SIXX:A.M. – Prayer for the Damned Vol 1

 

Eleven Seven Music – Aprile 2016

Prayer for the Damned Vol 1‘ l’ennesimo capitolo della saga droga, morte, dannazione, redenzione targata SIXX:A.M., colpisce di nuovo. Il clichè è quello ormai ultra collaudato. Un perfetto mix di potenza, melodia, testi infarciti di key words che vanno dritte dritte  al cuore dell’ ascoltatore che viene catapultato in un mondo parallelo ricco di atmosfere cupe, malinconiche che trovano però sempre il modo di aprirsi in melodie di ampio respiro. Musicisti di altissimo livello, assoli semplici ma che ti si stampano in mente, retaggio della vecchia scuola hard rock dove la tecnica era al servizio del pezzo e non fine a se stessa,  un lead singer semplicemente spaziale, un look da ventenni maledetti (alla faccia degli anni che passano), grafica e loghi d’impatto. Questi sono i SIXX:A.M., amarli o odiarli, a mio parere uno dei migliori prodotti che l’ hard rock abbia sfornato nell’ ultimo decennio.

Nikki Sixx, fondatore e mente dei Mötley Crüe sembra essere in grado di attingere all’infinito dal pozzo nero della sua (forse) ex vita maledetta, continuando a trovare ispirazione per nuove avventure nell’ infermo delle esperienze di vita (e di morte). Dal giustamente acclamato esordio ‘The Heroin Diaries‘  la band si è sempre assestata su livelli davvero alti, sfornando ottimi album. ‘Prayer for the Damned Vol 1‘ ne è l’ennesima riprova.

Rise‘, è il pezzo d’apertura per antonomasia, pompato a mille, cori da stadio, potenti ma sempre melodici. Semplicemente perfetto.  A seguire troviamo il miglior brano in assoluto del cd ‘You have come to the right place‘. Un pezzo che va ascoltato più di una volta nel suo insieme, ma che poi non ti esce più dalla testa. ‘I’m Sick‘ chiude un trittico d’apertura di altissimo livello. Il resto del cd scivola via senza grosse scosse, mantenendo però sempre alto il pathos gotico con titoli evocativi come ‘When we were Gods‘ oppure la massiccia ‘In the belly of the beast‘. Gli ultimi due proiettili colpiscono diretti al cuore… ‘The Last Time‘ altro pezzo anatemico dal coro catchy che lascia il posto alla più classica delle chiusure, ‘Rise of the Melancholy Empire‘  una ballatona gotica, decadente, doom… infernale in puro stile Sixx:A.M.

Che dire,.. c’è solo da sperare che l’ombra del Diavolo sia ancora per molto fonte di ispirazione per il buon Nikki!

sixxammusic.com

Tracklist:
1. Rise
2. You Have Come to the Right Place
3. I’m Sick
4. Prayers for the Damned
5. Better Man
6. Can’t Stop
7. When We Were Gods
8. Belly of the Beast
9. Everything Went to Hell
10. The Last Time (My Heart Will Hit the Ground)
11. Rise of the Melancholy Empire

Band:
Nikki Sixx – basso, cori
DJ Ashba – chitarra, cori
James Michael – voce, chitarra ritmica, tastiere, batteria

Sixx-AM - Band 2016

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