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Sabato 26 novembre si chiude tra Teatro Rasi e MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna la XIV edizione di Transmissions, il progetto firmato Associazione Culturale Bronson che chiama a raccolta nel cuore della città romagnola il meglio della ricerca internazionale in ambito sonoro. La giornata si apre al MAR alle 17.30 con il dj set di Pie Are Squared (progetto solo dell’artista egiziano Mohammed Ashraf), che sostituisce l’indisposto Blak Saagan, seguito alle 18 dal nuovo lavoro dell’esplosivo duo inglese BULLYACHE, all’interno del palinsesto di Transmissions OFF, sezione del festival che accoglie al suo interno i differenti linguaggi del contemporaneo. Alle 20 ci si sposta al Teatro Rasi per un nuovo dj set di Pie Are Squared, che alle 21 lascerà spazio al primo concerto della serata, uno speciale set per elettronica e nastri in tre tempi di Francesco Fonassi dal titolo Quasai3. Alle 22 ecco quindi la prima di due performance speciali realizzate in esclusiva per Transmissions, con l’incredibile tavolozza sonora eclettica (dal jazz classico al folk, alla drone music) delle percussioni di Valentina Magaletti in dialogo con la poesia di Fanny Chiarello. A chiudere l’edizione 2022 del festival arriva alle 23 la Special Ensemble Performance, che vedrà protagonista il produttore Sam Shepherd (A.K.A. Floating Points) insieme all’arpista etiope-austriaca Miriam Adefris, alla curatrice Marta Salogni alle tape machines e alla stessa Valentina Magaletti, per la prima volta insieme sul palco del Rasi per un inedito, esclusivo e imperdibile live set.

Il programma della terza e ultima giornata:

sabato 26 novembre
MAR | Museo d’Arte della città di Ravenna
17.30 Pie Are Squared (IT) dj set
18.00 BULLYACHE (UK) music & dance performance – special event

Teatro Rasi
20.00 Pie Are Squared (IT) warm up dj set
21.00 Francesco Fonassi (IT) – live
22.00 Valentina Magaletti (IT/UK) live + Fanny Chiarello (IT) special performance
23.00 SPECIAL ENSEMBLE PERFORMANCE by Sam Shepherd (A.K.A. Floating Points) (UK) electronics | Marta Salogni (IT/UK) tape machines | Valentina Magaletti (IT/UK) drums | Miriam Adefris (AT/ET) harp – live

BULLYACHE è una collaborazione di classe operaia tra gli amici e artisti Tylor Deyn e Jacob Samuel. BULLYACHE è il titolo e il personaggio attraverso il quale esplorano e sperimentiamo musica, danza e performance. BULLYACHE è nel trucco dei loro genitori: in costante movimento tra ballate acustiche e sonnambulismo rave senza sentirsi a proprio agio in nessuno dei due, un iper rigurgito di aspettative capitali.

Francesco Fonassi è sonic artist, ricercatore indipendente, musicista, sound designer/produttore attivo dal 2006 nel campo della sound-based performance, transmission/transmedial art e musica sperimentale. Il suo lavoro, sviluppato tramite azioni, registrazioni, confgurazioni ambientali, trasmissioni radio, listening sessions, prototipi scultorei, installazioni e progettazione di spazi audiovisivi/sensoriali, è stato presentato presso istituzioni, musei, festival e spazi indipendenti in Europa, Asia e Stati Uniti D’America. Dal 2018 è co-fondatore e co-direttore artistico di Spettro, venue/research sound lab/radio platform/club indipendente a Brescia, parte di un circuito europeo di musicisti e sound artist che operano al di fuori dei circuiti mainstream. In occasione di Transmission Festival presenta Quasai3, set per elettronica e nastri in tre tempi.

Valentina Magaletti è una batterista, compositrice e percussionista il cui obiettivo è quello di arricchire strategicamente una tavolozza folkloristica ed eclettica attraverso infiniti ascolti e sperimentazioni con nuovi materiali e suoni. Si è esibita con molti artisti tra cui Nicolas Jaar, Jandek, Helm, Raime, Malcom Catto, Charles Hayward, Graham Lewis (Wire, Dome), Tightpaul Sandra (Coil, Spiritualized, Julian Cope), Thurston Moore, Bat for Lashes, Gruff Rhys e molti altri. Nel suo progetto attuale, Vanishing Twin (Fire Records) ha un approccio jazz più convenzionale che trova la sua fuga nelle registrazioni drone/field recordings. Valentina è nata a Bari, in Italia, e vive a Londra.

Fanny Chiarello scrive romanzi e poesie per molti editori francesi. Esplora ogni tipo di territorio, correndo o andando in bicicletta con la sua macchina fotografica e il suo taccuino; queste peregrinazioni sono diventate il suo metodo di lavoro. È membro fondatore del think tank multidisciplinare itinerante Vertébrale(s) con la compositrice elettroacustica Aude Rabillon e la poetessa Florentine Rey. Nel tempo libero, lavora a un censimento di compositrici di musica sperimentale e d’avanguardia provenienti da tutto il mondo. Ha appena co-fondato con Valentina Magaletti l’etichetta 100% femminile e piattaforma di poesia Permanent Draft, il cui manifesto omonimo è stato appena pubblicato dall’etichetta Horn Of Plenty.

Il produttore/dj/compositore londinese Sam Shepherd aka Floating Points è diventato rapidamente uno dei musicisti più rispettati e ricercati della musica contemporanea. Debuttando nel febbraio 2009 con 7 pollici in edizione limitata “For You/Radiality” (Eglo records), si è affermato come uno dei precursori del contemporaneo movimento della dance music, guadagnandosi il rispetto dei suoi coetanei e contemporanei come Theo Parrish, Kyle Hall , Benji B, Ramadanman, Four Tet, Kode 9 e Mary Anne Hobbs. Ha pubblicato musica principalmente su Eglo Records (che gestisce insieme ad Alexander Nut di Rinse FM), oltre a Planet Mu, R2, Ninja Tune. Al di fuori delle sue produzioni in studio e dei DJ set, Shepherd fa uso della sua formazione di musica classica, scrivendo, componendo e arrangiando per il Floating Points Ensemble. Quando non scrive, registra o suona musica, Sam Shepherd può essere trovato nei laboratori dell’UCL, dove attualmente sta studiando un dottorato di ricerca in “The Neuroscience Of Pain”.

Marta Salogni è una delle producer italiane di maggiore successo internazionale: di base a Londra presso il suo “Studio Zona”, vincitrice quest’anno del “Music Producer Guild”(uno dei massimi riconoscimenti del settore in UK) come “Producer of the Year” – dopo avere vinto nel 2018 l’MPG come “Breakthrough Engineer Of The Year” e nel 2020 come “Breakthrough Producer Of the Year”, Salogni ha lavorato tra gli altri con artisti del calibro di Björk, Holly Herndon, Circuit des Yeux, Mica Levi, Sampha, M.I.A, Bon Iver, Black Midi, Animal Collective, HAAi, Ela Minus, Dreamwife e Daniel Avery. Oltre a operare dietro le quinte, esegue set improvvisati o composti utilizzando tape machine come strumenti, creando loop, feedback ed echi attraverso la manipolazione di suoni sia dal vivo che preparati, utilizzando la sua collezione di Revox, Ferrograph, Akai e Teac reels-to-reels.

Miriam Adefris è un’arpista etiope-austriaca di base a Londra. La sua pratica artistica è guidata da un approccio eclettico alla musica: suona composizioni originali con la sua band di 4 elementi e ha un progetto solista di elettronica, ha creato installazioni sonore su commissione e lavora come turnista. Progetti recenti includono collaborazioni con Miguel Atwood-Ferguson, Alex Kassian, Ganaël Dumreicher e altri. Attualmente, il suo interesse principale è trovare suoni nuovi e mai sentiti dell’arpa in un ambiente jazz e/o più sperimentale, nonché esplorare l’improvvisazione e l’elettronica dal vivo.

Transmissions Festival è presentato da Associazione Culturale Bronson con il contributo del Comune di Ravenna – Assessorato Alla Cultura, Ravenna Per Dante e Regione Emilia-Romagna, la collaborazione di Ravenna Teatro, Dice.fm. Media partner di questa edizione 2022 Rai Radio3, Radio Raheem, URSSS, Zero, The New Noise e Ondarock.

TRANSMISSIONS XIV – Exploring the Sound
curated by Marta Salogni
24-25-26 novembre
Teatro Rasi – MAR
Ravenna

Restano in vendita su Dice.fm i biglietti giornalieri per il festival.
Programma e info aggiornate sul sito transmissionsfestival.org

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