Buil 2 Kill Records – Novembre 2012

Attratto dalla copertina di “No Time to Waste” (quando vedo teschi mi confondo, non posso farci niente), album di debutto dei Simple Lies, comincio ad indagare più approfonditamente per ottenere qualche info in più sulla band. Scopro la loro origine, Bologna, e ‘data di nascita’, 2006, le loro influenze, rock e metal duro e alternativo (per intenderci Black Label Society, Hardcore Superstar, Alter Bridge, Black Stone Cherry, Lynyrd Skynyrd  – queste  band sono quelle che ho voluto inserire perché quelle che mi piacciono) e i loro nomi di battaglia, Rubb-O, Jack H, Chily Mox, Ash, Zak, beata gioventù. I loro volti nelle foto ne sprizzano da tutti i pori… eh sì, beata gioventù…

E allora inserisco il cd, premo il tasto play e comincio l’ascolto. Lo termino e comincio a riflettere. Ok. Un’latra volta schiaccio play e arrivo fino alla fine. Nel frattempo mi occupo di altro in casa, gironzolando e cercando di capire anche se non ascolto a dovere. Finito. Lo lascio partire per la terza volta e lo ascolto con attenzione.

Poiché sono un accanito fan dei suoni massicci e potenti mi rallegro. Avendo letto delle loro influenze, in un primo momento avevo intuito qualcosa, ma le mie aspettative sono state confuse e rimescolate dalle tendenze stilistiche, sonore e compositive di questo quintetto italico.

Non avete capito niente, mi spiego meglio. I Simple Lies sono un gruppo che propone un metal stra potente, aggressivo, con dei riff davvero corposi  e carichi di passione, con la voce che armonizza il tutto in modo inaspettato. Mi sono espresso male ancora una volta… farò un esempio, cosa che non mi piace fare mettendo a confronto con band blasonate, non sarebbe giusto , ma devo rendere l’idea. Presente i Black Label Society e Black Stone Cherry, certo che sì. Ebbene, una sorta di parte musicale del genere con una voce pulita al limite del power metal o meglio ancora del metal classico. Davvero inaspettato il connubio. Sì, inaspettato.

Il bello è che se in un primo momento ci si trova spiazzati da tale accostamento, dopo un po’ è quasi naturale poter pensare di ascoltare siffatta ‘adesione’ di stili così diversi, ma che alla fine funzionano davvero.

E bravi sti ragazzacci. Bravi ad aver accostato, penso anche in modo del tutto naturale oppure involontario le due cose, ma bravi anche a proporre dei brani che musicalmente sono molti belli e molto affascinanti anche dal punto di vista dell’esecuzione, non è che abbiano cominciato a suonare oppure che  imbracciare gli strumenti solo ieri pomeriggio, spero… Curioso il titolo dell’intro “Lasciate Ogni Speranza o Voi Che Entrate”, sorrido leggendo tale titolo di elevato spessore culturale. Bella “Cowboy Jimmy”, per compattezza e rifinitura nel riff portante, arrangiamento e melodia di voce. “AppreciaHated”, mi piace quando si gioca con le parole, potente, fresca, dura il giusto. “How Does It Feel?” perché è davvero dura!

Ma devo dare il giusto tributo alla piccola perla nera racchiusa in “Novel of Sorrow”, un concept diviso in tre ulteriori parti “Chemical Friend”, “Deadly Lullaby” (dolce oppressivo brano strumentale) e “Here in this Nighmare” e leggendo i testi è facile da intuire il riferimento a una fra le grandi piaghe della nostra malata società… Un gioiellino questa composizione dedicata al nostro personale angolo remoto della nostra personale esistenza… Queste tre visioni musicali sono il grido originale della band… ferro da battere…

Due note per concludere. “No Time to Waste” è stato registrato, mixato e masterizzato da Roberto Priori (Danger Zone, Morphology); la presenza nel brano conclusivo di  Fabio Dessi (Arthemis)…

Cavolo che recensione lunga… mi scuso…

Simple Lies
… tenete a mente…

www.facebook.com/simpleliesofficial

Tracklist:
1. Lasciate Ogni Speranza o Voi Che Entrate (intro)
2. Want Yuo To Know
3. How Does It Feel?
4. Cowboy Jimmy
5. No Love To Waste
6. 1 2 3 Fear!
7. Like an Angel
8. AppreciaHated

Novel of Sorrow
9. Chemical Friend
10. Deadly Lullaby
11. Here in this Nightmare

Band:
Alessandro “Rubb-O” Rubino – voce
Alberto “Jack H” Molinari – chitarra
Manuele “Chily Mox” Pepe – chitarra
Ash “Ash” Saboori – basso
Alessandro “Zak” Zucchini – batteria

 

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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