Rob Reiner e la moglie Michele Singer sono stati trovati morti nella loro abitazione di Brentwood, a Los Angeles, nella giornata di domenica 14 dicembre 2025. I paramedici dei vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 15:30 ora locale, rinvenendo i corpi della coppia.
Secondo quanto riportato da diverse fonti statunitensi, entrambi presentavano ferite da arma da taglio e il caso è attualmente indagato dalla divisione Robbery Homicide del LAPD come omicidio. Al momento non risultano arresti ma risulta interrogato il figlio Nick.
La famiglia ha confermato la notizia attraverso un portavoce.
“È con profondo dolore che annunciamo la tragica scomparsa di Michele e Rob Reiner. Siamo distrutti da questa perdita improvvisa e chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento estremamente difficile.”
Nato il 6 marzo 1947, Rob Reiner è stato una figura centrale della cultura cinematografica e televisiva statunitense. Figlio di Carl Reiner ed Estelle Reiner, ha raggiunto la notorietà come attore interpretando Michael “Meathead” Stivic nella serie “All in the Family”, ruolo che gli è valso due Emmy Awards.
Negli anni Ottanta ha avviato una carriera da regista di primo piano, firmando alcuni dei titoli più influenti del cinema americano contemporaneo. Il suo esordio dietro la macchina da presa è stato “This Is Spinal Tap”, il celebre mockumentary musicale diventato un punto di riferimento assoluto per il rock e l’heavy metal, citato e celebrato per decenni anche nella cultura musicale. A questo sono seguiti film come “Stand by Me”, “The Princess Bride”, “When Harry Met Sally…”, “Misery” e “A Few Good Men”, che hanno confermato la sua versatilità tra commedia, dramma e cinema di genere.
Parallelamente alla regia, Reiner ha continuato a recitare in numerose produzioni cinematografiche e televisive, mantenendo una presenza costante sullo schermo. Il suo ultimo lavoro è stato “Spinal Tap II: The End Continues”, uscito nel 2025, sequel attesissimo di “This Is Spinal Tap”, che lo ha visto tornare nel ruolo del regista immaginario Marty DiBergi insieme a Christopher Guest, Michael McKean e Harry Shearer.
Oltre all’attività artistica, Rob Reiner è stato noto anche per il suo impegno civile e politico. È stato cofondatore della American Foundation for Equal Rights e attivo in numerose iniziative per i diritti civili.
Michele Singer, fotografa professionista, aveva conosciuto Reiner durante la lavorazione di “When Harry Met Sally…”; i due si erano sposati nel 1989. Il regista lascia tre figli, Jake, Nick e Romy, oltre a Tracy Reiner, adottata durante il precedente matrimonio con Penny Marshall.

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