I Twisted Sister hanno annunciato una serie di concerti in Europa nel 2026 per celebrare il 50° anniversario della band.
Tra le date confermate figurano:
- 3–6 giugno — Sweden Rock (Svezia)
- 10 giugno — MIND Live Arena, Rho (Milano), Italia
- 19 giugno — Graspop Metal Meeting, Dessel (Belgio)
- 26 giugno — Copenhell, Copenaghen (Danimarca)
- 27 giugno — Tons Of Rock, Oslo (Norvegia)
- 3 luglio — Barcelona Rock Fest, Barcellona (Spagna)
- 10 luglio — Midalidare Rock In The Wine Valley, Mogilovo (Bulgaria)
- 24-26 luglio — Steelhouse XV, Ebbw Vale (Regno Unito)
- 23 agosto — Riverside, Aarburg (Svizzera)
La formazione annunciata per questo tour sarà:
- Dee Snider (voce)
- Jay Jay French (chitarra, membro fondatore)
- Eddie Ojeda (chitarra)
Non sarà della partita invece Mark “The Animal” Mendoza al basso, per “divergenze insanabili”. Al suo posto è stato chiamato Russell Pzütto, già collaboratore nei progetti solisti di Dee Snider. Alla batteria torna Joe Seven Franco, che già aveva suonato con la band negli anni ’80.
In merito all’assenza di Mendoza, Jay Jay French ha dichiarato:
“Io, Dee ed Eddie abbiamo suonato come Twisted Sister per quasi cinquant’anni con dieci bassisti e diversi batteristi. La band non ha mai discusso un riassetto interno e non ha intenzione di farlo ora. Diciamo solo che quasi tutte le band con cinquant’anni di storia hanno dovuto rinnovarsi col tempo. Facciamo i migliori auguri a Mark per il suo futuro.”
Dopo che la band aveva annunciato la fine con il tour “40 And F*** It!” e per lungo tempo dichiarato di non voler tornare, Dee Snider ha spiegato cosa lo ha convinto a cambiare idea:
“Innanzitutto, prendo atto delle mie dichiarazioni precedenti [sul non voler fare una reunion]. L’ho detto e ribadito. Ho preso posizione, ho fatto nomi. Mi aspettavo critiche e stanno piovendo. Ho compiuto 70 anni quest’anno e ho avuto un piccolo problema di salute. Tutto sommato sto bene… ma questo mi ha scosso… e mi ha fatto vedere la vita da un’altra angolazione. A quaranta, cinquanta e sessant’anni pensavo di essere invincibile. I Twisted Sister si erano ritirati dieci anni fa quando ero a pezzi. Poi, a settanta, è successo qualcosa e ho fatto delle valutazioni oneste con me stesso. Parte di quel bilancio è stato guardarsi allo specchio e chiedersi… se fossi realmente pronto a uscire di scena. Non sai mai quando verrà la fine, davvero vuoi darci un taglio senza suonare ancora una volta? Ho smesso con la carriera solista qualche anno fa. Mi esibivo con Bret Michaels o Lita Ford per un paio di canzoni, ma non facevo show interi. Tuttavia parlando con mia moglie e rivedendo le cose, sono stato io a chiamare i ragazzi. Non son stati loro a chiamare me. Nonostante fossimo in contatto, non era in previsione una reunion, dicevo: ‘Ragazzi, ormai abbiamo dato, non si farà’. Ma, come ho detto, ho avuto questa esperienza che mi ha cambiato e ho rivalutato tutto, e ho detto: ‘Ragazzi, che ne dite se torniamo in scena ancora una volta?’”
E ancora:
“Questa non è una tournée vera e propria. È una celebrazione per la nostra carriera, e spero che voi festeggiate con noi il fatto che cinquanta anni fa io, Eddie e Jay Jay ci siamo messi insieme – e, contro ogni previsione, abbiamo avuto successo.”

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