Iron Works Records, 1986

Se amate l’horror rock, le atmosfere oscure e una certa teatralità grottesca, i Ripper sono la band che fa per voi.
Arrivati dall’underground americano verso la metà degli anni ottanta, sono scomparsi dalle scene dopo qualche anno rilasciando un unico disco “…And The Dead Shall Rise” che ha aumentato l’alone di culto e mistero che ancora oggi (la band si è riunita producendo altri due dischi) evoca il nome Ripper.
Per certi versi accostabili ai nostri Death Ss (più a livello di immagine che di contenuti musicali), i Ripper creano con questo album un qualcosa di dannatamente affascinante e oscuro ancora oggi oggetto di culto tra gli appassionati di musica.

Musicalmente la proposta dei Ripper si può definire un mix di heavy metal tradizionale, classiche atmosfere di film horror di fine anni settanta/ottanta e quel pizzico di sottile ironia da ricercare più nella loro immagine che nella musica. Un grande teatro dell’horror, un circo che va preso sul serio ma fino ad un certo punto.
In questo lavoro non c’e’ un brano che spicca rispetto ad un altro, “…And The Dead Shall Rise” è un viaggio oscuro e angoscioso, un disco da ascoltare al buio e tutto d’un fiato.
Ogni pezzo è introdotto da tastiere ed effetti vari che contribuiscono a rendere il tutto più completo.

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Death Awaits You” ci introduce nel mondo dei Ripper, i suoni non sono molto curati ma rendono bene l’idea del progetto e dell’idea musicale che la band vuole esprimere. La voce gracchiante e putrida di Rob Graves è perfetta per il genere, non sarà un piacere ascoltarla, ma è quello che ci voleva.

Sinister Minister” e “The Executioner” contengono elementi di Black Sabbath e Mercyful Fate e anche se abbastanza simili tra di loro mantengono alta l’attenzione dell’ascoltatore.
La lunga “Night Cruizer” con le urla lancinanti di una donna piazzate all’inizio, con i synth che creano atmosfere degne di John Carpenter mette davvero angoscia.

Altre perle di horror music sono “Halloween” brano dalle influenze NWOBHM e la conclusiva “Metal mission” dove l’influenza principale mi sembra quella dei maestri Venom.

Con questo disco i Ripper si sono guadagnati un posto di tutto rispetto tra le cult band. Qualche anno fa la nostrana Black Widow Records ha ristampato l’album rendendolo così più facile da reperire.

Io ve lo consiglio, ma state attenti e guardatevi le spalle…

Tracklist:

1.Death Awaits You
2.Sinister Minister
3.The Executioner
4.Night Cruizer
5.Don’t Tie Me Down
6.Halloween
7.Wake The Dead
8.Metal Mission

Band:

Rob Graves “Undertaker”: chitarra, voce
Johnny Crystal ”Grim Reaper”: chitarra, voce
Sadie Paine “Vampyre”: basso, voce
J.D. Shadowz “Executioner”: batteria, voce

 

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