I due frontman si sono conosciuti durante la registrazione della canzone “Strange Days“, titletrack dell’omonimo album della band in uscita in questi giorni.
L’ex cantante dei Take That ed affermatissimo cantante solista ha lottato per anni,contro le sue note dipendenze da alcool,cocaina ed ecstasy.

Luke Spiller ha raccontato a Robbie Williams la sua caduta nella spirale della droga e lui è riuscito a dargli buoni consigli per prendersi cura di se’stesso ed uscirne.
In una recente dichiarazione al quotidiano inglese “Daily Star“, il cantante gallese ha dichiarato:

Quando io e Robbie ci siamo incontrati ero davvero molto stressato . Ero diventato abbastanza dipendente dal curarmi da me stesso. Lui è un ragazzo davvero adorabile e non è un segreto che ci fosse già passato. Mi ha dato dei buoni consigli e lo chiamo spesso, e continua a tenermi sotto controllo chiedendomi, ‘Come ti senti?’ Circa un mese fa ero nel mezzo di un periodo di astinenza, l’ho chiamato e gli ho detto, ‘Ah questo è davvero bruttissimo”, lui mi ha detto, ‘Non preoccuparti, andrà meglio’. È davvero, davvero sincero, davvero carino e sempre pieno di ottimi consigli.”

 

Luke Spiller si sente “molto fortunato” per aver stretto un legame così forte con Robbie Williams: “Quando abbiamo parlato per la prima volta, sono stato davvero sorpreso da quanto fosse socievole, quanto fosse generoso con i suoi consigli e con il suo punto di vista. Parlavamo come se ci conoscessimo da sempre. È stata un’esperienza straordinariamente strana e da allora è sempre stato così. Mi sento molto fortunato ad avere un amico in lui. Anche durante tutto il processo di registrazione, è stato molto gentile.
Luke Spiller ,pensa che l’ultimo disco della band, “Strange days”(registrato in brevissimo tempo, durante il lockdown) sia il migliore tra quelli finora prodotti.
Ci sono ospiti prestigiosi in questo disco:Joe Elliott e Phil Collen dei Def Leppard, Tom Morello(Rage Against The Machine) e Albert Hammond Jr. (The Strokes).
Il carismatico cantante
afferma “Oserei dirlo, potrebbe essere il nostro più grande lavoro fino ad oggi. Ci auguriamo di aver catturato un momento nel tempo che ispirerà le persone per gli anni a venire”.


La band è formata da Luke Spiller (voce e pianoforte), Adam Slack (chitarra), Jed Eliot (basso) e Gethin Davies (batteria) .
E’stata recentemente annunciata la partecipazione dei “The Struts” all‘I-days Festival, Venerdi’ 13 Giugno 2021,nella giornata in cui saranno headliners gli Aerosmith e saliranno sul palco anche i Rival Sons.

Mauro Brebbia
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