comunicato stampa

Acclamato duo del Texas, MISSIO annuncia il quinto album, ‘I Am Cinco’, un monumentale doppio disco in arrivo il 3 maggio su etichetta Nettwerk. Ad accompagnare l’annuncio, il nuovo singolo, ‘Aztec Death Whistle‘, un inno rock dietro cui si cela l’esplosivo appello che ripercorre l’infanzia traumatica della band e gli effetti devastanti che i loro genitori e i leader della chiesa hanno avuto sulle loro vite. Il brano alterna elettronica inquietante punteggiata da registrazioni di gente del posto attorno alle antiche piramidi di Teotihuacan in Messico.

“Aztech Death Whistle produce questo suono folle e terrificante” afferma David. “Questa canzone è come un grido d’aiuto. Matthew ed io provavamo molta rabbia a causa del trauma religioso che ci siamo trovati ad affrontare da piccoli. Le persone predicano in un certo modo, ma sono ipocrite, quindi ti ritrovi a raccogliere pezzi rotti del tuo sé distrutto. Si muove attraverso diverse fasi in cui pensi “lasciami andare a cercare la droga come risposta”. Ma non è corretto. Lasciami cercare Dio come risposta, ma anche questo mi sta creando caos. Puoi solo dire: “Che cazzo!”.

 

In ‘I Am Cinco’, MISSIO infrangono le regole, fondendo elementi di rock, elettronica ed hip-hop in un ibrido senza eguali e senza compromessi, senza perdere mai il loro suono caratteristico che li ha portati a raggiungere successi radiofonici globali belle Billboard Alternative Charts e non solo.

L’album presenta la loro visione più definita e dinamica, raccogliendo cinque ep in un solo doppio album, cinque diversi stati d’animo che si sono espressi tramite ‘I Am Sad’, ‘I Am High’, ‘I Am Awesome’, ‘I Am Angry’ e ‘I Am Crazy’.

‘I Am Cinco’ ha preso forma ad Austin per poi essere completato durante un soggiorno creativo a Città del Messico. “Siamo stati in diversi paesi ed abbiamo avuto dieci diverse sessioni per scrivere e registrare queste 28 canzoni. E’ un’epopea ispirata ad alcuni grandi doppi LP della vecchia scuola, come The Wall o Melancholy and the Infinite Sadness. Non siamo qui solo per selezionare una casella, siamo qui per essere prolifici, mettendo a disposizione la nostra creatività come non abbiamo mai fatto” – spiegano MISSIO.

‘I Am Cinco’ tracklisting:

I Am Sad and I Can’t Speak – Read Your Mind – I Don’t Like It When You’re Lonely What Can You Say

RingTing – Monsters (Inside of Us) – Good Vibrations

Easy – Thang Thang – Big Stacks – Papi Chulo – I’m Coming Home – Not My Fault

Heart Made of Dynamite – Goodbye to the Old Me – Making Me Nervous

Run Away – Rage – Fuck It – Aztec Death Whistle

This World Is Better When It’s Sick – Go Fuck Yourself – Fall into a Blackhole

The Higher You Climb – Pulled Down Low – Time

album pre-order: https://missio.ffm.to/iamcinco

 

Originari di Austin, Matthew Brue e David Butler, ovvero MISSIO, si sintonizzano su varie lunghezze d’onda di emozioni, incanalando esplosioni di energici inni attraverso uno spettro sonoro di rock, indie, hip-hop ed elementi di elettronica. I testi alternano sentimenti contrastanti, tra tristezza e felicità, replicando l’intera ampiezza dell’esistenza.
La coppia, certificata Oro, esplora la vita in tutto il suo splendore.
MISSIO si sono materializzati dal Texas nel 2015 con una visione musicale difficile da definire ma irresistibile. Irriverenti e dallo stile inconfondibile, il loro debutto risale al 2017 con ‘Loner’, seguito da ‘The Darker The Weather // The Better The Man’ (2019), ‘Can You Feel The Sun’ (2020) e ‘VILLAIN’ (2022). Alimentati dal successo di ‘Everybody Gets High’, certificato Oro, hanno accumulato oltre 1 miliardo di streaming. Altri momenti salienti della loro carriera comprendono ‘Twisted’, con oltre 100 milioni di stream solo su Spotify, seguito da ‘Bottom Of The Deep Blue Sea’ con 61 milioni, ‘Sing To Me’ con 46 milioni e ‘I See You’ con 38 milioni. Lungo la strada, hanno registrato il tutto esaurito nei tour principali e partecipato a festival com Lollapalooza, ACL ed altri, guadagnando i consensi di Atwood Magazine, Billboard, Rollingstone ed altri.
MISSIO sono emersi silenziosamente come ‘la più grande band di cui non hai mai sentito parlare’.

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