Rockin’1000: dopo Parigi e Francoforte, il film e nuovi annunci. Il video di We Will Rock You

Online il primo video di Parigi We will Rock You dei Queen eseguito davanti a 50.000 spettatori

Comunicato Stampa

 Rockin’1000 in tour

dopo il successo registrato in Francia e Germania

la più grande rock band al mondo prepara la nuova data italiana

è ufficiale: nel 2020 l’uscita del film 

Rockin’1000, la più grande Rock Band al mondo, progetto musicale italiano che ha fatto il giro del mondo grazie al video virale che invitava, con successo, i Foo Fighters a Cesena (registrando oggi oltre 49 milioni di visualizzazioni), ha finalmente varcato il confine nazionale esportando il format That’s Live – un vero e proprio concerto di due ore dove 1000 musicisti suonano simultaneamente un repertorio di brani iconici della storia del rock.

In un momento storico dove sembra impossibile realizzare i propri progetti, la giovane startup nata in Romagna rientra in italia orgogliosa del risultato ottenuto durante le prime due tappe all’estero del tour sancite da numeri importanti – quasi 70.000 spettatori tra Parigi e Francoforte – e annuncia che nel 2020 uscirà il film che narra la genesi del progetto, film diretto da Anita Rivaroli e prodotto da Indyca. A breve, verrà annunciata una nuova data del concerto That’s Live sul territorio italiano.

Ad aprire il primo tour all’estero di Rockin’1000 è stata la data di Parigi, presso lo Stade de France – dove l’ultimo sabato di giugno (29 giugno 2019) il concerto dei Mille ha registrato oltre 50.000 presenze tra pubblico, musicisti e addetti ai lavori (49.561 spettatori, 1.038 musicisti, 3.500 addetti ai lavori). Il grande evento, condotto dal maestro di cerimonia Philippe Manoeuvre – giornalista ed ambassador del rock in Francia, ha ottenuto un importante riconoscimento in termini di critica e di pubblico. I musicisti – guidati dal giovane ed energico direttore d’orchestra Alex Deschamps – sono arrivati soprattutto dalla Francia (745) e dall’Italia (243) oltre che da Belgio, Germania, Polonia, Olanda, Svezia, Austria, Canada e San Marino.

La seconda tappa si è svolta una settimana dopo in Germania (domenica 7 luglio) – nello stadio più importante di Francoforte, la Commerzbank Arena, con un repertorio che ha coinvolto per la prima volta tutte le sezioni strumentali: batterie, bassi, chitarre, voci e anche tastiere, violini e fiati. Sul palco, il presentatore Maschine Nitrox (speaker di Radio Bob – Media Partner dell’evento) ha introdotto Wolf Kerschek, compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore di livello internazionale. I musicisti dell’edizione tedesca sono arrivati principalmente dalla Germania (587) e dall’Italia (296) anche se la risposta dei partecipanti stranieri è stata molto alta e ha visto sul prato della Commerzbank Arena musicisti di tutte le nazionalità, in particolare francesi, austriaci, americani, svizzeri, belgi, ungheresi, inglesi e russi.

E’ online il primo video ufficiale di Parigi We Will Rock You dei Queen, eseguito davanti a 50.000 spettatori:

Set-List Rockin’1000 That’s Live Paris

Smells like Teen Spirit – Nirvana
Song 2 – Blur
Medley – Led Zeppelin/Jimi Hendrix
Learn to Fly – Foo Fighters
Seven Nation Army – White Stripes
Rebel Rebel – David Bowie
Jumpin’ Jack Flash – Rolling Stones
Blitzkrieg Bop – Ramones
Where is my mind – Pixies
Suck my Kiss – Red Hot Chili Peppers
Highway to hell – AC/DC
We will rock you – Queen
You really got me – The Kinks
I wanna be your dog – The Stooges
Should I stay or should I go – The Clash
Allumer le feu – Johnny Halliday
Un autre monde – Téléphone
Smoke on the water – Deep Purple
Supersonic – Oasis

Set-List Rockin’1000 That’s Live Frankfurt

Learn to Fly – Foo Fighters
Highway to Hell – AC/DC
Should I stay or should I go – The Clash
Smells like teen Spirit – Nirvana
Smoke on the Water – Deep Purple
Won’t get Fooled Again – The Who
Medley – Led Zeppelin / Jimi Hendrix
Bitter Sweet Symphony – The Verve
Don’t Look Back in anger – Oasis
Hard to handle – Otis Redding
Born to Run – Bruce Springsteen
Uptown Funk-Mark Ronson/Bruno Mars
Seven Nation Army – The white Stripes
Killing in the name – Rage against the machine
Jumpin’ Jack Flash – The Rolling Stones
Sexy – Marius Westernhagen
Oh Jonny – Jan Delay
Hier Kommt Alex – Die Toten Hosen

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