Nordic Union – Nordic Union

 

Frontiers Records – Gennaio 2016

Ammetto che faccio fatica ad accettare tutti i cambiamenti che ci sono stati nella musica. Sono legato al concetto di band che fa dischi, che suona dal vivo e che possibilmente mantiene sempre la stessa formazione. Mi sto rassegnando nel vedere che spesso la musica rock/metal è fatta ormai di progetti nati dall’unione tra grandi musicisti dall’illustre curriculum anche se non sempre grandi nomi messi insieme riescono a produrre grandi cose, anzi.

Non è il caso dei Nordic Union nuovo progetto targato Frontiers Records che vede coinvolti lo storico frontman dei Pretty Maids, Ronnie Atkins, una delle voci storiche dell’hard rock europeo, e Erik Martensson compositore e leader degli Eclipse.

Avevo una certa curiosità a riguardo, principalmente nel sentire il buon Ronnie Atkins al di fuori dei Pretty Maids e fortunatamente le mie aspettative non sono state affatto deluse.
Via si parte con “The War Has Begun” brano roccioso con delle aperture melodiche che ovviamente non possono non far pensare agli ultimi dischi dei Pretty Maids. Un buon inizio anche se il meglio deve ancora arrivare.
Hypocrisy” ha quel vago sapore moderno che non guasta, un buon riff di chitarra ma soprattutto una melodia molto nordica (hard rock europeo) che conquista al primo ascolto.

La prima bomba arriva con la traccia numero tre, “Wide Awake” è una potenziale hit, un brano che dal vivo farebbe saltare chiunque. Sono canzoni come queste che mi fanno continuare ad amare questa stupenda musica.
Every Heartbeat” mette in evidenza la calda voce di Ronnie Atkins cantante che con la sua timbrica particolare riesce sempre ad emozionare. Una song che si avvicina al concetto di ballad ed esprime al meglio il lato intimista di questo progetto.

La seconda perla di questo disco si chiama “When Death Is Calling”, un connubio perfetto di hard rock e melodia che graffia e poi ti accarezza lasciando in ogni caso un segno indelebile sulla pelle. Questo a mio avviso è il brano che rappresenta al meglio le personalità dei due attori principali, Atkins e Martensson.
21 Guns” è una song carina e leggera che spezza un po’ il ritmo, preludio a un altro grande brano, “Falling” che richiama alla mente gli anni ottanta, una versione più hard dei Survivor del periodo d’oro.
Ci si diverte alla grande con “The Other Side” trascinante come piace a noi rockers, da inserire senza pensarci in una compilation da ascoltare in macchina.

L’inizio di chitarra di “Point Of No Return” mi ha ricordato “Tubular Bells” di Mike Oldfield. Siamo ancora al cospetto di una canzone ben fatta e che non punta sul solito ritornello scialbo e spudoratamente da classifica ma su solide basi e melodie ben costruite.
True Love Awaits You” ci accompagna nei territori della melodia, quella pura e incontaminata, un brano lento che ancora una volta mette in mostra le capacità compositive di Martensson, ispirato come sempre.
Go” chiude in maniera perfetta questo lavoro, grande hard rock senza troppi fronzoli ma con tanto cuore e passione.

Nordic Union” è un disco affascinante che mischia sapientemente le melodie degli anni ottanta alle sonorità dei giorni nostri.
Io penso che l’hard rock melodico sia un genere che ha ancora molto da offrire e “Nordic Union” ne è la prova.

www.frontiers.it

Tracklist:

1.The War Has Begun
2.Hypocrisy
3.Wide Awake
4.Every Heartbeat
5.When Death Is Calling
6.21 Guns
7.Falling
8.The Other Side
9.Point Of No Return
10.True Love Awaits You
11.Go

Band:

Eric Martensson – chitarra, basso, tastiere, cori
Ronnie Atkins – voce
Magnus Ulfstedt – batteria

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