Report a cura di Nicolò Cavallaro.

 

Il live report del concerto dei Twelve Foot Ninja che si è tenuto al Cycle Club di Calenzano (Fi), venerdì 5 Maggio.

Dopo anni di bombardamento mediatico, video incredibili, album tra i migliori degli ultimi anni e tanta simpatia sui social, sono sbarcati i Twelve Foot Ninja in Europa.

I ragazzi di Bagana Rock Agency non hanno potuto fare a meno di organizzare 4 date in Italia per loro, e d’altra parte almeno una di queste doveva essere vissuta.

 Arriviamo al Cycle alle 20:30 passate, porte appena aperte e un po’ di pubblico fuori. Il locale è organizzato, fa entrare a turnate per le tessere ma zero calca fuori e zero perdite di tempo.

The Human Tornado

Puntuali cominciano alle 21:20 The Human Tornado.

I ragazzi di Bologna sono una band molto compatta, ognuno  fa il suo, proponendo un misto di stoner/Southern con del metal più moderno (ricordano una versione ben fatta dei Bobbaflex, più rock). Molto pubblico già lì conosce e conosce i pezzi e ciò fa sì che, anche se ancora il locale non è pieno, l’atmosfera generale sia positiva e carica d’energia.

 

Under the Bed

Finito lo show dei bolognesi è il tempo dei locali: Under The Bed. Il quintetto è sicuramente molto talentuoso e tutti i musicisti sono molto preparati sul singolo strumento. È chiara l’ecletticità della band; un po’ meno chiara è la proposta che sembra vagare tra i Pianos Become The Teeth e qualsiasi gruppo prog in circolazione.

Personalmente ho trovato lo show faticoso perché, anche ammettendo le capacità tecniche, non ho trovato ne capo ne coda ai pezzi proposti.

Uneven Structure

Al momento degli Uneven Structure il locale inizia a riempirsi bene.

Il quintetto apre con due pezzi dal primo disco ed i suoni dentro il locale sono improvvisamente ad un altro livello.

 Le chitarre e basso sono precise e la batteria ha la botta che serve ad uscire colpo dopo colpo. Finita la doppietta, i francesi presentano alcuni pezzi presi da “La Partition“, loro ultima fatica: dimostrano qui non solo il loro livello tecnico compositivo, ma un’incredibile dinamica live: i pezzi diventano leggeri fino quasi a spegnersi e poi le chitarre saturano creando un muro, nel mezzo di una performance vocale davvero evocativa.

Twelve Foot Ninja

00:30, con mezz’ora di ritardo, vengono scoperti i banner sul retro: TWELVE FOOT NINJA! Il locale è decisamente pieno ed il pubblico è tutto per loro.

 L’apertura spetta a “Collateral” dall’ultimo disco “Outlier” ed è subito chiaro il livello: suoni ben studiati, band piazzata, un frontman e cantante spaventoso e tanto divertimento.

L’ora a seguire è davvero delirante e vede gente che balla, gente che poga e gente che quasi si salta addosso, indipendentemente dai momenti.

I cinque sono veri e propri performer e comunicano con il pubblico, interpretano i pezzi portando tanta allegria in “Point Of You” quanta energia in pezzi come “Coming For You” o “Shuriken“.

 Si concedono anche brevi intermezzi per suonare jingle agli amici Uneven Structure o perdersi in arpeggi psichedelici spiegando quanto Rohan (chitarra e cori) pensi a mangiare fragole mentre li suona.

Prima della fine, Stevic al microfono fa solo una domanda:”have you been busy?“.

E la chiusura che tutti desideravano arriva implacabile: ONE HAND KILLING.

 

Setlist: Collateral Blue Mother Sky Deluge Point of You Post mortem Manufacture Of Consent Kingdom Invincible Coming for You Adios One Hand Killing

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi