è diventato una meta di pellegrinaggio obbligatoria per migliaia di appassionati desiderosi di accaparrarsi pezzi unici e merchandising introvabile altrove.
All’interno dello store venivano venduti moltissimi articoli esclusivi a tiratura limitata dedicati proprio alla tappa italiana:
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L’attesissimo ed esclusivo vinile “Splatter” in edizione speciale di 72 Seasons, personalizzato a tema Bologna.
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Poster serigrafati numerati e magliette con grafiche create appositamente per lo show italiano.
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Tazze, toppe, cappellini, felpe e persino le iconiche action figure della band.
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Una vasta gamma di accessori targati M72, diventati istantaneamente oggetti da collezione presi d’assalto fin dalle prime ore di apertura.
Record di spettatori allo Stadio Dall’Ara
Spostandosi verso l’impianto sportivo, lo scenario è diventato se possibile ancora più imponente. Lo stadio era completamente esaurito in ogni ordine di posto: oltre 45.000 spettatori hanno riempito gli spalti e l’iconico Snake Pit centrale, l’area a ciambella nel cuore del palco In-The-Round che permette ai fan di vivere lo show circondati dai propri idoli. Un colpo d’occhio straordinario che ha confermato Bologna come capitale italiana del rock duro.
Il tributo shock: Robert Trujillo e Kirk Hammett suonano “Ken il Guerriero”
Oltre ai grandi classici del loro repertorio thrash, la serata ha regalato un momento unico e totalmente inaspettate durante il tradizionale siparietto intermedio della band. Rimasti soli sul palco, il bassista Robert Trujillo e il chitarrista Kirk Hammett hanno voluto omaggiare la cultura pop italiana esibendosi a sorpresa in una cover della leggendaria sigla del cartone animato “Ken il Guerriero” (composta originariamente da Claudio Maioli). Sentire i riff distorti di Kirk Hammett accompagnare l’inno dell’eroe della scuola di Hokuto ha mandato il pubblico in un totale stato di estasi nostalgica, trasformando lo stadio in un gigantesco coro.
Dietro le pelli, il leggendario batterista Lars Ulrich ha dettato tempi serratissimi, mentre il frontman James Hetfield ha graffiato l’aria con una forma vocale invidiabile, trascinando la folla dall’inizio alla fine.
Qui di seguito, la scaletta ufficiale eseguita dalla band durante la memorabile serata bolognese:
SETLIST
- Creeping Death;
- For Whom the Bell Tolls;
- Cyanide;
- King Nothing;
- 72 Seasons;
- The Unforgiven;
- Fuel;
- Kirk and Rob Doodle (Ken il guerriero, Spectra);
- The Day That Never Comes;
- Wherever I May Roam;
- Nothing Else Matters;
- Sad But True;
- One;
- Seek;
- Master of Puppets;
- Enter Sandman
Una notte memorabile in cui la durezza del metal, lo shopping folle al DumBO, il calore dei fan sotto le finestre del Gran Hotel Majestic e un pizzico di ironia nerd si sono fusi per scrivere un’altra pagina di storia della musica live in Italia.

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