Nel decimo anniversario della morte di Scott Weiland, è stato condiviso online un brano finora inedito intitolato “If I Could Fly”, registrato dall’artista nel 2000, periodo che seguì la nascita del figlio Noah. Il cantante, noto per il lavoro con gli Stone Temple Pilots e i Velvet Revolver, aveva inciso il pezzo durante una fase particolarmente ispirata della sua carriera solista.
Il brano avrà anche un’uscita fisica: sarà pubblicato in un 7” in edizione limitata il 19 dicembre, già disponibile in pre-ordine. Sul lato B sarà presente una versione live di “Barbarella”, pezzo tratto dal repertorio solista di fine anni Novanta.
A corredo dell’uscita, sui canali social ufficiali di Weiland è stato condiviso un messaggio che ricorda l’eredità artistica del cantante:
“Per celebrare l’eredità di Scott, dieci anni dopo la sua scomparsa, pubblichiamo qualcosa di davvero speciale per i fan. If I Could Fly, un brano finora inedito scritto nel 2000 dopo la nascita di suo figlio, è disponibile da oggi.
Questo brano segna la prima pubblicazione di materiale originale e mai uscito dagli archivi di Scott dopo la sua morte. Lo ritrae in un momento profondamente personale e ispirato, mostrando la profondità emotiva che ha caratterizzato gran parte del suo lavoro.”
Le celebrazioni per la memoria di Weiland proseguiranno questa sera, 3 dicembre, con un live tributo al Garden AMP di Orange County, dove si esibirà il figlio Noah Weiland, accompagnato da Jakob Nowell, oggi alla guida dei Sublime nella posizione un tempo appartenuta al padre Brad.
Scott Weiland è scomparso il 3 dicembre 2015, all’età di 48 anni, trovato senza vita sul suo tour bus.

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