Non si può mettere in dubbio che i Morbid Angel ci abbiano, in tutta la loro carriera, da sempre abituati alle loro sperimentazioni musicali e otto album alle spalle la cui scansione temporale rispecchia il susseguirsi delle lettere dell’alfabeto quasi a voler assumere un aspetto didascalico del death metal. Ma con l’ultimo album giunto alla lettera I, intitolato “Illud Divinum Insanus”, discutibile il loro latino, hanno osato un po’ troppo… sì, un po’ troppo poco se si considerano album “Domination”, “Gateways to Annihilation” ed “Heretic”. E dopo così tanto anni sono riusciti a pubblicare solo questo album di fattura discutibile. Solo in alcuni brani come “Blades for Baal” e “ExistoVulgorè”, blastbeats e il corposo ma non troppo growl di David Vincent ricordano il passato.

Il concerto al Live Club di Trezzo, dove gli Angeli Morbosi si presentano  in tour con Kreator e Nile, è stato uno spettacolo niente male per essere stata la prima volta che li ho visti dal vivo! E mi ritengo anche particolarmente fortunata per aver assistito ad uno show fatto per lo più di pezzi classici e vecchi lavori. Per fortuna David Vincent li ha cantati davvero bene!! Musicalmente le mie aspettative sono state soddisfatte, solo che è stato un po’ scioccante vederli vestiti da ‘Morbidelectro industrial truzzi Angel’!!! Un look davvero discutibile. Giustamente, però, il loro nuovo lavoro verte un po’ proprio sull’elettronica e l’industrial, o almeno in “Illud Divinum Insanus” c’è un tentativo di orientarsi verso nuovi territori (senza offendere coloro che fanno realmente elettronica e industrial). E poi non potevano mancare loro, i Nile, capitanati dal faraone Karl Sanders, voce e chitarra del gruppo. Se a scuola ci fosse stato lui a spiegare la storia degli antichi egizi avrei di sicuro ottenuto ottimi risultati!!! Padroni, secondo l’opinione di molti, del brutal, ma di quello tecnico e piuttosto di classe, non hanno potuto che lasciarmi a bocca aperta per la voracità dei loro riff e del loro blastbeats mozzafiato. Il robusto frontman dei Nile ha suonato in modo impeccabile e mi ha shoccato la sua agilità alla chitarra e mi sono meravigliata di come quelle enormi dita non abbiano sbagliato una nota. Le doti canore di  MrSanders sono superlative. Ma forse avrei alzato ancora un po’ i volumi della voce per esaltare di più il suo growl possente e penetrante. Per quanto riguarda il resto del gruppo, complimenti al bassista Chris Lollis oltre che ad aver consumato il suo basso egregiamente, ci ha regalato minuti incredibili di headbanging con i suoi lunghissimi capelli, e complimenti anche al chitarrista Dallas Toler-Wade sempre incredibilmente vorace ed aggressivo. Ed infine non posso che ringraziare madre natura per averci donato George Kollias con il suo stile assolutamente estremo, per il blast beat e per l’uso della doppia cassa come sa fare lui a modo suo!!!!. Velocissimo e instancabile… Complimenti!

I gruppi sono stati davvero fantastici, mi hanno trasmesso la carica e la cattiveria giusta che mi aspettavo!!

Setlist Nile:
1. Sacrifice Unto Sebek
2. Defiling the Gates of Ishtar
3. Kafir!
4. Hittite Dung Incantation
5. Enduring the Eternal Molestation of Flame
6. Sarcophagus
7. The Inevitable Degradation of Flesh
8. Supreme Humanism of Megalomania
9. Black Seeds of Vengeance

 

Setlist Morbid Angel:
1. Immortal Rites
2. Fall From Grace
3. Rapture
4. Maze of Torment
5. Existo Vulgoré
6. Nevermore
7. Blasphemy
8. Lord of All Fevers and Plague
9. Chapel of Ghouls
10. Dawn of the Angry
11. Where the Slime Live
12. Bil Ur-Sag
13. God of Emptiness
14. World of Shit (The Promised Land)

Redazione
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