Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group – Novembre 2020

In un periodo in cui la musica sembra letteralmente soccombere alla pandemia, vedere un gruppo giovane ma ormai navigato (gli Speed Stroke hanno compiuto 10 anni di attività proprio qualche giorno fa) insistere nel voler tenere a galla la scena hard/sleaze rock italiana, fa bene allo spirito.

Mixato da Marco Paradisi e D.B. al Boat Studio di Bologna e masterizzato da Giovanni Versari (vincitore di un Grammy per il suo lavoro sull’album “Drones” dei Muse) presso La Maestà Mastering, “Scene Of The Crime” uscirà il 6 novembre 2020 tramite Street Symphonies Records/Burning Minds Music Group.

Un’edizione speciale personalizzata, creata da Outward Styles in una quantità molto limitata di 50 copie, sarà disponibile esclusivamente sullo shop online dell’etichetta nel mese di ottobre. La copertina è stata disegnata da SoloMacello (Black Veil Brides, Nick Oliveri, Elvenking, Band Of Spice, Valient Thorr), mentre il booklet del CD contiene note di copertina introduttive scritte dal famoso giornalista Fabio Magliano (Metal Hammer Italy). Una versione giapponese dedicata, che include l’esclusiva bonus track Drive Me Crazy, sarà invece rilasciata tramite Spiritual Beast/Universal Music.

Il disco è il terzo lavoro in studio della band ed è il successore dell’album d’esordio dal titolo omonimo uscito nel 2013, e di Fury, album del 2016. Il sound della band romagnola, seppur rimanga ancorato a quel rock anni ’80 al quale si ispirano nemmeno troppo velatamente, è oggi più maturo rispetto ai lavori precedenti.

L’anima festaiola e stradaiola dei 5 rocker che ha reso epici i loro live, è presente, ma si fa sempre più strada un rock consapevole, cresciuto e più moderno; il lavoro che è stato fatto su quest’album è importante e si sente. Gli Speed Stroke si dirigono con sempre più credibilità verso la vetta dello Sleaze Rock Italiano.

L’album inizia con Heartbeat e Scene of the Crime, che siamo sicuri faranno sfaceli dal vivo.
La prima, con i cori che s’intrecciano al riffage incalzante dei due chitarristi D.B. e Michael, trascina l’ascoltatore in un vortice decadente. Mentre la title track è il classico inno rock, introdotto dalla batteria ritmata in modo sornione da Andrew, che pretende di essere cantato a squarciagola dalla folla durante i live.

Segue la melanconica After Dark che precede una delle punte di diamante del disco: Soul Punx, secondo singolo dell’album, è una scarica che ti entrerà in circolo già dal primo ascolto, un pezzo sporco, sudato ed energico, in puro stile Speed Stroke. La voce di Jack e la chitarra del solito D.B. si trovano a meraviglia, coadiuvati dalla sezione ritmica apportata da Fungo, Andrew e Michael.
Un brano veloce, 3 minuti di pura adrenalina.

No Love è, per chi scrive, il pezzo forte del disco. Un diamante in tutto e per tutto, un brano dove l’anima di Slash e quella di Gilmour si uniscono nel corpo di D.B. e danno vita a un assolo epico. L’accostamento ai Guns N’ Roses degli Illusions viene fin troppo facile, e del resto le influenze del chitarrista con la tuba su D.B. sono palesi, ma questi 6 minuti di ballad anni ’80 valgono di per se l’acquisto dell’album. Da apprezzare anche il chiaro tributo presente nell’intermezzo spagnoleggiante e la convincente prova vocale di Jack.

Con Red Eyes torniamo a ritmi più veloci ed energici, a riff taglienti che continuano anche con Out of Money, altra canzone dal ritmo della batteria serrato, dove le ormai caratteristiche montagne russe sulla chitarra di D.B. la fanno da padrone.

Segue a ruota Who Fkd Who, altro singolo estratto dall’album, e altro pezzo degno di nota. Quel ritornello ti entrerà in testa e non riuscirai a sfrattarlo tanto facilmente.

Proseguiamo questa review con One Last Day, dove la sola chitarra accompagna la voce tormentata di Jack in un viaggio che sembra voler portare l’ascoltatore nelle terre desolate del sud degli States.

Chiude degnamente, riportando in alto l’adrenalina, Hero no.1, pezzo veloce e dal ritornello accattivante.

Gli Speed Stroke fanno capire ancora una volta di non essere solo bestie da palco, che faticano a stare fermi e a far stare fermi, ma si dimostrano anche una band talentuosa, ispirata e da seguire.

Scene of the Crime è un disco valido, che ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori del genere quest’anno. Un disco da ascoltare a tutto volume in attesa che i ragazzi possano finalmente tornare ad incendiare i palchi in giro per l’Europa, con i loro live esplosivi e pieni di energia.

Tracklist
01.Heartbeat
02.Scene of The Crime
03.After Dark
04.Soul Punx
05.No Love
06.Red Eyes
07.Out of Money
08.Who Fkd Who
09.One Last Day
10.Hero No.1

Line Up
Vocals – Jack
Lead Guitar – D.B.
Rythmn Guitar – Michael
Bass – Fungo
Drums – Andrew

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