Gli Smashing Pumpkins arrivano con il loro ultimo tour “The World is a Vampire” al Lucca Summer Festival il 6 luglio 2024 per la loro unica data italiana, ad attenderli circa undicimila fan venuti da tutta la penisola per poterli, finalmente, ascoltare. Tornano, dopo ben cinque anni dall’ultima loro apparizione nel nostro Paese al Firenze Rocks del 2019.

A riscaldare la trepidante platea ci pensa Tom Morello, in veste di special guest, il poliedrico chitarrista dei Rage Against The Machine, Audioslave e Street Sweeper Social Club, ci suona con grande energia molti dei suoi successi uno dopo l’altro per circa quaranta minuti.
Tom entra in scena sulle note di “Bella Ciao” prima di far esplodere la sua “Soldier in The Army of Love”.

Con il suo inconfondibile stile, in cui mescola sapientemente alternative rock con hip-pop e heavy, suonandolo con l’ausilio di una moltitudine di effetti, lo abbiamo visto partecipare nel corso della sua carriera a numerosi side-project, compresa l’ultima collaborazione con i Måneskin, dalla quale è nato il brano “Gossip”, suonato a metà scaletta.


Tom Morello è istrionico, tutto il suo show è uno “schiaffo in faccia” di puro divertimento, fin quando ci ha fatto rivivere momenti di profonda nostalgia con “Like a Stone”, pezzo indimenticabile degli Audioslave, composto insieme al suo amico e collega, il grande Chris Cornell. Oltre alle sue molteplici collaborazioni, Tom è anche famoso per essere un convinto e praticante attivista, nota è la sua abitudine ad usare la chitarra come bandiera, letteralmente, per difendere diritti ed ingiustizie, ed anche a Lucca non può esimersi dal mostrare il retro della sua chitarra, dove compare il messaggio: “Cease Fire Now”.

Giungiamo alla fine del set con altre “perle”, si tratta di una cover del Boss (Springsteen) “The Ghost of Tom Joad”, l’immancabile “Killing in the Name” che ha visto ovviamente momenti di “pogo” sparsi per la piazza ed infine un’altra cover, stavolta, presa in prestito dal grande John Lennon, “Power To The People”, chiudendo con questa, l’ottima performance di un artista che sentiamo essere uno di noi.

Setlist
1. Soldier in the Army of Love
2. Vigilante Nocturno
3. Testify / Take the Power Back / Freedom / Snakecharmer
4. Hold the Line
5. One Man Revolution
(Tom Morello: The Nightwatchman song)
6. Let’s Get the Party Started
7. GOSSIP (Måneskin)
8. Kick Out the Jams (MC5)
9. Bombtrack / Know Your Enemy / Bulls on Parade / Guerilla Radio / Sleep Now in the Fire / Bullet in the Head / Cochise
10. Like a Stone (Audioslave)
11. The Ghost of Tom Joad (Bruce Springsteen)
12. Killing in the Name
(Rage Against the Machine)
13. Power to the People (John Lennon)
 

 

Quella di stasera, è una serata per gli orfani degli anni ’90 e duemila, per chi come me, ha vissuto in pieno quell’ondata di musica, priva degli orpelli stilistici, che caratterizzavano la precedente corrente hard e glam rock, e che farà piombare tutta piazza Napoleone in quell’atmosfera, al tempo stesso malinconica e rabbiosa.


La band di Corgan composta da James Iha, Jimmy Chamberlain, dalla nuova chitarrista Kiki Wong e dai turnisti Katie Cole e Jack Bates sale sul palco alle 22 e ci regala due ore di strepitoso spettacolo, si alternano momenti energici di puro rock, ad attimi più malinconici, proprio nel loro stile, ma il live non perde mai d’intensità. L’inizio è travolgente con “The Everlasting Gaze”, pezzo pubblicato come primo singolo dell’album “Machina/The Machines of God” del 2000 si continua con “Doomsday Clock” dal settimo album “Zeitgeist” del 2007 e con una cover degli U2Zoo Station” interpretata in modo brillante da Billy.

Arrivano i grandi classici, “Today”, la malinconica e intramontabile “Tonight Tonight”, magnifico pezzo sul cambiamento, sul tempo che muta e noi con esso, un inno a vivere il momento perché unico e irripetibile, “Ava Adore”, una lettera d’amore in cui l’amore e la distruzione si intrecciano. Questo primo singolo dell’album Adore registrato nel ’98, sancisce un punto di svolta nelle sonorità degli Smashing, inserendo loop e strumenti elettronici, inoltre, l’atmosfera orrorifica del brano, viene resa tale anche grazie al famoso videoclip, nel quale Corgan, ispirandosi al Nosferatu di F.W.Murnau, indossa la stessa lunga tunica nera da vampiro, che veste anche stasera per questo “World Is A Vampire Tour”.


”Disarm”,”Mayonese”, Bullet with Butterfly Wings” ed una ”1979” che ci riporta ancora e ancora a quei momenti della nostra adolescenza in cui sentivamo il bisogno di esprimere la nostra inquietudine, cantata a pieni polmoni da tutto il pubblico che sembrava non aspettare altro.
A chiudere questo immenso live, interrotto solamente da qualche sporadica battuta di James Iha, e dalla presentazione della band (come se ce ne fosse stato bisogno), Corgan e soci infilano una dietro l’altra “Gossamer”, “Cherub Rock” e “Zero” in un crescendo di energia ed emozioni.


Niente encore quindi, 2 ore tirate di concerto, nel quale gli Smashing attingono sapientemente ai loro succesi del passato, dandoci però un assaggio dell’ultimo mastodontico album, un’opera rock divisa in tre atti “Atum”. E’ col cuore in gola, e le all stars consumate che mi appresto a salutare l’incantevole scenario di piazza Napoleone, testimone stasera della celebrazione di un tempo passato che non tornerà più, come canta Billy Corgan in “Tonight, Tonight”:

“You can never ever leave/ without leaving a piece of youth”

 

Setlist:

1. The Everlasting Gaze
2. Doomsday Clock
3. Zoo Station (U2 Cover)
4. Today
5. Thru the Eyes of Ruby
6. Spellbinding
7. Tonight, tonight
8. That Wich Animates The Spirits
9. Ava Adore
10. Disarm
11. Springtimes
12. Mayonaise
13. Bullet with Butterfly Wings
14. Empires
15. Beguilled
16. 1979
17. Rhinoceros
18. Jellybelly
19. Gossamer
20. Cherub Rock
21. Zero

 

Testo di Lucilla Sicignano
Foto di Marco Lambardi

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