Mighty Music – 2019

Con un po’ di ritardo sulla data di pubblicazione dell’album, mi accingo a recensire il nuovo lavoro dei Tygers Of Pan Tang.
Ne è passato di tempo da ‘Wild Cat’ primo storico album della band inglese datato 1980, una vita o quasi. Ai Tygers è successo un po’ di tutto, successo, cadute, scioglimento, l’inevitabile reunion e cambi di formazione vari, anche questo è rock’n’roll.

Dal 2001, anno di pubblicazione di ‘Mystical’ la band inglese ha ritrovato una certa stabilità e continuità nonostante qualche piccolo avvicendamento nella line-up (ormai l’unico membro originale rimasto è il chitarrista Robb Weir) che le ha permesso di produrre album notevoli come ‘Animal Istinct’ del 2008 e ‘Ambush’ del 2012.
Ritual’ è il nuovo graffiante album di questa importante e per certi versi sottovalutata band, un prodotto che anche grazie alla line-up finalmente stabile riesce a suonare davvero convincente nella sua unione tra heavy metal e hard rock.

L’inizio è bello tosto con ‘Worlds Apart’ spigolosa nella parte strumentale e melodica nella melodia vocale ad opera di Jacopo Meille, ormai diventato un elemento fondamentale nell’economia della band.
Come detto in precedenza l’anima più rock e sfrontata dei Tygers si fonde molto bene a una vena melodica che non scade mai nel commerciale o nel banale, ma anzi completa e smussa certi spigoli e certe reminiscenze del primo periodo.
La suadente e morbida ‘Destiny’, ‘Rescue Me’ e l’intensa ‘Raise Some Hell’ ne sono un esempio, diverse facce della medaglia che rappresentano al meglio i Tygers Of Pan Tang di oggi.
Ritual’ è un disco ricco di materiale dall’ottimo potenziale come la quadrata ‘Spoils Of War’, il primo singolo ‘White Lines’ o ‘Words Cut Like Knives’ un lento che ancora una volta esalta la tonalità e il timbro caldo e avvolgente del cantante Jacopo Meille (ricordiamo che ha militato nei Mantra e nei Mad Mice tra gli altri).
Quello che mi piace dei Tygers è il non aver dimenticato le origini e un certo modo di suonare, pur avendolo attualizzato il giusto, come avviene in uno dei pezzi migliori dell’album, ‘Damn You!’ heavy metal d’annata sicuramente ideale per scaldare gli animi dal vivo.
La parte finale dell’album mantiene un livello molto alto in quanto a qualità con l’hard rock graffiante di ‘Love Will Find A Way’ molto anni ottanta e i sette minuti e mezzo di ‘Sail On’ il brano meno immediato del lotto, da ascoltare più volte, che dimostra la classe di questi musicisti.

Sono molto contento di poter parlare ancora oggi di una band storica come i Tygers Of Pan Tang, un nome che ha saputo rinnovarsi senza snaturare la propria vera essenza e che spero finalmente abbia trovato la giusta quadratura del cerchio, mi riferisco alla formazione.
Ritual’ è un gran bel disco hard & heavy dei giorni nostri, da avere assolutamente.

www.tygersofpantang.com

Tracklist:

1.Worlds Apart
2.Destiny
3.Rescue Me
4.Raise Some Hell
5.Spoils Of War
6.White Lines
7.Words Cut Like Knives
8.Damn You!
9.Love Will Find A Way
10.Art Of Noise
11.Sail On

Band:

Jacopo Meille – voce
Robb Weir – chitarra
Michael McCrystal – chitarra
Gav Gray – basso
Craig Ellis – batteria

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