The Quireboys + Thirteen Stars + 7′ Oclock – Traffic Club, Roma – 26 Febbraio 2016

 

… this is ROCK ‘N’ ROLL…

Titolo perfetto per una serata all’insegna del Rock’n’Roll piu’ genuino quella tenuta al Traffic Club di Roma, con The Quireboys, Thirteen Stars e 7′ Oclock, ormai divenuto un istituzione per quanto riguarda i concerti nella capitale. Arrivo nel locale giusto in tempo per l’inizio della performance dei 7 O’clock, uno dei due special guests della serata.Ottima impressione questi cinque ragazzi romani, rock diretto in bilico tra il rock and roll e l’hard, brani schietti, sanguigni, scatenati, potenza e melodia allo stato puro, davvero coinvolgenti.

Cambio di palco e l’atmosfera si fa torrida con gli inglesi Thirteen Stars, una miscela esplosiva di southern e classic rock che trova molti consensi tra il pubblico che man mano va aumentando. I nostri quattro inglesi si presentano sul palco con camicioni a quadri, gillet e cappello da cowboy nella migliore tradizione southern, coinvolgendo l’audience con il loro rock polveroso, potente ma ricco di melodia.

Nel loro spazio a disposizione ci propongono brani estratti dal loro ultimo lavoro  The White Raven . Aprono il loro setlist con Tired Of Waiting , brano di cui e’ stato girato anche il video clip. Il pubblico apprezza molto il quartetto inglese che fa scorrere il tempo piacevolmente, Circus Of Dreams, If You’re Gonna Break My Heart, Red Hot Fever ci inondano di scariche elettriche ad alto voltaggio. Alla fine del loro concerto mi reco al banchetto del merchandising per fare i complimenti alla band e acquistare il loro ultimo lavoro che merita davvero.

stars 2

 

Thirteen Stars :
Hoss Thompson – voce e chitarra
Jax Sedgwick – chitarra
Andy Bates – batteria
Matthew Eden – basso

Setlist:
Tired Of Waiting, Speed King, Daddy’s Girl, Circus Of Dream, Breadline, Right For Wrong, If You’re Gonna Break My Heart, Red Hot Fever, Only a Soldier

 

Ultimo cambio palco e alle 23:30 circa salgono sul palco The Quireboys. Black Mariah introdotta dall’eterno Spike con ” we are Quireboys and this Is rokc ‘n’ roll ” ci fa saltare con quel suo ritmo coinvolgente e ci fa capire che la serata sara’ veramente calda.

Si susseguono Too Much Of a Good Thing, Misled e The Finer Stuff dove e’ impossibile non farsi trascinare dal ritmo e dal carisma di questo gruppo, che ha saputo rimanere vivo negli anni e incurante di tutto. Ringraziamo Spike e i suoi compagni per aver creato ritornelli che rimarranno nella storia del rock come quelli presenti in There She Goes Again, 7 O’ clock, Hey You.

La serata va avanti senza sosta con Roses & Rings, Gracie B, This is Rock ‘n’ Roll, fino ad arrivare alla rilassante Mona Lisa Smiled. Whippin’ Boy con le sue atmosfere blues ci riporta indietro fino al 1990, anno del loro esordio A Bit of What You Fancy. L’atmosfera si riscalda di nuovo con Tramps And Thieves fino ad arrivare a Beautiful Curse e Sweet Mary Ann.

Dopo l’inno per eccellenza 7 O’ Clock dove il pubblico impazzisce, i nostri escono di scena e si ripresentano qualche minuto dopo per il bis finale.

I Don’t Love You Anymore con la voce unica di Spike ad emozionarci, ballata d’altri tempi, meravigliosa. Ed ecco il finale, Sex Party, rock selvaggio che scatena tutti i presenti in un party rock esplosivo. Il concerto giunge al termine, tutti soddisfatti, grande serata, grandi Quireboys….Peccato per chi non ha assistito a questa festa.

 

Quireboys:
Spike – voce e armonica
Guy Griffin – chitarra
Keith Weir – tastiere e piano
Nick Mailing – basso
Dave McCluskey – batteria

Setlist:
Black Mariah, Too Much Of A Good Thing, Misled, The Finer Stuff, There She Goes Again, Roses & Rings, Gracie B, This Is Rock ‘N’ Roll, Mona Lisa Smiled, Whippin’ Boy, Tramps And Thieves, Hey You, Beautiful Curse, Sweet Mary Ann, 7 O’Clock, I Don’t Love You Anymore, Sex Party

 

2 Commenti su The Quireboys + Thirteen Stars + 7′ Oclock – Traffic Club, Roma – 26 Febbraio 2016

  1. Già…dici bene, peccato per chi non si è degnato di spendere 4 fottuti soldi per capire cosa vuol dire ” ROCK ATTITUDE”…mi spiace ma Roma non ha onorato a dovere Spike e soci…

    • purtroppo a Roma e’ la solita storia, la gente si muove solo per i soliti gruppi Maiden, Metallica ecc. l’ignoranza regna

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