Scott Weiland (Stone Temple Pilots, Velvet Revolver): come fu cacciato dallo studio da Prince

I membri degli Stone Temple Pilots, Eric Kretz e Robert DeLeo, raccontano un simpatico aneddoto

Scott Weiland e Robert DeLeo - Stone Temple Pilots live @ Milano 2010 - foto di Ema Contino

I membri degli Stone Temple Pilots, Eric Kretz e Robert DeLeo sono stati recentemente intervistati dal guru dell’heavy metal e rock Eddie Trunk nello show di SiriusXM: Trunk Nation L.A Invasion.

I due hanno raccontato come lo studio di Prince potesse essere affittato normalmente dalle band. Una mattina la band si trovava nello studio, e Robert DeLeo aveva una telecamera, ma fu ripreso da un tecnico dicendo che Prince non voleva video. Allora il bassissta gli chiese se potesse chiedergli un autografo, ricevendo un’altro diniego, perché “a Prince non piace fare autografi”.

Una mattina, continua DeLeo, videro Prince vestito tutto di giallo, pronto per finire un video. Allora Scott Weiland si mise a seguirlo, infilandosi in un’area privata. Scott aprì la porta e gli disse: “Balli bene!”. Ecco come, continua ridendo, di come incontrarono Prince ma anche la sua security, venendo sbattuti fuori.

Per il 25° anniversario di “Purple” secondo album della band statunitense, una delle band di punta del movimento grunge, la Rhino Records pubblichera’  il 13 settembre una versione rimasterizzata costituita da tre cd ed un sette pollici. L’intera opera conterra’ oltre che la versione remastered di “Purple”, inediti, versione acustiche, demo e un live del 1994. Il tutto sara’ in edizione limitata a 1000 copie.

 

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