I fatti di Manchester sono ben noti a tutti. Sappiamo che un Kamikaze si è fatto esplodere la sera del concerto di Ariana Grande, la popstar famosa in tutto il mondo autrice di brani come Break Free, Bang Bang, Love me Harder, One Last Time. Molto amata dal giovane pubblico, si è ritrovata al centro di un atto terroristico in piena regola. Inutile dire che il tour sia stato sospeso e che ci vorrà del tempo, per riprendersi. Perché riprendersi dalla morte che ti scorre davanti non dev’essere facile, 22 persone hanno perso la vita quella sera. 22 ragazzi, bambini, amici, fratelli, sorelle, genitori di qualcuno. Il tempo passa, ma nessuno dimentica. Come non si dimentica il Bataclan, Berlino, Nizza, Londra .. ogni volta si spera che sia l’ultima. Sono in tanti ad aver manifestato sui social il loro pensiero, la tristezza, il loro cordoglio alle famiglie, anche perchè poco resta da fare in queste situazioni almeno per chi non la vive in prima persona, anche nel mondo dello spettacolo e della musica ed è il caso di MORRISSEY, leader degli Smiths, noto per essere il ‘britannico buono’, originario proprio di questa città che è stata colpita senza pietà, che ha sempre cantato di pace e rispetto, di amore e condivisione.. questa volta cambia toni e si scaglia in prima persona verso quelli che sono i nuclei politici più importanti del paese con parole dirette, senza lasciar spazio a fraintendimenti :

“Theresa May (il primo ministro) dice che attacchi come questi ‘non ci spezzeranno’, ma la sua vita è all’interno di una bolla antiproiettile, ed evidentemente lei non dovrà identificare il cadavere di un bambino nell’obitorio di Manchester, oggi. Il suo ‘non ci spezzeranno’ significa ‘non mi spezzerà’, né lei né le sue politiche sull’immigrazione. I ragazzini di Manchester sono già stati spezzati – grazie comunque, Theresa.

Sadiq Khan (il sindaco musulmano di Londra) dice che ‘Londra si unisce nel cordoglio a Manchester’, ma non condanna lo stato islamico, che si è assunto la responsabilità dell’attentato. Nel frattempo, la Regina riceve delle lodi sperticate per le sue ‘dure parole’ contro l’attacco, ma – oggi – non ha cancellato un ricevimento nei giardini di Buckingham Palace, senza nemmeno essere criticata da un giornale.

Il sindaco di Manchester Andy Burnham ha detto che l’attacco è stata opera di un estremista. Estremo cosa? Un coniglio estremo?

Nella Gran Bretagna di oggi tutti sembrano terrorizzati da dire ufficialmente quello che tutti pensiamo in privato: i politici ci dicono di non aver paura, ma loro non sono mai le vittime. E’ facile non avere paura quando si è protetti dalla linea di fuoco. E le persone, queste protezioni, non le hanno…”

Non staremo qua a commentare queste parole- che siate d’accordo o meno- una cosa è sicura, dei ragazzi sono stati spezzati e noi di LONG LIVE RNR gli dedichiamo proprio un brano degli Smiths, con l’augurio che almeno lassù trovino ciò che desiderino e che gli è stato strappato via.

https://www.youtube.com/watch?v=2nxQLJmshak

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