Overkill – The Wings Of War

 

Nuclear Blast Records – Febbraio 2019

Non posso fare altrimenti. Ancora una volta devo parlare bene (e anche di più…) del nuovo disco degli Overkill. Il motivo? Semplice. ‘The Wings Of War’ è l’ennesimo disco che spacca della band americana, ormai non fa quasi più notizia che questi signori ogni due/tre anni se ne escano con lavori eccellenti. Invece deve far notizia, soprattutto di questi tempi, dove album di qualità stanno diventando merce rara, che si tratti di grossi nomi o band emergenti.
Gli Overkill c’è poco da fare sono inarrestabili, una macchina che schiaccia tutto quello che trova sulla propria strada.

Last Man Standing’ è il primo pugno in faccia (uno dei tanti che prenderemo durante l’ascolto). Un brano molto veloce con un buon ritornello che mette in chiaro cosa vuol dire suonare thrash metal. Altra mazzata la successiva ‘Believe In The Fight’ da headbanging furioso (per chi se lo può ancora permettere).
Gli Overkill appaiono in forma strepitosa, come confermato da ‘Head Of A Pin’ e ‘BatShitCrazy’ nel classico stile della band americana. Pur avendo una produzione al passo con i tempi, ascoltando il disco si ha la sensazione che il tempo si sia fermato agli anni d’oro del thrash, in fondo gli Overkill ne incarnano l’essenza e ancora oggi sono un punto di riferimento per tutta la scena.
Proseguiamo l’ascolto con ‘Distortion’ che inizia con un sinistro arpeggio impreziosito da alcune note di chitarra. Un brano dalla struttura più complessa e meno immediata delle precedenti ma il marchio di fabbrica degli Overkill è sempre tangibile. Diciamo che fino a questo punto è il pezzo che mi è piaciuto meno.

Pochi secondi di basso distorto introducono ‘A Mother’s Prayer’ quattro minuti di puro thrash metal, nient’altro da aggiungere.
Cosa succede quando il punk incontra gli Overkill? Basta ascoltare ‘Welcome To The Garden State’ e avrete la risposta. Non oso immaginare dal vivo cosa possa scatenare questo brano.
La band si da una calmata (più o meno) con ‘Where Few Dare To Walk’ introdotta dal solito sinistro arpeggio. Un mid tempo roccioso con diversi cambi di tempo che danno quella tregua necessaria per rifiatare.
La doppietta finale composta da ‘Out On The Road-Kill’ e ‘Hole In My Soul’ è la conferma che in questo disco non ci sono riempitivi e ancora una volta non possiamo non inchinarci al cospetto di un disco davvero ottimo.

The Wings Of War’ è quanto di meglio possa offrire oggigiorno questo genere musicale e gli Overkill non mi stancherò mai di dirlo, sono dei pilastri inamovibili.

Ragazzi, questo è thrash metal!!!

www.wreckingcrew.com

Tracklist:

1.Last Man Standing
2.Believe In The Fight
3.Head Of A Pin
4.BatShitCrazy
5.Distortion
6.A Mother’s Prayer
7.Welcome To The Garden State
8.Where Few Dare To Walk
9.Out On The Road-Kill
10.Hole In My Soul

Band:

Bobby “Blitz” Ellsworth – voce
D.D. Verni – basso
Dave Linsk – chitarra
Derek Tailer – chitarra
Jason Bittner – batteria

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