Fa tappa a Milano il “The Origins Tour” dei Queensrÿche, nella serata di giovedì 20 febbraio 2025 ai Magazzini Generali. È un tour speciale che prevede una setlist concentrata sull’album cult “The Warning” del 1984, più altri brani classici. Un’occasione speciale per i die-hard fans della band americana, anche per l’opening act affidato ai Night Demon. Noi di LLRR ve lo raccontiamo!

Night Demon

I Night Demon sono un power trio californiano che vanta diversi tour europei in poco più di dieci anni di attività. Infatti, il pubblico che già riempie la sala dei Magazzini è molto partecipe fin dalla prima canzone. Un opening act che vince facile se aggiungiamo che fanno un heavy metal di stampo primi anni ’80, quando ancora il genere era duro e puro, senza essere suddiviso in svariati sottogeneri. Non è facile per un trio avere un sound così compatto e corposo e anche dei vocals e cori molto trascinanti, ma i Night Demon ci riescono, andando oltre il ruolo di semplice riscaldamento in apertura: forniscono uno show di tutto rispetto.

Non manca anche un momento più “scenografico” su “The Chalice”, con l’arrivo sul palco di un roadie vestito da Grim Reaper che alza un calice sul pubblico, che prontamente tira fuori gli smartphone per immortalare il momento semiserio. Con la traccia omonima chiudono il set con grande soddisfazione della band e dei presenti.

Setlist:

  1. Outsider
  2. Screams in the Night
  3. Escape from Beyond
  4. Dawn Rider
  5. The Howling Man
  6. Beyond the Grave
  7. The Wrath
  8. Welcome to the Night
  9. The Chalice
  10. Night Demon

Queensrÿche

Puntuali sul palco arrivano i Queensrÿche, che con grande carica sparano sul pubblico con l’imponente “Queen of the Ryche”. La band di Seattle appare energica ed in gran forma per questo tour speciale, molto atteso dalla maggioranza dei fan e criticato dalla minoranza ancora legata alla voce del precedente frontman Geoff Tate, scettici all’idea di sentire per intero il primo album del gruppo “The Warning” cantato da Todd La Torre, che milita nei Queensrÿche dal 2012.

Chi ha presenziato a queste date ha potuto sentire e vedere personalmente il livello altissimo di La Torre come frontman e vocalist, che continua a riconfermarsi come la scelta più giusta all’interno della band, che vede come membri fondatori ancora presenti il chitarrista Michael Wilton e il bassista Eddie Jackson. Dopo la potente “The Lady Wore Black”, si entra nel vivo della setlist, cioè con l’album “The Warning” riprodotto per intero, a partire proprio dalla title track.

Si procede andando in ordine di tracce dell’album e non si può non essere d’accordo che sia invecchiato proprio bene: ogni brano scorre dal palco al pubblico tenendo sempre alta l’energia, un album perfetto in sede live anche a quarant’anni dalla sua uscita. La velocità cala un poco su “Take Hold of the Flame”, una power ballad intensa che mantiene comunque un piglio energico. Todd non manca di interagire col pubblico, invitandoli a cantare assieme, ma non ce n’è bisogno: ogni presente è molto partecipe ed entusiasta.

Concluso il tributo a “The Warning” con “Roads to Madness”, si passa all’encore, dove non possono mancare alcuni brani masterpiece della carriera dei Queensrÿche, come “Walk in the Shadows” e “Jet City Woman”, che sono perfetti per chiudere in bellezza un concerto così forte, assieme a “Eyes of a Stranger”, che rimarrà sempre la chiusura perfetta nel loro repertorio.

Questa serata è stata esattamente ciò di cui sia i fan che la band avevano bisogno: la celebrazione di una band brillante dell’heavy metal, dalle sue origini al suo rinnovamento, senza mai perdere smalto.

Setlist:

  1. Queen of the Ryche
  2. Nightrider
  3. Blinded
  4. The Lady Wore Black
  5. Warning
  6. En Force
  7. Deliverance
  8. No Sanctuary
  9. NM 156
  10. Take Hold of the Flame
  11. Before the Storm
  12. Child of Fire
  13. Roads to Madness
  14. Walk in the Shadows
  15. Jet City Woman
  16. Eyes of a Stranger

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