I video saluti di Mikkel ai lettori di www.longliverocknroll.it

Incontriamo Mikkel, voce tonante inconfondibile dei danesi SuperCharger poco prima del secondo live italiano della band al Live Keller di Curno (BG). Fuori diluvia, e a parlare davanti ad un latte caldo macchiato sembra quasi di conoscersi da sempre. I SuperCharger non sono una band giovanissima, militano sui palchi di tutta Europa ormai dal 2007, e hanno supportato giganti del rock come Mustasch e DAD, infiammato i grandi festival estivi in tutta la Germania (SummerBreeze , Rock im Wald ) e si sono fatti apprezzare anche dal pubblico Italiano già nel 2014, tornando ben due volte prima come opening act degli svedesi H.E.A.T e poi come supporters per le talentuosissime metallare Crucified Barbara. Le loro sono sonorità che spaziano dall’hard rock al blues, con un sound grezzo e potente che ricorda vecchi saloon polverosi con porte basculanti e vetri rotti sul pavimento post rissa del sabato sera, ma anche tanta carica metal e alcuni spunti punk che fanno scatenare il pubblico ad ogni live show. Già “Album of the year” ai Danish Metal Awards nel 2010, si sono riconfermati grandi mattatori del loro stile con il recentissimo premio come “Best Rock Album” agli High Voltage Rock Awards di Copenhagen ad aprile 2015.

Long Live RocknRoll:

Ciao Mikkel e grazie per il tuo tempo, vorrei cominciare col chiederti come è andato il primo dei 4 show italiani ieri al Goto Storto (PD), siete felici del benvenuto che vi ha riservato il pubblico italiano?

Mikkel:

Direi assolutamente si! Abbiamo la grande fortuna di avere una fantastica fanbase in Italia, gli Italian Supporters che fanno un bellissimo lavoro diffondendo la nostra musica e la passione per la nostra band. L’abbiamo sempre percepito anche da lontano ma ieri è stato come se finalmente tutto il loro entusiasmo si fosse raccolto intorno a noi. Per noi è stata una sensazione bellissima, e senza dubbio un ottimo inizio!

Long Live RocknRoll:

So che siete in tour ormai da più di un anno, pensate di prendervi una pausa a breve per lavorare su cose nuove?

Mikkel:

Ci stiamo già lavorando da un pò, dopo queste date ci prenderemo l’estate come periodo creativo per finalizzare le nuove canzoni per un nuovo album e posso già dire che si tratta di ottimo materiale, siamo davvero soddisfatti.

Long Live RocknRoll:

Si tratterà di un lavoro molto diverso dall’ultimo “Broken Hearts and Fallaparts” (2014 GAIN – Sony) o ricalcherà le stesse sonorità e lo stile tipico che vi contraddistingue?

Mikkel:

Ah, si assolutamente diverso. Sarà un disco completamente Jazz. (NdR lo guardo perplessa – lui scoppia a ridere divertito) No, sarà sicuramente in stile SuperCharger, con qualche nuovo elemento che cerchiamo sempre di aggiungere per portare una ventata di aria fresca nei pezzi senza mai perdere il nostro sound. Ci saranno cose nuove ed interessanti, con buona probabilità nuovi duetti, è tutto in divenire al momento.

Long Live RocknRoll:

Voi suonate moltissimo dal vivo oltre che cimentarvi nello sfornare ottimi album. Qual è la sensazione più bella dell’esibirvi a contatto col pubblico?

Mikkel:

Ah, guarda, una delle scene più appaganti è quella delle ragazze che mostrano le tette al cantante durante il live! (Ndr Ride sornione) A me è capitato solo una volta al Summer Breeze Festival la scorsa estate ma è stato fantastico, ho quasi dimenticato le parole mentre cantavo… anche se ormai è una cosa molto anni 80, non lo fa quasi più nessuno! Seriamente, amo sentire che il pubblico partecipa, che ogni cosa succede coi tempi giusti, ogni applauso, ogni parola detta tra una canzone e l’altra, come se il ritmo dell’esibizione fosse in perfetta sintonia con le nostre sensazioni. Questo è quello che amo, la mia droga.

Long Live RocknRoll:

Se ti chiedessi di scegliere il testo di una delle tue canzoni per descrivere te stesso, quale sceglieresti?

Mikkel:

Se leggi i lyrics di “The Crash”(NdR dall’ultimo album “Broken Hearts and Fallaparts”), ecco quello racchiude gli ultimi due anni della mia vita.

Been running for far too long its way to much to take
Driving down the road I don’t really know where I’m going
All I know is I’m about to crash.
The smell of cigarettes, the taste of booze and whores
With you on my mind I sit and dream of so much more
And the story goes, there’s one way out
I’m about to throw it all away

Certo, non sono sempre in queste condizioni, ma credo che ascoltare quel pezzo dia un’idea abbastanza precisa di quello che ho passato.

Long Live RocknRoll:

La vostra è una carica esplosiva, perfetta per i live shows, ma se potessi scegliere un genere cinematografico o un film in particolare per usare la tua musica come colonna sonora, quale ti verrebbe in mente?

Mikkel:

Non saprei dirti un film in particolare, ma sicuramente qualcosa di Quentin Tarantino. Potrebbe trattarsi di un thriller, con un taglio accattivante e dei personaggi molto carismatici.

Long Live RocknRoll:

C’è un locale in particolare in cui sognavi di suonare quando hai iniziato che sei effettivamente riuscito a conquistare una volta raggiunta la popolarità?

Mikkel:

Più di uno! E molti di questi, sia in Danimarca sia in Germania siamo riusciti davvero a farli tremare! Ma è una cosa che non si esaurisce mai, perchè una volta che hai suonato nel club più figo della città vuoi suonare al festival più figo della tua regione e poi di altri stati e in tutta Europa, e poi sogni di supportare i Rolling Stones o di averli come band di supporto ai tuoi live…(NdR ride di gusto) No, davvero, una delle soddisfazioni più grandi dello scorso anno è stata senza dubbio la nostra partecipazione al Summer Breeze Festival, in Germania. Non ci aspettavamo un botto così, ci sembrava davvero un sogno suonare sullo stesso palco di alcuni dei nostri eroi di sempre, e il pubblico ha reagito in maniera esaltante! (NdR qui un estratto del loro show)

Long Live RocknRoll:

Parlando di festival, so che siete nel bill dell’Hard Rock Hell 2015 a novembre (NdR la line up è davvero notevole) con dei mostri sacri del rock come Black Label Society, Saxon, UFO. Queste band hanno in qualche modo influenzato la tua musica nel passato?

Mikkel:

Sicuramente i Saxon. Di Zakk Wylde ho più ricordi in veste di chitarrista di Ozzy che come membro dei Black Label. In Galles possiamo solo sperare di uscirne vivi!!!

Long Live RocknRoll:

E noi vi auguriamo di incendiare quel palco come siete soliti fare ovunque portiate il vostro rocknroll! 

Potete trovare i SuperCharger – Mikkel Neperus (Voce e armonica) Thomas Buchwald (Chitarra) Karsten Dines Johansen (Basso) Benjamin Funk (Batteria) Ronnie Clasen (Tastiere) –  sul sito ufficiale www.supercharger.dk e sui principali social networks.

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi