Unire le forze con una leggenda della musica mondiale che purtroppo non c’è più: è questo l’affascinante retroscena emerso nelle ultime ore. Durante una recente intervista concessa all’interno del programma Tracks of My Years sull’emittente britannica BBC Radio 2, Paul McCartney ha condiviso un aneddoto inedito che ha catturato immediatamente l’attenzione degli appassionati. L’ex Beatle ha infatti rivelato di essere in possesso di una registrazione in cui Prince reinterpreta The Long and Winding Road, la celebre ballata dei Beatles originariamente inclusa nello storico album Let It Be.
Il racconto di Sir Paul McCartney risale a un incontro avvenuto un paio di anni fa, successivamente alla scomparsa del cantautore di Minneapolis, avvenuta nel 2016. In quella circostanza, una persona vicina a Prince – identificata presumibilmente come il suo fotografo personale – ha domandato al bassista dei Fab Four se avesse mai ascoltato la versione del brano firmata dall’artista di Purple Rain. Di fronte allo stupore di Paul McCartney, che riteneva la traccia non fosse mai stata eseguita, l’interlocutore ha spiegato che Prince l’aveva incisa durante alcune sessioni di prova private per un progetto rimasto indefinito.Nel corso della trasmissione radiofonica, Paul McCartney ha ricordato le sue impressioni dopo aver finalmente ascoltato quel materiale d’archivio:
Quando ho ascoltato la traccia sono rimasto a bocca aperta: è eccezionale, ha una forte impronta rock e una chitarra pazzesca. Era un uomo speciale.
Sebbene Paul McCartney ritenesse inizialmente che si trattasse soltanto di una sessione isolata e spontanea in studio, le ricerche storiche hanno dimostrato che il legame tra il genio del Minnesota e quel brano specifico fosse in realtà ben strutturato. Prince aveva infatti inserito stabilmente la reinterpretazione in chiave rock di The Long and Winding Road nella scaletta ufficiale dei suoi storici concerti tenuti a Las Vegas nel 2007, precisamente durante la residency intitolata 3121 presso la prestigiosa venue del Rio All-Suite Hotel and Casino.
Non si trattava, d’altronde, della prima volta in cui l’artista si confrontava direttamente con il repertorio dei Fab Four. Tra le performance più iconiche della sua intera carriera rimane memorabile la leggendaria esecuzione alla chitarra solista di While My Guitar Gently Weeps di George Harrison, eseguita sul palco nel 2004 in occasione della cerimonia di induzione alla Rock and Roll Hall of Fame.
L’obiettivo attuale di Paul McCartney appare chiaro e ambizioso: l’ex Beatle ha espresso l’intenzione di contattare formalmente la Island Records e gli eredi che gestiscono il patrimonio artistico e i master custoditi nel mitico archivio di Paisley Park. La speranza, non troppo nascosta, è quella di poter lavorare su quel nastro originale per ripulire la traccia e trasformarla ufficialmente in una pubblicazione speciale o, idealmente, in un emozionante duetto postumo.
Paul Mc Cartney ,nel corso dell’intervista ha definito Prince, “un mago”, eleggendo “Kiss” come suo pezzo preferito.

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