Rebeldevil – Dario ‘Kappa’ Cappanera, Intervista 2015

E’ uscito da un po’ di tempo l’attesissimo album dei Rebeldevil, sì quelli di Kappa, GL, Ale & Ale. Sono un po’ in ritardo lo so, ma le domande sono andate, ritornate, perse e rientrate, insomma roba da rocker…. ‘The Older the Bull, the Harder the Horn‘ è un album davvero diretto e schietto. Un album Bello davvero (mio parere, chiaro, di ingrigito rocker). A rispondere è Dario Cappanera, uomo di Rock e uomo di Blues. Ecco la chiacchierata via mail, ma continuerò, non finisce qui? Quando… lo saprete presto…

Cominciamo?

Long Live Rock’n’Roll.it:
Allora, allora… ma che bell’album ragazzi. Mi sono riconciliato con il rock’n’roll e in questo primo periodo dell’anno ne avevo bisogno. Ho beccato un paio di album con i controfiocchi e devo dire che il vostro non sfigura per niente a confronto di album di artisti molto conosciuti all’estero… bravi, bravi e bravi…

Il titolo… hahahah ‘The Older the Bull, the Harder the Horn’… allora mica siete così vecchi, io lo sono più di voi, sempre anagraficamente… vuol dire che siete musicisti difficili da abbattere? Nelle botti vecchie sta il buon vino?

Kappa:
Il Titolo è ovviamente una specie di battuta, (da buoni toscani) non si fa altro che parlare del nuovo, di quello che oggi è il metal, il rock dei giovani di oggi… beh per noi tutta la musica odierna manca delle fondamenta base, della sua storia, di tutta la trafila cronologica, il blues, il rock’n’roll, il rock, l’hard rock fino appunto al metal… con tutta questa tecnologia si è perso il vero significato del rock’n’roll, si è persa la passione, la curiosità, la voglia di scoprire e ricercare che c era ai “nostri” tempi… in più si è persa appunto quell’esperienza musicale, la melodia, il gusto… insomma nel rock di oggi non c’è più blues… per noi per fortuna non è cosi, noi siamo di quella generazione a cavallo tra il vecchio mondo e quello nuovo… e abbiamo mantenuto le tradizioni… in più siamo in giro da più di 20 anni, ne abbiamo combinate di tutti i colori, ma siamo ancora qua più in forma che mai… superati i 40 abbiamo ancora il corno più duro di certi giovincelli….

Long Live Rock’n’Roll.it:
Che ceffi che siete in copertina… davvero inquietanti e brutti… dove avete fatto le foto per la copertina e la promozione e dove il video di ‘Rebel Youth’?

Kappa:
Tutto il lavoro è stato creato e partorito ai West Link Studios di Cascina (PI) del Colonello Paolucci (bass player dei Rebel). E’ uno studio in un cascinale in campagna tra Livorno e Pisa, un posto bellissimo, che richiama la nostra natura verace, sanguigna… polverosa e marcia se vogliamo… Quelli che vedi in foto, siamo noi, come nella vita di tutti i giorni… non ostentiamo look da rockstar o posers del cazzo, quello che vedi è quello che siamo… perchè Rockers o si è o non lo si diventa mettendosi cianfrusaglie indosso, ogni mestiere ha la sua faccia….

Long Live Rock’n’Roll.it:
La copertina in bianco e nero come il colore delle vostre barbe e dei vostri  capelli (e anche dei miei… hahahah ) fa pandant… molto fashion…

Kappa:
Esatto!!! Siamo ormai imbiancati di brutto!!! Siamo Old Fashioned!!! Beh ne andiamo molto fieri, quello che si vede sono decenni di guerre e battaglie nel nome del rock’n’roll in un paese di ignoranti mongoloidi del  cazzo, incazzature, nottate insonni, party selvaggi, chilometri a tonnellate, anni e anni di palchi strada e sale prova fumanti e puzzolenti… portiamo in bella vista le nostre cicatrici di guerra…

Long Live Rock’n’Roll.it:
L’ho definito come album diretto e sincero, schietto e deciso (queste ultime cose le aggiungo ora). Sei d’accordo? Aggiungine qualche altra cosa poiché penso ci sia altro da dire…

Kappa:
Mi piacciono le tue definizioni… lo è, Diretto e Sincero! schietto e deciso… è vero, ma soprattutto è istintivo, o meglio con 25 anni di esperienza il nostro intuito ed istinto ormai non sbagliano più! Ci siamo così affidati ad esso… abbiamo scritto registrato e prodotto il disco in 15 giorni Totali!!! così di getto! senza pensare a niente… doveva essere tutto il nostro bagaglio e la voglia di fare musica a dettare le regole… e senza neanche accorgercene abbiamo creato un album di rock! di canzoni… pezzi che si possano cantare ad un concerto! ecco la buona scuola degli anni 80 è riaffiorata in questo disco…..

Long Live Rock’n’Roll.it:
E’ stato anche così il processo e sviluppo dell’album? Immediato e ricco di passione? Ma quanto rispecchia la vostra esperienza musicale di adesso? Rispetto a sette anni fa?

Kappa:
Come ti dicevo nella domanda precedente questi siamo noi, 4 amici che si riuniscono e fanno musica, apportando ognuno il proprio bagaglio, senza  limiti di nessun tipo, per il puro gusto di fare buona musica, e per l’esigenza di dire la nostra in questi tempi di pochezza e miseria culturale! in molti, nel corso dei decenni hanno provato a tapparci le ali, a chiuderci la bocca, a deriderci, a prenderci per il culo e ad infamarci per il modo in cui siamo, soprattutto io e GL, e questo lo si vede nel fatto che tutto è stato fatto in casa nostra, autoprodotto, senza un etichetta, senza agenzie senza niente e nessuno all’infuori di un Ufficio Stampa (Bagana) pagato da noi per promuovere l album!

Long Live Rock’n’Roll.it:
Ti faccio ridere dai… Sono passati sette anni dal precedente lavoro, mica c’è una volontà cabalistica nell’aver atteso 7 anni… hahahah le cerco tutte…

Kappa:
ahaha no niente esoterismo per noi poveri diavoli!!! I Rebeldevil nacquero come side project, (per ognuno) e poi la vita ci ha portato ognuno a pensare ai cazzi propri, tra band di provenienza, figli, famiglie, viaggi di lavoro all’estero, lavori ed impegni di ogni sorta… anche se ci siamo sempre sentiti di tanto in tanto… poi ad un certo punto ci è solo tornata la voglia di tornare a spaccare qualche culo… ed eccoci qua…

Long Live Rock’n’Roll.it:
Ma come ti vedi e vi vedete oggi rispetto a 7 anni fa, com’è stato rimettervi insieme e ricominciare come Rebeldevil?

Kappa:
Abbiamo solo confrontato il calendario dello studio, ci siamo organizzati e siamo entrati in studio, il primo impatto è servito per raccontarci un po’ quel che era successo nella vita di ognuno in questi lunghi 7 anni… dopo di che dopo una bella cena, buon cibo, buon vino e della buona ganja… tak, abbiamo acceso i Marshall e abbiamo iniziato… il rock’n’roll si fa cosi dalle nostre parti……

Long Live Rock’n’Roll.it:
Sai… una cosa che mi ha davvero colpito è stato il vostro modo di suonare da Rebeldevil e non da membro di questa o quella band… l’ho trovato grande e davvero professionale…

Kappa:
Capisco cosa intendi, e ti ringrazio per averlo detto… insieme siamo questo, sopratutto io e GL abbiamo un legame artistico (oltre che un amicizia di 25 anni ovviamente) che è veramente assurdo… Io scrivo i brani e lui automaticamente ci butta sopra linee vocali al limite della perfezione… si chiama alchimia, si chiama feeling, esperienza, si chiama musica… si chiama rock’n’roll… non si insegna questa cosa o la si ha oppure si scopiazza da questo o quell’altro disco….

Long Live Rock’n’Roll.it:
Non sono riuscito a trovare un brano più coinvolgente dell’altro, tutti mi hanno colpito in modo favorevole. Per te invece? C’è un brano che ti ha ‘preso’ di più dell’altro… che ti ha fatto venire i brividi…

Kappa:
Per quanto mi riguarda tutto l’album è un trattato di pura magia, di canzoni come si intendevano negli anni 80 e 90, armonia, melodia, parole dritte al cuore… mi autoelogio un po’ ma è quel che penso… poi ci sono due brani completamente miei, (‘The Older the Bull’ e ‘Angel Crossed My Way’) di cui ho scritto musica, melodia e testo… sono brani più rock e blues, e sono quelli a cui sono più legato sia perche mi sto sempre più allontanando dal metal (sarà l’età che avanza ahahah) sia perche raccontano quel che sono oggi, dopo tanti anni all’inferno sto risalendo lentamente il purgatorio… per arrivare spero presto in paradiso…

Long Live Rock’n’Roll.it:
Ma perché la scelta di non realizzare, almeno per il momento, una copia fisica del vostro lavoro in favore del download… sottolineo per il momento… spero in un bel vinilone…
Fammi essere cattivo, io che son buono di natura… non credete nel mercato discografico? Non avevate abbastanza soldi? Non avete trovato la giusta etichetta? Non vi fidate di nessuno… Oppure avete pensato di vedere come le cose funzioneranno e poi magari…

Kappa:
Perche il tutto è stato fatto in casa, autofinanziato senza il supporto esterno di nessuna etichetta discografica!!! perché non avevamo i soldi per la stampa!!! ecco perché!
In più voglio dire, si parla tanto di internet, dei tempi che sono cambiati, tutti (noi compresi) hanno un iphone o uno smartphone in generale, siamo nella nuova generazione, i dischi non li vende più nessuno!! ad un certo punto accetti la realtà, dici a te stesso, beh è inutile andare sempre controccorente… il mercato è ormai digitale… e adesso tutti ci chiedono i cd… bah nn ci si capisce più un cazzo… se troveremo un etichetta disposta a stampare l’album in licenza bene… altrimenti peccato…

Long Live Rock’n’Roll.it:
Ho letto da qualche parte che il vostro genere è southern metal, o qualcosa del genere. Sapete, io non son bravo a dare delle definizioni o etichettature… come definirvi allora?

Kappa:
Ah in questo sono con te in totale… per me e’ tutto rock’n’roll…

Long Live Rock’n’Roll.it:
E poi è già partita la promozione con una serie di date dal vivo… ma com’è suonare tra di voi, c’è lo stesso feeling anche in sede live o ancora di più…

Kappa:
Sì, è partito il “The Older The Tour”, e ce lo stiamo godendo di brutto! Beh vi consiglio di venire a vederci suonare al più presto… Siamo una macchina da guerra… e ci divertiamo come non poco… Sul palco è tutto lì… la verità e la vera essenza di questi brutti ceffi la si vede e la si riconosce sul palco….

Long Live Rock’n’Roll.it:
Ma adesso… come ti senti ad ascoltare  ‘The Older the Bull, the Harder the Horn’?

Kappa:
Io l’ho consumato per mesi e mesi… come si dice noi a Livorno “l’Ho scoppiato”!!! ahahah. A me piace molto poi ascoltare la mia musica… fino a che non mi viene a noia e inizio subito a pensare di scriverne dell’altra per avere cose nuove da ascoltare… (le mie appunto), per il resto ascolto solo cose datate, al momento sono in botta coi King’s X, band che adoro da sempre ma che avevo lasciato un po’ in disparte… power trio… fantastici… viva la melodia e il rock’n’roll quello verace e blues!

Long Live Rock’n’Roll.it:
Vuoi aggiungere qualcosa che non vi ho chiesto… eppure vi ho fatto 1000 domande… ahhahaha
A te, dunque, la conclusione dopo gli ennesimi complimenti… un saluto ai ragazzi e non, veterani e neofiti, vedenti e non vedenti, appassionati e cialtroni e lettori di longliverocknroll.it (noi rientriamo in tutte le categorie…)

Kappa::
Beh con longliverocknroll.it siamo ormai molto legati, di cose ne abbiamo sempre parecchie da raccontarvi… grazie a tutti per il vostro interesse nella nostra musica e per l’esposizione e la soddisfazione che sempre ci donate… grazie… rock’n’roll never dies fellas….

Grazie ragazzi, in bocca al lupo e lunga vita al rock’n’roll…

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