2025 – Easy Eye Records / Warner Records

Nel caldissimo mese d’agosto è stato pubblicato il nuovo album dei The Black Keys, tredicesimo lavoro che segna un vero e proprio punto e a capo nella carriera del duo formatosi ad Akron nel 2001.

Il precedente album della band, “Ohio Players”, uscito nel 2024, non si rivelò certamente un bestseller dal punto di vista delle vendite. Nonostante la presenza di big names quali Beck e Noel Gallagher, raggiunse solo la posizione 13 nel Regno Unito e la 26 negli USA, con pochi mercati che recepirono questo lavoro. Nel 2024 il duo formato da Daniel Auerbach (voce e chitarra) e Patrick Carney (batteria) decise di separarsi dal loro storico management.

ph Tommaso Notarangelo

Per questo nuovo disco sono stati coinvolti vari produttori di spicco nel music business: Daniel Lanois (U2), Desmond Child (Bon Jovi), Rick Nowels (Lana Del Rey), Daniel Tashian e Scott Storch.

Nel corso delle undici canzoni di “No Rain, No Flowers” si alternano elementi funky, soul e blues rock anni Settanta, tutto miscelato con incredibile maestria e padronanza da Auerbach e Carney, in un viaggio sonoro di quasi 37 minuti.

Il titolo “No Rain, No Flowers” era già presente nella copertina di uno dei maggiori successi della band, “El Camino” del 2003. La frase rappresenta il concetto che difficoltà e sfide siano necessarie affinché possano nascere cose belle.

La band si è recentemente esibita anche in Italia, più precisamente all’AMA Music Festival di Romano D’Ezzelino, davanti a fan entusiasti arrivati da tutta Italia ed Europa.

Il disco si apre con la titletrack, caratterizzata da sonorità quasi orientali e da un ritornello esplosivo. Registrato agli Easy Eye Sounds di Nashville, il lavoro è stato curato in maniera molto vintage. La copertina raffigura un biker con chiodo e rosa tatuata sul petto, bagnata dalle lacrime: un’immagine perfetta del significato di “No Rain, No Flowers”.

Il primo estratto, “The Night Before”, al secondo posto della tracklist, racconta le conseguenze di un post sbornia ed è accompagnato da un video in bianco e nero che raffigura un facchino e una cameriera d’albergo intenti a lasciarsi andare a una notte di eccessi.

Tra i brani più riusciti troviamo “Babygirl”, arricchita da un piano irresistibile, “Down to Nothing”, eterea e dal sapore soul, “On Repeat”, malinconica e psichedelica, e “Make You Mine”, pop raffinato che omaggia gli anni Ottanta. Da citare anche “All My Life”, che richiama le atmosfere dello Studio 54, e la conclusiva “Neon Moon”, ballata evocativa che rende omaggio a mostri sacri come Pink Floyd, Led Zeppelin, Aerosmith e Lynyrd Skynyrd.

In sostanza, “No Rain, No Flowers” è un disco vario e ricco di sfumature, all’altezza della prestigiosa storia dei The Black Keys, privo di riempitivi e con il groove come protagonista assoluto.

Bentornati The Black Keys!


Tracklist:

  1. No Rain, No Flowers
  2. The Night Before
  3. Babygirl
  4. Down to Nothing
  5. On Repeat
  6. Make You Mine
  7. Man on a Mission
  8. Kiss It
  9. All My Life
  10. A Little Too High
  11. Neon Moon

Formazione:

  • Daniel Auerbach – voce, chitarra
  • Patrick Carney – batteria

 

Mauro Brebbia
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