2026 Frontiers Music

A distanza di quarant’anni dai loro primi passi nei club e nei locali storici della California, i Tesla tornano sulle scene discografiche con la pubblicazione del loro nono album in studio di materiale originale/cover (e nono capitolo complessivo della discografia ufficiale in studio), intitolato Homage, pubblicato il 17 Luglio 2026 via Frontiers Music Srl.

Nati a Sacramento negli anni ’80 con il nome originario di City Kidd per poi adottare lo storico nome Tesla in onore dell’inventore Nikola Tesla, i cinque musicisti americani vantano oltre quarant’anni di carriera ininterrocta. Dopo l’immenso debutto del 1986 Mechanical Resonance e pietre miliari dell’hard rock moderno come The Great Radio Controversy (1989) e lo storico unplugged Five Man Acoustical Jam (1990), la formazione ha saputo attraversare quattro decenni di musica dal vivo e in studio mantenendo intatta la propria identità bluesy e genuina. A vent’anni esatti dalla celebre parentesi Real to Reel (2007), la band torna ad abbracciare la tradizione dei tributi e delle rielaborazioni, un percorso che riflette le medesime origini di leggende come Beatles e Rolling Stones, capaci di affilare il proprio stile omaggiando i maestri del passato.

Prodotto dalla stessa band con la solida produzione esecutiva firmata dall’etichetta partenopea Frontiers Music Srl, il disco vede protagonista la line up della band formata dallo storico cantante Jeff Keith – Vocals, Frank Hannon – Guitar, Keyboards, Piano, Organ, Backing Vocals, Dave Rude – Guitar, Backing Vocals, Bass, Brian Wheat – Bass, Keyboards, Piano, Backing Vocals e Steve Brown – Drums and Percussion.

Dal punto di vista musicale, Homage rappresenta una celebrazione calorosa e priva di meri intenti di sterile imitazione. L’album si apre con l’unico inedito in scaletta, la trascinante “Never Alone”, un brano hard rock grintoso, dai riff nitidi e dal refrain immediato che dimostra come la vena compositiva dei Tesla sia ancora viva e pulsante. L’inizio acustico della canzone è davvero vincente e la canzone viene sorretta da ottimi inserimenti di organo e batteria.

Tra le tracce più riuscite dell’intero lavoro spicca senza dubbio l’emozionante rilettura di “Bring It On Home” di Sam Cooke, dove la voce graffiante e vulcanica di Jeff Keith dimostra una versatilità straordinaria, assecondata dalle trame chitarristiche calde e avvolgenti di Frank Hannon e Dave Rude. Un brano davvero ben riuscito dall’incedere sensuale e dove la potenza tecnica della band viene  completamente  a galla.

Altrettanto d’impatto risulta la splendida versione di “I’d Rather Go Blind” di Etta James,  pregna di soul e sofferenza blues, e la vibrante rilettura di “If I Can Dream” di Elvis Presley, impreziosita da arrangiamenti curati e da un’interpretazione vocale profonda ed espressiva di Keith.

Sorprende in positivo anche la rivisitazione di “Spread Your Wings” dei Queen, trattata con grande rispetto  verso Mercury e soci, ma caratterizzata da quella consueta ruvidezza stradale tipica del suono della band.

Se la prima parte dell’album viaggia su canzoni di  qualita’ elevatissima , il disco presenta anche qualche passaggio leggermente meno incisivo o più di routine. La versione di “Have You Ever Seen The Rain” dei Creedence Clearwater Revival, per quanto piacevole e ben eseguita, appare forse fin troppo fedele all’originale, senza aggiungere particolari motivi di distinzione  rispetto alle innumerevoli cover già esistenti sul mercato. Allo stesso modo, l’incursione nel funk-soul sfrenato di “I Got You” di James Brown risulta un esperimento curioso e divertente, ma che non si caratterizza certo per la memorabilità assoluta.. Nel complesso,  le quattordici tracce scivolano via con grande piacevolezza, chiudendo il cerchio con la rinnovata “I Love You (2026 Version)” della Climax Blues Band e con il classico country-rock “Mind Your Own Business” di Hank Williams Sr.

Attualmente la band è impegnata con gli Extreme come secondo supporter nel tour statutinense dei Motley Crue.

Line Up:

Jeff Keith – Voce
Frank Hannon – Chitarra, Tastiere, Piano,Organo, Cori
Dave Rude – Chitarra, cori,basso
Brian Wheat – Basso, Tastiere, Piano, Cori
Steve Brown – Batteria, Percussioni

TRACKLIST:

  1. Never Alone (Original Song)

  2. Bring It On Home (Sam Cooke Cover)

  3. Spread Your Wings (Queen Cover)

  4. I Wish It Would Rain (The Temptations Cover)

  5. Night Moves (Bob Seger Cover)

  6. If I Can Dream (Elvis Presley Cover)

  7. Come And Get It (Badfinger Cover)

  8. I Got You (James Brown Cover)

  9. Give A Little Bit (Supertramp Cover)

  10. I Love You (2026 Version) (Climax Blues Band Cover)

  11. The Ballad Of Curtis Loew (Lynyrd Skynyrd Cover)

  12. Have You Ever Seen The Rain (Creedence Clearwater Revival Cover)

  13. I’d Rather Go Blind (Etta James Cover)

  14. Mind Your Own Business (Hank Williams Sr. Cover)

Website: https://teslatheband.com/

Facebook: https://www.facebook.com/TeslaTheBand/

Instagram: https://www.instagram.com/teslatheband/

TikTok: https://www.tiktok.com/@teslatheband

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC-K39f3cCh_17kO19J32-tA

Recensione a cura di Mauro Brebbia

Mauro Brebbia
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