Mos Generator – In Concert 2007-2014

Listenable Records – Marzo 2015

Se c’è un gruppo che meriterebbe di sfruttare l’attuale entusiasmo per il ‘retro rock’, quelli sono i Mos Generator, che alle sonorità anni ’70 si dedicano da molto tempo prima che i pantaloni a zampa di vostro padre tornassero in voga!

La band americana è infatti autrice di un heavy rock sanguigno ed essenziale, spesso ai confini con lo stoner doom vero e proprio, che guarda soprattutto alla lezione dei primi Black Sabbath (omaggiati a più riprese, basti citare il titolo della sesta traccia di questo live: “Godhand Iommi”), ma anche ad artisti come Jimi Hendrix e Free. E questo da più di 10 anni, da quando ancora il genere era confinato nei giradischi di pochi appassionati.

La Listenable Records deve aver realizzato che il momento è propizio, perciò ecco irrompere sul mercato questo “In Concert 2007-2014”. I dischi dal vivo ormai sono una rarità e, francamente, in molti casi non è difficile capire il motivo: molti musicisti sfruttano la tecnologia per fare cose, in studio, che poi non sono in grado di replicare dal vivo. Molti altri, pur avendo grandi doti, si fanno talmente prendere la mano con sovra-incisioni e arrangiamenti da costruire una sovrastruttura enorme, abbattendo la quale non resterebbe più nulla, per quanto ci si è allontanati dalla forma-canzone.

Ma va da sé che non può essere questo il caso di un gruppo come i Mos Generator, che ha fatto dell’essenzialità e del groove la propria bandiera. Per la band americana, la dimensione live è assolutamente fondamentale: ecco perché questo “In Concert 2007-2014”, riesce a essere adatto in egual misura ai fan di lunga data e ai neofiti.

Nelle 14 tracce che lo compongono, infatti, l’energia della band è travolgente e le imperfezioni che inevitabilmente compaiono qua e là non solo non danno fastidio, ma danno un tocco ancora più vintage, che si sposa alla perfezione con le sonorità di Tony Reed e compagni. Il fatto che i brani siano tratti da cinque diversi concerti non traspare affatto: del resto, Tony Reed è un volpone anche dietro il mixer (oltre agli album della sua band, vi invito ad ascoltare l’ottimo debutto sulla lunga distanza dei Witch Charmer) ed è riuscito nella non semplice impresa di dare grande compattezza sonora a materiale registrato in momenti diversi.

Se amate le sonorità sporche e taglienti, i riff che trasudano passione e quella commistione di rock, blues e doom che caratterizza alcune delle migliori band americane del settore, qui c’è pane per i vostri denti.

Lasciatevi cullare dallo passo strascicato di “On The Eve”, perdetevi nelle jam session di “Step Up” e scatenatevi al ritmo di “Electric Mountain Majesty”. Ne vale la pena!

Ah, un’ultima cosa. Se vi state chiedendo da dove viene il nome del gruppo, beh, “Lonely One Kenobi” rappresenta un ottimo indizio…

www.facebook.com/MosGenerator

 

Tracklist:
1. Lumbo Rock
2. Cosmic Ark
3. Lonely One Kenobi
4. Silver Olympus
5. On the Eve
6. Godhand Iommi
7. This Is the Gift of Nature
8. Beyond the Whip
9. Step Up / Jam
10. Acapulco Gold
11. Breaker
12. Sleeping Your Way to the Middle / Jam
13. Dyin’ Blues
14. Electric Mountain Majesty

Band:
Tony Reed – voce, chitarra, tastiere
Sean Booth – basso
Scotty Vandweller – batteria

 

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