The Darkness – Easter is Cancelled

Cooking Records - 2019

Uscito lo scorso 4 Ottobre, “Easter is Cancelled” è il sesto album dei “The Darkness” ed arriva a distanza di due anni dal precedente “Pinewood Smile“. Certamente, la band non vende più milioni di copie (come all’epoca del fortunatissimo disco d’esordio “Permission to Land”, uscito nel 2003 ed arrivato al n.1 delle classifiche inglesi), ma si difende ancora molto bene, regalando ai loro fans show coinvolgenti ed album che comunque non passano inosservati.

Ammetto di non essere mai stato un fan accanito della band dei fratelli Hawkins, ma devo riconoscere a questo nuovo lavoro, tanto coraggio e voglia di sorprendere! Un concept album, che già dal titolo molto ironico “Easter is Cancelled”, conferma ancora la forte voglia di spiazzare moltissimi nelle loro credenze. Infatti, in questo disco, i pezzi tiratissimi sono davvero pochi e sono invece presenti tanti pezzi che ti entrano in circolo pesantemente con la loro melodia e i cambi di tempo.

L’iniziale “Rock n’Roll deserve to die” è sicuramente il pezzo più orchestrale che abbiano mai fatto. Vari cambi di tempo, chitarre acustiche che dominano la prima parte, l’incedere della voce di Justin che ti conquista pian piano fino ad esplodere in un suo classico acuto in falsetto che introduce la parte elettrica della canzone, che poi ridiventa acustica. Un connubio perfetto tra Led Zeppelin, Queen e Tenacious D che ti conquista senza che tu possa opporre resistenza.

How can i lose your love“, mantiene sempre su un pregevole livello qualitativo l’album, andando ad omaggiare sicuramente i leggendari “The Who”. Menzione particolare è sicuramente spettante all’attuale singolo “Heart explodes“, non immediatissimo e che è molto d’atmosfera. Le chitarre ricordano molto da vicino quelle del compianto Phil Lynott e dei suoi Thin Lizzy.

Ci sono anche canzoni che forse non ti aspetteresti dai “The Darkness”, come “Deck Chair” e “Confirmation bias” (con alcune parti classiche di falsetto di Justin sicuramente da annoverare), molto d’atmosfera e che schiacciano all’occhio a Frank Sinatra, Perry Como e Dean Martin. La parte rock invece è rappresentata molto bene da pezzi quali “Heavy metal lover“, che cito come il mio preferito del lavoro. Vari cambi di tempo e la sezione ritmica formata da Frankie Poullain al basso e dal figlio d’arte Rufus Taylor alla batteria, davvero indiavolata o da “Choke on it“, molto grintosa e che augurano a chi ha pronunciato parole d’amore indegne di strozzarsi con esse.

“Easter is cancelled” è sicuramente un album molto ambizioso, realizzato dalla band prima di tutto per se stessa e registrato non tanto per riempire il tempo. Il lavoro di ricerca è davvero eccellente e sicuramente si va anche a strizzare l’occhio anche ai Muse in alcune parti.

La pecca di questo lavoro è che alcuni pezzi sono davvero grandiosi e altri sembrano dei semplici “fillers”, ma sicuramente si può parlare di un album molto valido e che sicuramente sarà molto gradito anche al pubblico italiano nel corso delle future date della band in Italia: Milano, 6 Febbraio 2020 – Alcatraz e Nonantola (Modena), 7 Febbraio 2020 – Vox Club.

“La Pasqua è cancellata perché Cristo non è morto. Questo disco è la risposta a chi considera il rock espressione del potere di Satana. Abbiamo voluto dimostrare che si tratta invece della musica di Dio”

Recensione di Mauro Brebbia

Tracklist

01. Rock N Roll Deserves To Die
02. How Can I Lose Your Love
03. Live ‘Till I Die
04. Heart Explodes
05. Deck Chair
06. Easter Is Cancelled
07. Heavy Metal Lover
08. In Another Life
09. Choke On It
10. We Are The Guitar Men

Band

Justin Hawkins – voce, chitarra
Dan Hawkins – chitarra
Frankie Poullain – basso
Rufus Tiger Taylor – batteria

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