I Temperance tornano alla carica dopo l’acclamatissimo “Of Jupiter and Moons” con il quinto album della loro carriera intitolato “Viridian”, il secondo con il quintetto attuale che comprende Alessia Scolletti & Michele Guaitoli alla voce, Marco Pastorino alla chitarra (e voce), Luca Negro al basso ed Alfonso Mocerino alla batteria.

Freschi di un nuovo contratto discografico con l’importante casa discografica austriaca Napalm Records, i Temperance creano con “Viridian” un vero e proprio capolavoro. Non solo confermano la straordinaria capacità di creare pezzi con melodie incredibilmente accattivanti fin dal primo ascolto, vero e proprio marchio di fabbrica della band, ma sfornano un album estremamente vario, con tutti pezzi di altissimo livello che sono una pura goduria da ascoltare e riascoltare senza mai averne abbastanza.

I brani di “Viridian” trasmettono energia, entusiasmo, allegria… dai pezzi più carichi che sono una vera e propria dose di adrenalina fino alle ballad che emozionano per le bellissime linee melodiche combinate alle fantastiche voci di Alessia, Michele e Marco. Nei vari anni, i Temperance hanno sempre tenuto un livello di qualità assoluto in tutti i loro album, ma la formazione attuale dei Temperance è riuscita a portare la band a livelli ancora più alti, dimostrando una chimica ed una creatività senza uguali.

È veramente difficile trovare un pezzo più adatto di “Mission Impossible” per iniziare un album. Il brano, ispirato alla famosa saga cinematografica, è un pezzo esplosivo che crea una vera e propria dipendenza fin dal primo ascolto. Ritmi veloci, riff potenti, una melodia elettronica che crea un’originalità ben distinta ed un ritornello che rimane impresso fin da subito. L’asticella è subito piazzata ad un livello molto alto fin dalla opening track. È un pezzo che si addice benissimo anche come pezzo di apertura ai concerti.

Si continua con “I Am the Fire”, un pezzo con un’impronta molto rock, dove le 3 voci di Alessia, Michele e Marco si alternano a meraviglia, creando un effetto di varietà incredibile all’interno dello stesso brano che lo rende una pura goduria.

Start Another Round” è un pezzo destinato di diritto a diventare uno degli inni dei Temperance per tutti gli anni a venire. È un pezzo bellissimo, con l’idea geniale di paragonare in qualche modo la vita ad un gioco, con un messaggio d’incoraggiamento a credere in sé stessi ed a non mollare mai. Uno dei miei passaggi preferiti di tutto l’album si trova in questa canzone ed è la strofa seguente:

“People will laugh at your choices
Proud you’ll answer back with a smile
Show them your aces
Raise the stakes to make them call
Look at their faces
Tell them you have got something more
Before you make them fall”

Un vero e proprio incitamento a credere nei propri mezzi ed a non aver paura delle proprie scelte dimostrando quello che siamo capaci di fare. A livello melodico il pezzo ha un riff che da una carica pazzesca, con le voci di Alessia, Michele e Marco che si alternano ad ogni strofa per poi cantare tutti insieme il ritornello. L’effetto che crea questo pezzo è come se ci fossero tre allenatori sportivi ad incitarti e darti la carica con delle frasi motivazionali che trasmettono positività e forza. Non a caso, il bellissimo video ufficiale di questa canzone si svolge in una palestra, con la band che suona al centro di un campo da basket circondata da una squadra sportiva di cheerleading che si esibisce in incredibili acrobazie con il pubblico in sottofondo ad incitare e cantare. Un videoclip davvero sbalorditivo che si associa perfettamente al tema del pezzo.

My Demons Can’t Sleep” è il brano di “Viridian” più legato allo stile Temperance storico. È un bellissimo pezzo con riff potenti, una base elettronica che arricchisce il pezzo dando una gran originalità e le tre voci messe in rilievo con tutto il loro talento. È infatti molto bello poter distinguere sia le qualità vocali individuali di Alessia, Michele e Marco che interpretano a turno una strofa a testa che la qualità delle tre voci messe insieme nel ritornello.

Il brano titletrack dell’album “Viridian” è un pezzo che sembra costruito apposta per il live, con un ritornello che permetterà sicuramente al pubblico di interagire con la band durante i concerti. Il ritmo dettato dalla batteria suonata in modo egregio da Alfonso è davvero trascinante sia nell’effetto di suspense dell’intro che nelle parti accelerate delle strofe. Il tutto associato ad un gran ritmo di basso suonato da Luca a velocità davvero notevoli. C’è anche spazio per un bellissimo assolo suonato da Marco che dà proprio il classico tocco di ciliegina sulla torta a questo pezzo, senza parlare del vero punto di forza di “Viridian” ovvero il tema del testo: un vero è proprio omaggio alle bellezze della natura e della terra, ricordandoci quanto sia importante ammirarle e soprattutto preservarle.

Let It Beat” è una power ballad che si distingue con una melodia davvero dolce ed emozionante. Le splendide voci di Alessia e Michele si alternano all’interno delle stesse strofe creando un’interazione vocale molto bella e toccante. Il testo è pieno di positività con temi che ricordano l’importanza di vivere i momenti della vita con gioia e speranza.

Segue “Scent of Dye” che è un ulteriore ballad molto bella dove ritroviamo la voce di Marco in primo piano con una gran performance vocale. Il testo è molto profondo ed arricchito con un intro suonato con chitarra acustica, varie parti di pianoforte e melodie d’archi.

The Cult of Mystery” è un pezzo molto energico con un ritmo sostenuto che trasmette molta adrenalina ed ha la particolarità di avere una guest vocalist ovvero la cantante soprano dei MaYaN Laura Macrì.

Nanook” è forse la punta di diamante di questo bellissimo album. Il pezzo presenta una quantità di suoni e strumenti veramente notevole tra cui una cornamusa, un’arpa, un flauto ed un coro di bambini. Il tutto crea un’atmosfera davvero unica che ricorda le sonorità delle canzoni celtiche. Riuscire ad associare tutti questi elementi con la base metal e rendere il pezzo davvero speciale non può che essere segno di talento.

Gaia” dimostra quanto questo album sia estremamente vario, senza limiti di stili, in quanto è un pezzo estremamente dolce e più lento delle altre power ballad. Basato su una bellissima melodia suonata al pianoforte ed in particolar modo le performance vocali sempre emozionanti di Alessia & Michele, il pezzo è davvero intenso e molto ben riuscito.

Infine, “Catch the Dream” è un pezzo davvero geniale per concludere l’album. Inserire un pezzo gospel in un album metal potrebbe sembrare azzardato, ed invece crea un outro davvero originale e d’effetto. Con le voci in primissimo piano, senza strumenti ed un coro alla fine del pezzo c’è veramente qualcosa di speciale in questo pezzo, in particolar modo associando il messaggio della canzone che incoraggia ad inseguire i propri sogni.

Viridian” è un album fantastico. Le melodie, l’originalità, la varietà e l’alternanza delle tre voci nei brani permettono ai Temperance di essere unici nel loro genere e quest’album esprime al meglio tutte le qualità ed il talento della band.

Recensione di Metal Dan

Tracklist

Mission Impossible
I Am the Fire
Start Another Round
My Demons Can’t Sleep
Viridian
Let It Beat
Scent of Dye
The Cult of Mystery
Nanook
Gaia
Catch the Dream

Band

Alessia Scolletti – Vocals
Michele Guaitoli – Vocals & Piano
Marco Pastorino – Guitar & Vocals
Luca Negro – Bass Guitar & Backing Vocals
Alfonso Mocerino – Drums

Metal Dan
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