È ufficiale: Wes Orshoski, regista già noto per i documentari su Lemmy Kilmister e The Damned, sta per portare sullo schermo la vita di Paul Di’Anno con il docufilm “Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer”, la cui uscita è prevista per il 2026.

Wes Orshoski ha scritto su Instagram, il giorno dell’anniversario della morte di Di’Anno:

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Paul Di’Anno, l’indimenticabile primo frontman degli Iron Maiden. È quindi il momento perfetto per annunciare una notizia importante: a partire dalla prossima settimana, il mio documentario su Paul sarà finalmente pronto a “spiccare il volo”. Il film, intitolato “Di’Anno: Iron Maiden’s Lost Singer”, debutterà martedì a Londra con una proiezione privata per amici e familiari. Successivamente inizierà a essere presentato nei festival cinematografici europei, mentre un’uscita su larga scala è prevista per il prossimo anno.”

Nel messaggio, Orshoski ricorda che il film è in lavorazione dal 2017 e descrive come la salute di Di’Anno abbia influenzato il documentario:

“Ho iniziato a girare questo film nel 2017, ma per anni non c’era molto da raccontare. Paul era su una sedia a rotelle, in attesa disperata di interventi chirurgici che i medici nel Regno Unito si rifiutavano di approvare. Poi è arrivata la pandemia, e la salute di Paul è precipitata. È stato allora che tutto è cambiato — per lui e per il mio film.”

Di’Anno, intervistato ad agosto 2024 aveva dichiarato:

Wes è un nostro grande amico. Ha realizzato il rockumentary dei MOTÖRHEAD e anche quello dei THE DAMNED. È davvero una gran persona.
Stiamo lavorando a questo progetto già da un paio d’anni.
Purtroppo abbiamo dovuto prenderci il nostro tempo…
La parte infelice è che ora mi ritrovo su una maledetta sedia a rotelle — una vera seccatura, ma che ci vuoi fare?

Redazione
Author

Comments are closed.