uclear Blast – 2021

Il power metal non è affatto morto, anzi ascoltando i Northtale si ha l’impressione che il genere stia vivendo un buon momento, sicuramente senza i picchi di metà anni novanta, ma comunque i dischi ben fatti non mancano.
Eternal Flame’ è il secondo album per questa band svedese/americana/brasiliana, i cui componenti hanno già avuto diverse esperienze nel music business e si sente.
Da registrare un cambio importante rispetto al debutto ‘Welcome To Paradise’ del 2019, ossia la sostituzione del cantante Christian Eriksson con il brasiliano Guilherme Hirose che di certo non fa rimpiangere il suo predecessore.
Magari la band non sarà delle più originali, ma i brani funzionano alla grande e il disco scorre via che è una meraviglia.
I riferimenti più evidenti sono Helloween, Stratovarius, Angra, Gamma Ray, praticamente il top del genere, ma i Northtale ci mettono anche tanta farina del proprio sacco ed il risultato è molto buono, e cosa non da poco, possiamo anche ascoltare una produzione si dei giorni nostri, ma non la solita plasticosa e pomposa opera fine a se stessa ed il merito va a Dennis Ward (ex Pink Cream 69) bassista, chitarrista e produttore di grande esperienza e gusto.

Le canzoni sono davvero piacevoli, a partire da ‘Only Human’ classico power metal molto orecchiabile ed in doppia cassa seguita dalla più articolata ‘Wings Of Salvation’ ricca di orchestrazioni e un pizzico di prog (davvero poco), due soli brani che ci fanno capire il valore del disco, ma il bello deve ancora venire.
Future Calls’ dopo soli pochi istanti ci fa rizzare i capelli e non solo, Mr. Kay Hansen è inconfondibile appena apre bocca, e alla chitarra suo figlio Tim (già chitarrista degli Induction) in uno degli apici del disco, un inno power metal al 100%.
The Land Of Mystic Rites’ mi ha riportato per un attimo al 1996, anno in cui uscì un capolavoro del metal, ‘Holy Land’ degli Angra. La song in questione era ‘Carolina IV’, e i punti in comune con la canzone dei Northtale, durata a parte, sono molteplici, non siamo in territori che si possono definire plagio, ma le somiglianze ci sono. Comunque una gran bella canzone.
Il sound si incattivisce con ‘Midnight Bells’ le strofe si avvicinano alle sonorità moderne che oggi tirano e mi riferisco più che altro al suono di chitarra ribassato e molto groove, mentre il refrain rimane in territori più melodici e classicamente power metal.
A metà disco troviamo la title track, con chiari riferimenti agli Stratovarius, gli ingredienti sono ormai noti a tutti, velocità, tecnica e melodia, niente di più niente di meno.
In The Name Of God’ è un altro bel colpo, più heavy oriented salvo poi finire nell’accogliente territorio denominato power metal, ennesima grande song.

Eternal Flame’ mi ha “impressionato” in quanto a freschezza e qualità delle canzoni, ‘Ride The Storm’ ad esempio non è che rivoluzioni l’universo power metal, ma è talmente coinvolgente che è impossibile non rimanerne risucchiati e ammaliati, in fondo quando una cosa è fatta bene deve essere apprezzata.
Arrivati a questo punto può sembrare che ormai il meglio del disco sia già arrivato e si entri nella fase riempitivi, niente di più sbagliato.
King Of Your Illusion’ che ci riporta ai fasti d’oro del metal scandinavo, anche in questo caso ritroviamo qualche influenza degli Stratovarius ma niente di invadente.
Judas Be My Guide’ è un titolo che i metallari dovrebbero conoscere, infatti si tratta di un brano degli Iron Maiden tratto dall’album ‘Fear Of The Dark’, qui riproposta in modo fedele all’originale e con la presenza di Jonas Heidgert vocalist di Destiny e Dragonland.
Non poteva mancare un pezzo lungo, superiore ai dieci minuti, ‘Nature’s Revenge’ arriva a undici, una composizione che mette in luce una notevole maturità e capacità di arrangiamento da parte di questi giovani musicisti.
All’interno della canzone troviamo momenti power, un po’ di progressive, elementi sinfonici e inoltre uno special guest alla voce, Mary Zimmer (cantante degli Hellion Prime). Sicuramente uno degli episodi migliori dell’album.
Ivy’ chiude questo lavoro, uno strumentale che potrebbe far parte della colonna sonora di un film epic/fantasy.

Eternal Flame’ è davvero un gran bel disco, consigliatissimo agli amanti del power metal, orfani da un po’ di anni di album di alto livello. L’unico difetto che si potrebbe imputare ai Northtale è quello di assomigliare in diversi episodi ai gruppi citati in precedenza.
Questo secondo me non costituisce un problema, ma un valore aggiunto. Uno dei dischi dell’anno.

www.northtale.com
www.facebook.com/NorthtaleOfficial

Tracklist:

1.Only Human
2.Wings Of Salvation
3.Future Calls
4.The Land Of Mystic Rites
5.Midnight Bells
6.Eternal Flame
7.In The Name Of God
8.Ride The Storm
9.King Of Your Illusion
10.Judas Be My Guide
11.Nature’s Revenge
12.Ivy (Outro)

Band:

Guilherme Hirose – voce
Bill Hudson – chitarra
Mikael Planefeldt – basso
Patrick Johansson – batteria
Jimmy Pitts – tastiere

 

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