2026 Napalm Records

Trent’anni di carriera alle spalle e la stessa identica urgenza espressiva degli esordi. Gli storici alfieri dell’alternative metal di Atlanta, i Sevendust, tornano sul mercato con il loro quindicesimo album in studio, intitolato semplicemente SEVENDUST – One, in uscita il 1 Maggio 2026 sotto l’egida di Napalm Records. La band, nata nel 1994, ha saputo costruire un’eredità solida nel panorama crossover e nu metal, fondendo l’aggressività delle chitarre ribassate con le melodie soul e avvolgenti del carismatico frontman. Con quasi otto milioni di dischi venduti e una nomination ai GRAMMY Award, il quintetto composto da Lajon Witherspoon (voce), Clint Lowery (chitarra solista, cori), John Connolly (chitarra solista, cori), Vince Hornsby (basso) e Morgan Rose (batteria) dimostra una longevità rara, rinsaldata da un legame fraterno che si riflette nella fedeltà incrollabile della loro fan base, la celebre “7D Army”.

Per questo nuovo capitolo la band si è affidata nuovamente alle mani esperte del produttore Michael “Elvis” Baskette, registrando l’album nei prestigiosi Studio Barbarosa per confezionare dieci tracce d’impatto, capaci di bilanciare groove tellurici e aperture melodiche memorabili.

L’ascolto si apre con la title track One, un brano che parte da un’introduzione altamente atmosferica per poi esplodere in chitarre grintose dal tipico stampo nu metal, valorizzate dalla voce evocativa di Lajon Witherspoon, capace di toccare le corde più profonde dell’anima. La successiva Unbreakable si sviluppa su un riff iniziale fortemente rallentato, che procede sincopato quasi a ricordare gli spari di una mitraglietta; si tratta di un pezzo curato nei minimi particolari, ricco di cambi di tempo in cui la batteria di Morgan Rose sale in cattedra come assoluta protagonista. Si prosegue con Is This The Real You, primo singolo estratto in cui il lavoro delle chitarre colpisce duro prima di lanciare un ritmo travolgente, dove il riff sinuoso fa da perfetto costarista a un ritornello dalle sfumature jazz.

In Threshold l’inizio è caratterizzato da forti effetti sonori e da un incedere cadenzato che mette in luce l’assoluta caratura tecnica della band, da sempre riconoscibile all’interno del genere. Proprio parlando di performance live, torna alla mente l’incredibile impatto dei Sevendust quando aprirono per gli Alter Bridge a Bergamo, offrendo una prestazione superlativa. Un ricordo che lascia un pizzico di amaro in bocca, dato che la band purtroppo non passerà dall’Italia durante il ONE Tour UE/UK nell’ autunno 2026.

Le atmosfere si fanno decisamente oscure con Bright Side, una traccia caratterizzata da un incipit cupo che sembra quasi provenire dalla colonna sonora di una pellicola horror a base di zombie; qui la band si mostra affamata di prestazioni musicali di spessore, dando vita a un serrato duello tra le chitarre. In Blood Price troviamo invece un’introduzione molto estesa e ricca di distorsioni, dove la linea vocale principale e i cori in growl orchestrati da Morgan Rose si intersecano in modo perfetto. Il disco si chiude con la splendida Misdirection, il pezzo più lungo dell’intero lavoro. Questa traccia conclusiva, dominata da sfumature dark e d’atmosfera, mette in evidenza le parti iniziali cantate da John Connolly, interpretate con classe ed effetto. Il successivo ingresso di Lajon Witherspoon e l’intreccio tra le due voci confermano lo straordinario affiatamento di una band in cui ogni singolo componente riesce a essere protagonista.

All’interno dell’album spiccano episodi di assoluto valore come Unbreakable e la stessa Misdirection, vero e proprio gioiello della raccolta e mia  traccia preferita dell’intero lotto. Nel complesso tutte le canzoni si rivelano riuscite e ben bilanciate, mantenendo lo standard qualitativo della band ad alti livelli senza mostrare reali passaggi a vuoto o brani meno riusciti, a testimonianza della ritrovata ispirazione del quintetto di Atlanta.

I Sevendust hanno dato vita a un’opera che sia i devoti della prima ora sia i nuovi fan potranno custodire per sempre, confermando una celebre riflessione della poetessa Maya Angelou:

La gente dimenticherà ciò che hai detto, la gente dimenticherà ciò che hai fatto, ma la gente  non dimenticherà mai come l’hai  fatta sentire.

Recensione a cura di: Mauro Brebbia


Tracklist di SEVENDUST – One

1. One

2. Unbreakable

3. Is This The Real You

4. Threshold

5. We Won

6. Construct

7. Bright Side

8. The Drop

9. Blood Price

10. Misdirection


Formati Disponibili

  • CD Digisleeve a 6 ante, libretto di 12 pagine

  • CD Digisleeve a 6 ante, libretto di 12 pagine + cartolina autografata (esclusiva Newbury, limitata a 200 copie)

  • 1-LP Gatefold ROSSO TRASLUCIDO (esclusiva Retail RoW & Napalm RoW Shop)

  • 1-LP Gatefold CRISTALLO/ROSSO SPLATTER (esclusiva Retail RoW & Napalm RoW Shop)

  • 1-LP Gatefold CRISTALLO (esclusiva Retail NorAm / CAN)

  • 1-LP Gatefold CRISTALLO + cartolina autografata (esclusiva Newbury, limitata a 100 copie)

  • 1-LP Gatefold marmorizzato Rosso Traslucido Nero (esclusiva della band, limitata a 300 copie)

  • 1-LP SPLATTER Black Smoke / Black – DUST (esclusiva della band, limitata a 300 copie)

  • 1-LP SPLIT Nero / ROSSO (esclusiva della band, limitata a 300 copie)


SEVENDUST Live 2026

ONE Tour UE/UK:

  • 25.11.26 DE – Amburgo

  • 26.11.26 DE – Colonia

  • 27.11.26 DE – Monaco

  • 29.11.26 NL – Tilburg

  • 30.11.26 FR – Parigi

  • 02.12.26 UK – Norwich

  • 03.12.26 UK – Wolverhampton

  • 06.12.26 UK – Newcastle

  • 07.12.26 UK – Glasgow

  • 08.12.26 UK – Belfast

  • 09.12.26 IE – Dublino

  • 11.12.26 UK – Bristol

  • 12.12.26 UK – Southampton

  • 13.12.26 UK – Nottingham

  • 14.12.26 UK – Manchester

  • 15.12.26 UK – Londra


Line-Up

  • Lajon Witherspoon – Voce

  • John Connolly – Chitarre

  • Clint Lowery – Chitarre

  • Vinny Hornsby – Basso

  • Morgan Rose – Batteria


SEVENDUST Online

Mauro Brebbia
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