Fine di un’era per Liam Gallagher, il bandito delle maracas.

Che Liam fosse un tipo senza mezze misure lo sapevamo già. Che i fan degli Oasis potessero scannarsi per delle maracas, un po’ meno.

Eppure eccoci qua: nel 2025, durante un tour che sembrava uscito da una macchina del tempo anni ’90, un gesto innocuo (e iconico) come lanciare strumenti a percussione alla folla è diventato questione di ordine pubblico.

Non posso più lanciare il tamburello… siete degli animali.

Così, più o meno, lo ha detto lo stesso Liam al pubblico di Edimburgo qualche sera fa.

Con il suo solito savoir-faire da pub alle 2 di notte, ha annunciato il provvedimento: niente più maracas o tamburello lanciati al pubblico.

Perché? Perché pare che una fan, Chantal, dopo aver preso le famigerate maracas durante un concerto al Wembley, sia stata assalita da due tizi talmente assetati di reliquie gallagheriane da farle quasi perdere un dito.

Scene da The Walking Dead, ma con la colonna sonora di Supersonic.

“Maracas, sangue ed isteria collettiva” poteva titolare un giornale dopo lo show.

La dinamica è tanto semplice quanto grottesca: Liam lancia le sue maracas, Chantal le prende (n.d.a. applausi!), due uomini decidono che no, non può tenerle lei e si mettono a fare wrestling in mezzo alla folla. Risultato: dito storto, sangue, lividi, e maracas distrutte. Un trionfo!

A quanto pare, qualcuno ha pensato che magari non fosse una grande idea trasformare ogni concerto in un’arena di gladiatori per collezionisti di tamburelli. E allora, via il rito finale: Liam può ancora cantare Live Forever, ma non può più lanciare strumenti da 15 sterline come se fossero rose al tramonto.

Mi hanno detto di non fare più ste cavolate!

Con fare da martire e tono da genitore deluso, Liam ha spiegato che “gliel’hanno proibito”, perché il pubblico “non sa comportarsi”. Parole sue. E in effetti, non ha tutti i torti. Bastava una maraca per far esplodere una mini-rivoluzione tra la folla. Figuriamoci se avesse lanciato una delle sue leggendarie giacche di pelle: ci scappava il TSO collettivo.

Ecco quindi che, un gesto simbolico, viene mandato a quel paese con buona pace dei fan.

Lancio di maracas e tamburello: un gesto quasi liturgico per i fan, l’equivalente moderno di ricevere un’ostia benedetta da San Liam in persona. Ma ora è finita. E non perché Liam abbia perso lo spirito, ma perché, parole sue:

Continuate a pizzicarvi le tette e a darvi colpi di ginocchio nei coglioni!

Che dire? Ce ne faremo una ragione?

Da oggi niente più selfie con maracas e post strappalacrime su Reddit, il lancio di maracas trasformato in un’interrogazione parlamentare sulla sicurezza agli eventi live e tutti pronti alla battaglia per provare ad accaparrarsi una scaletta.

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