Pretty Maids – Pandemonium

 

Frontiers Records – Maggio 2010

Attivi dal lontano 1981, i danesi Pretty Maids non hanno mai tradito le attese e hanno sfornato una serie di ottimi album senza mai riscuotere il meritato successo a livello mondiale. Aspettavo con curiosità questo nuovo album, soprattutto dopo l’ottimo “Wake up to the Real World”, ultimo studio album del 2006 che personalmente reputo come uno dei migliori della loro carriera. “Pandemonium” arriva dopo ben 4 lunghi anni, e spacca letteralmente.

La title track inizia in un modo che ci riporta alla mitica “Red, Hot and Heavy”, e poi esplode in un metal molto coinvolgente, con un cantato molto aggressivo nelle strofe e poi più melodico nel bridge e nel ritornello.  I Pretty Maids sono soliti iniziare i loro album con pezzi decisamente aggressivi, per poi alternarli a brani più easy listening. “I.N.V.U.”, vede una classica linea vocale tipica di Ron Atkins, più hard rock ma con un bel ritornello, un potenziale singolo che cattura al primo ascolto. Le atmosfere si fanno più rilassate e quasi pop con il brano “Little Drops of Heaven”, ma secondo me questa varietà di sonorità è un grande pregio che la band ha, anche perchè il loro marchio di fabbrica rimane inalterato, sia nelle killer song che nelle altre. Un momento di appannamento con “One World One Truth” e “Final Day of Innocence” (non brutte ma al di sotto della media), con cielo drive si ritorna su ottimi livelli, con il classico brano che mena ma rimane melodico dall’inizio alla fine.  “t Comes at Night” sorprende per l’iniziale aggressività del cantato, e risulta essere sicuramente il brano meno immediato dell’intero lavoro, anche se a mio avviso è una testimonianza di come i Pretty Maids dopo 30 anni di carriera, hanno ancora voglia di esplorare nuovi territori e mettersi alla prova con qualcosa di nuovo. Non poteva mancare il pezzo più rilassato, infatti “Old Enough to Know”, è la classica power ballad, con un bel assolo del sempre grande Ken Hammer, fedele compagno di Ron. “Beautiful Madness” e “Breathless” chiudono in maniera più che buona questo nuovo lavoro, che probabilmente non farà vendere milioni di copie alla band danese, ma conferma che spesso la coerenza e l’onestà non pagano.

Io continuerò a supportare i Pretty Maids e a consigliarveli ad ogni loro uscita.

www.prettymaids.dk

Tracklist:
1. Pandemonium
2. I.N.V.U.
3. Little Drops Of Heaven
4. One World One Truth
5. Final Day Of Innocence
6. Cielo Drive
7. It Comes At Night
8. Old Enough To Know
9. Beautiful Madness
10. Breathless

Band:
Ronnie Atkins – voce
Ken Hammer – chitarra
Hasse “Hal” Patino – basso
Allan Tschicaja – batteria
Morten Sandager – tastiere

 

 

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