Il tormentone che accompagna i fan del grande hard rock anni Ottanta sembra aver trovato una risposta definitiva, priva di spazio per ulteriori speculazioni. Durante un’intervista rilasciata il 17 giugno 2026 all’interno del programma “Trunk Nation With Eddie Trunk” sull’emittente SiriusXM, il bassista e co-fondatore degli Skid Row, Rachel Bolan, ha affrontato senza giri di parole il tema di un possibile ritorno dello storico frontman Sebastian Bach.
La band si trova attualmente in una fase di transizione dopo l’abbandono consensuale del precedente cantante, Erik Grönwall, avvenuto nel marzo 2024 per motivi di salute legati alla sua battaglia contro la leucemia linfoblastica acuta. Successivamente, la temporanea parentesi della scorsa primavera che ha visto Lzzy Hale degli Halestorm alla voce per quattro concerti speciali ha riacceso i riflettori sulla posizione vacante di frontman. Per trovare il sostituto ideale, gli Skid Row hanno avviato una collaborazione globale con l’azienda statunitense Sweetwater, ricevendo quasi 400 video di candidatura.
Nonostante l’entusiasmo per il nuovo percorso, le pressioni da parte di una fetta di pubblico nostalgico verso una reunion con Sebastian Bach — licenziato dalla band nel lontano 1996 — rimangono costanti. Rachel Bolan ha voluto chiarire la posizione del gruppo rispetto ai commenti della rete:
La campagna che abbiamo fatto con Sweetwater Music è stata a dir poco travolgente. Abbiamo esaminato le video candidature, quasi 400. C’è un sacco di gente di talento là fuori, ottimi cantanti. Ci muoviamo anche al di fuori di questo: gli amici delle altre band potrebbero aver visto qualcuno mentre erano in tour o cose del genere, e noi controlliamo tutti. Quello che facciamo è che, una volta che vediamo o sentiamo qualcosa, mettiamo insieme un gruppo di quattro o cinque persone e le portiamo in New Jersey. Ci chiudiamo in una sala prove e li testiamo dal vivo. Perché è bello quando li ascolti in una situazione di studio, ma lo studio è pur sempre lo studio, tutto è perfetto e hai a disposizione molte riprese. Quindi, siamo di nuovo a quel punto. Lo abbiamo fatto tre o quattro volte finora, quindi siamo arrivati al momento in cui porteremo alcuni ragazzi a Jersey, entreremo in una stanza e vedremo cosa sanno fare.
Riguardo a chi continua a chiedere insistentemente il ritorno dello storico frontman, Rachel Bolan ha aggiunto:
È quello che è. Alla gente possiamo piacere o meno. Non me ne frega sinceramente un cazzo. Voglio che la gente venga ai nostri concerti. Siamo andati bene. Siamo andati alla grande. Con l’ultimo cantante che abbiamo avuto, Erik, ci è stata lanciata una palla curva a causa della sua salute. Quindi, stiamo andando avanti e vogliamo fare le cose a modo nostro, ed è esattamente quello che stiamo facendo. Non capisco davvero più questa cosa della reunion, a meno che non ci troviamo a dover cercare un cantante; a quel punto alcune persone, come i leoni da tastiera, mi dicono esattamente cosa dovrei fare. Tipo: “Fate un tour e poi chiudetela lì e ritiratevi perché fate schifo”. È tipo, sì, va bene, ma io mi sveglio e sono ancora negli Skid Row. Tu cosa fai? Capisci cosa intendo? Quindi per noi è ormai un non-problema.
Incalzato ulteriormente sulla concreta fattibilità di un riavvicinamento con Sebastian Bach, il bassista ha chiuso definitivamente la questione con parole che non lasciano margini di dubbio:
Non succederà.
Il gruppo — completato oggi dai chitarristi Dave “Snake” Sabo e Scotti Hill e dal batterista Rob Hammersmith — ha intenzione di prendersi tutto il tempo necessario per valutare i profili migliori. La priorità assoluta per il nucleo storico degli Skid Row rimane la serenità interna e la coerenza artistica, un valore che la band ha più volte anteposto ai facili profitti derivanti dall’effetto nostalgia.

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