Listenable Records – Febbraio 2015

Formatisi nel 2008 per volere di BST e Daniel Wilding (ora nei Carcass), all’epoca chitarrista e batterista degli Aborted, The Order of Apollyon iniziarono la loro carriera suonando un Death Metal non banale e scontato, arricchito da un particolare gusto per la ricerca ritmica e melodica, unite a un’altissima dose di violenza e tecnica.

Dopo un radicale cambio di formazione, inserendo nella line up membri della scena Black Metal francese più underground (Temple of Baal, Antaeus, Hell Militia), i nostri effettuano una brusca virata stilistica e concettuale verso i territori dell’Orthodox Black / Death Metal più maligno e trascendente, legato al Satanismo religioso (vedi Ofermod, Deathspell Omega tra gli altri).

Il risultato? A dir poco esaltante, annichilente e devastante sia a livello musicale che spirituale…

Non c’è tregua per l’ascoltatore, che viene rapito in un vortice emotivo che non lascia scampo tanto è carica e tesa la proposta musicale di ogni singola canzone. Da un lato, la violenza “fisica” del Death Metal (suonato in maniera impeccabile e con precisione chirurgica) ti stordisce e dall’altro, la malvagia aura nera del Black Metal più Ortodosso si insinua nell’anima per violentarti, e sradicare ogni singolo bagliore di luce in favore dell’ombra e del Male che non conosce pietà.

Le ritmiche serrate, senza sbavature e sempre dure come macigni, si uniscono sposandosi alla perfezione con le melodie dagli echi sacrali e metafisici, creando all’unisono atmosfere e feeling di livelli altissimi, degni dei rituali occulti più oscuri e arcani.

La batteria è terribilmente perfetta, inesorabile nella sua precisione ed esecuzione, da farti mancare il respiro…La voce è impostata su tonalità gutturali, quasi “parlata” come a leggere le sacre scritture maledette. Per finire, la registrazione e la produzione dell’album, sono praticamente ineccepibili.

Pulite, taglienti come un rasoio e senza la minima sbavatura.

Non ho brani in particolare da segnalare, perché ognuno tocca apici emotivi pazzeschi e credetemi, la voglia di ascoltare e riascoltare l’album non cala mai…

Questo disco vale ogni centesimo speso, e sarà una grandissima scoperta per i fan del Death Metal più “evil oriented” e del Black Metal Ortodosso più Spirituale e Religioso.

www.facebook.com/theorderofapollyon

 

Tracklist:
1. Own the Youth
2. Hatred over Will
3. Our Flowers Are The Sword And The Dagger
4. Al 3ankabout
5. Hold not Thy Peace, O God of My Praise
6. Chants of Purification
7. The Curse is Poured Upon Them
8. By Your Command We Return To Dust
9. Eight Pillars
10. The Hand That Become Weak
11. Omnis Honor et Gloria

Band:
B.S.T. – voce, chitarra
F.D. – basso, voce
S.K. – batteria
S.R. – chitarra, voce

 

 

The Order of Apollyon - Band 2015

 

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