comunicato stampa

Si chiama “REPONYMPHOMANIA” il nuovo singolo degli OCTOPUSS, il quarto tratto da “A NUT FOR A JAR OF TUNA”, l’ultimo album registrato ai leggendari SHANGRI-LA Studios di Malibu, in California, e uscito in Europa a maggio per Freecom/ZdB.

Il video di Reponymphomania, disponibile da oggi, 25 novembre, su YouTube , è stato realizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Cinematografia Luchino Visconti di Milano.

 

“Ci piace considerare questo brano come una breve e irriverente operetta rock funk – commentano gli Octopuss – compendio e summa delle influenze e dei nostri colori. Amiamo usarlo come pezzo di chiusura durante i concerti dal vivo, per questo lo abbiamo posto come ultima traccia a chiusura dell’album”.

Il brano incarna completamente il caratteristico sound del trio italiano che si colloca tra sonorità rock e funk condite con una buona dose di irriverenza e ilarità. Il brano si costruisce intorno ad un velocissimo riff di basso e chitarra, intrecciati in un botta e risposta senza tregua, dall’inaspettato tempo dispari, che rivela subito i virtuosismi di cui la band è capace e le sue influenze, a metà tra il sound di band come i Primus e quello più vintage della Jimi Hendrix Experience, e che ad alcuni potranno anche ricordare le sonorità dei più recenti Vulfpeck.

La copertina del singolo per il releasing europeo del brano è opera dell’artista internazionale Paolo Maggis, da sempre amico e supporter della band, attualmente in mostra al Museo GASC di Milano e prossimamente presso la galleria L&B di Barcellona. L’immagine utilizzata é relativa a un quadro del 2005, parte del progetto Monitor ideato dal critico e scrittore Gian Paolo Serino.

Il disco da cui è tratto il brano, “A nut for a jar of tuna”, segna il ritorno del trio italiano, dopo aver conquistato oltre un migliaio di palchi tra Europa, Nord America e Asia, condividendoli con star internazionali come Deep Purple e Scorpions, e dopo essere diventato uno dei gruppi europei più importanti in territorio cinese, con dieci tour e centinaia di concerti all’attivo nel Paese del Dragone.

Gli OCTOPUSS sono un power trio dall’impatto live devastante, fuori dagli schemi e dall’appeal decisamente internazionale. Il gruppo, composto da Reepo, chitarra e voce, Garrincha, basso (membro fondatore di “Le Vibrazioni”) e Nick Turri, batteria, subentrato al batterista originario Luca Capasso, ha nel “live” la propria dimensione fondamentale. Infatti, la band è una delle poche realtà italiane a poter contare oltre un migliaio di concerti tenuti in tre continenti: Europa, Nord America e Asia. Con all’attivo innumerevoli show in tutta Italia, in Gran Bretagna e resto d’Europa, ma anche tour negli Stati Uniti, e recentemente ben dieci tour in Cina di grande successo, sono la band europea che ha tenuto più concerti in territorio cinese negli ultimi 6 anni, con esibizioni in tutte le livehouse più famose del Paese e molteplici inviti sia ai festival più grandi e prestigiosi del Sol Levante, suonando davanti a centinaia di migliaia di persone, sia alle principali trasmissioni televisive superando i 70 milioni di telespettatori nella sola Cina.

Spesso chiamati a duettare con icone rock locali, gli Octopuss sono attivamente coinvolti nella promozione della cooperazione tra la scena rock cinese e quella italiana. Hanno anche ricevuto un riconoscimento ufficiale dall’Università di Scienze e tecnologia di Pechino, che li ha premiati per la loro attività di interscambio culturale svolta tra Italia e Cina. “A NUT FOR A JAR OF TUNA” è il nuovo album, uscito lo scorso maggio per Freecom/Zdb. Il classico dna da Power Trio – chitarra, basso e batteria – produce nel disco un sound che unisce influenze che vanno dal cross-over statunitense al rock britannico anni ’60 e ’70, con un carattere moderno ma al contempo vintage, dove chitarre e tanto groove si mescolano in un’atmosfera solare ed accattivante che trasporta l’ascoltatore in un mondo di leggerezza e libertà.

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