Gli Struts, la rock band britannica con sede a Los Angeles, hanno lanciato un nuovo singolo esplosivo, “Can’t Stop Talking”, disponibile ora su tutte le piattaforme. Il brano, descritto dal frontman Luke Spiller come “meravigliosamente bizzarro”, è accompagnato da un lyric video che rende ancora più evidente l’autenticità e l’energia che caratterizzano il sound della band.
Durante il loro attuale tour europeo, gli Struts hanno già presentato il pezzo dal vivo, ricevendo un’accoglienza calorosa. Spiller, noto per la sua carismatica presenza scenica, racconta che il singolo è nato quasi per caso. “Arrivando in studio quel giorno, volevo davvero provare qualcosa che la band non avesse mai fatto prima”, ha spiegato il cantante. “È stato tutto molto improvvisato, e tutti nella stanza ridevano molto. A volte è un ottimo segno – qual è il punto nel non godersi il processo?”
Il ritornello di “Can’t Stop Talking” è nato con un tocco di nostalgia: Spiller si è ispirato a un episodio della serie britannica “The Mighty Boosh”. “C’è una scena in cui appaiono questi ‘Mod Wolves’ che ballano su una canzone dall’atmosfera simile. Da bambino ero un grande fan di Boosh, e lo sono ancora. Quando l’idea del ritornello mi ha ricordato quella scena, ho capito che stavamo facendo qualcosa di grandioso”, ha detto Spiller.
Il nuovo singolo racconta le scappatelle e i guai in cui Spiller si è cacciato a causa della sua “mancanza di filtro”. La canzone si presenta come un inno ai chiacchieroni, perfettamente in linea con l’umorismo e la spensieratezza del testo. “Posso davvero immedesimarmi nel personaggio della canzone”, ha affermato il frontman. “Anche se può sembrare leggero, ho vissuto quelle esperienze molte volte”.

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