The Clash, mostra fotografica dedicata alla storica band di Joe Strummer a Bologna

Una mostra fotografica sui Clash ripercorre la carriera di uno dei gruppi più amati e controversi della storia della musica punk attraverso le immagini di Adrian Boot. Composta di 40 scatti, “The Clash: white riot, black riot” è allestita dal 12 giugno al 15 settembre alla galleria Ono arte contemporanea di Bologna, ad ingresso libero, e presenta anche lavori di Syd Shelton e Pennie Smith.

I Clash firmano nel ‘77 il contratto con la Cbs, pubblicando il primo singolo, “White Riot” e il primo album, “The Clash”. Lo stesso anno prende il via un tour europeo, ma il vero successo internazionale arriva con la pubblicazione nel dicembre ‘79 di “London Calling”, pietra miliare del punk. La storia dei Clash è quella di un periodo turbolento, in cui attivismo, musica e cultura underground legano i loro destini portando a una vera e propria rivoluzione socio-culturale, metamorfosi perfettamente colta da Adrian Boot, che con i Clash – e molti altri gruppi di quel periodo – ha condiviso quegli anni frenetici.

Il fotografo incontra la band per la prima volta nel 1977 nello studio a Rehearsal Rehearsals, Londra: un juke box, divani sfondati, lattine di birra sparse ovunque fanno da quinta al primo set che dura meno di mezz’ora. Disarmato dal disordine, dall’anarchia del luogo Adrian Boot non riuscì a mettere in posa i quattro ragazzi ma li seguì ancora e li fotografò in diverse altre occasione. Per strada lungo la Westway, sempre del 1977, a Belfast tra i muri della cittadina e sotto un cielo livido.
Boot in quegli scatti, soprattutto in bianco e nero, immortala una band che sta per spiccare il volo, dopo l’esordio: nel 1977 arriverà un contratto con CBS Records per pubblicare il primo singolo e il primo album “The Clash”.

Joe Strummer, Mick Jones, Paul Simonon, Nick Headon si ritrovano negli scatti fotografici di Adrian Boot, riuniti nella mostra “The Clash: white riot, black riot” che si inaugura mercoledì 12 giugno alle ore 18 alla Ono arte contemporanea, in via Santa Margherita 10. Immagini che traducono lo spirito del gruppo e in fondo la filosofia di un movimento in cui tanti giovani si riconobbero per rompere le righe.

Bologna li ricorda sul palcoscenico di piazza Maggiore l’1 giugno del 1980: era il tempo di altre lotte giovanili, di vicende politiche arroventate che non si esaurirono certo in un concerto.

La mostra, aperta fino al 15 settembre, si compone di 40 scatti realizzati da Adrian Boot ma anche da Syd Shelton e Pennie Smith.

Ingresso libero.

The Clash: white riot, black riot

12 giugno – 15 settembre 2019

ono arte contemporanea
via Santa Margherita, 10
40123 Bologna – Italy
tel/fax +39 051.262465

martedì – venerdì 15 – 20
sabato 10 – 13 e 15.30 – 20
domenica e lunedì chiuso
ingresso libero

sito internet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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