La morte del regista e attore ROB REINER e di sua moglie MICHELE SINGER REINER, avvenuta il 14 dicembre 2025 nella loro abitazione di Brentwood, in California, ha scosso profondamente il mondo della musica e dello spettacolo. Reiner, 78 anni, era una figura centrale del cinema statunitense e un riferimento imprescindibile per l’immaginario rock grazie al cult “This Is Spinal Tap” e al recente sequel “Spinal Tap II: The End Continues”, uscito nel 2025.

Tra i primi a rendere omaggio al regista c’è stato PAUL McCARTNEY, coinvolto direttamente nel sequel di SPINAL TAP, dove appare in un cameo interpretando se stesso. Il musicista ha ricordato il periodo di lavoro condiviso con Reiner nel corso dell’ultimo anno, sottolineandone il carattere umano e l’entusiasmo creativo.

“Che tragedia è la morte di Rob Reiner e di sua moglie Michele. È scioccante sotto molti aspetti, ma per me in modo particolare, perché nell’ultimo anno avevo lavorato con lui. Mi ha diretto in ‘Spinal Tap II: The End Continues’. Era una persona solare e adorabile.

La vita può essere così ingiusta e questa tragedia lo dimostra. Porterò sempre con me ricordi affettuosi di Rob, ed è straziante pensare che lui e sua moglie non siano più con noi.”

 

 
 
 
 
 
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Anche ELTON JOHN, che nel film prende parte alla scena del concerto finale interpretando “Stonehenge”, ha condiviso un messaggio di cordoglio attraverso i suoi canali social, ricordando Reiner e la moglie come persone di grande sensibilità umana.

“Sono incredulo di fronte alle notizie di oggi su Rob e Michele. Erano due delle persone più belle che abbia mai incontrato e meritavano molto di più. Il mio pensiero va a loro e ai loro cari.”

Il cordoglio è arrivato anche dai membri storici degli SPINAL TAP. HARRY SHEARER, interprete del bassista Derek Smalls, ha ricordato il regista come un collaboratore fondamentale nella costruzione dell’universo del gruppo immaginario, sottolineando il ruolo di Reiner nel dare forma alle idee che hanno reso il film un punto di riferimento della cultura pop.

“Rob era un amico e un collaboratore da gran parte della mia vita. Era divertente, intelligente, una persona profondamente corretta. Quando proponevamo idee per i film, era lui a raccoglierle, ordinarle e trasformarle in un vero film. Questa è una tragedia indicibile.”

Un altro intervento che ha avuto grande risonanza è stato quello di JACK WHITE, che ha preso posizione dopo alcune dichiarazioni pubbliche ritenute offensive nei confronti di Reiner. Il musicista ha espresso il proprio sdegno, riportando l’attenzione sull’eredità artistica e umana del regista.

“Usare la morte tragica di qualcuno per promuovere la propria vanità e un’agenda autoritaria è un peccato corrotto e narcisistico.

È un insulto a un artista che ha dato così tanto al mondo.

Dio benedica Rob Reiner e grazie per tutto quello che ci ha lasciato.”

Nel corso della sua carriera, ROB REINER ha firmato titoli fondamentali come “Stand by Me”, “The Princess Bride” e “A Few Good Men”, alternando commedia, dramma e riflessione politica. Con SPINAL TAP, ha lasciato un segno indelebile anche nella storia del rock, influenzando generazioni di musicisti e appassionati con una satira diventata parte integrante del linguaggio musicale contemporaneo.

 

 
 
 
 
 
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