2020 SNAKEFARM RECORDS/SPINEFARM

Questo maledettissimo 2020 caratterizzato dal Covid19, ha cambiato radicalmente anche i progetti di tante validissime bands.
Tra queste, possono certo annoverarsi ,Tyler Bryant &The Shakedown.
La band fa dell’attività live un suo fulcro, con concerti davvero carichi e coinvolgenti in ogni parte del pianeta.
Tanti lettori li ricorderanno come supporters (tante volte)dei Guns N’Roses e degli Ac/Dc.
Tale opening slot non si conquista per caso ( è notoria la maniacale scelta dei loro supporters da parte di Axl e soci) e se veramente sei scarso,non raggiungi tale traguardo.
Ovviamente ,la band ha all’attivo anche parecchie date in proprio e soprattutto è un’autentica garanzia anche su disco.

Questo disco è nato durante il lockdown della scorsa primavera, quando Tyler si è trovato barricato in casa con la moglie Rebecca Lovell( anche lei musicista del duo “Larkin Poe”) .
Il duo ha condiviso sui loro socials la canzone “Crazy days”, che è stata molto apprezzata dai fans in tutto il mondo.

Non c’è voluto tempo prima che Tyler(inizialmente propenso a pubblicare un ep) decidesse con i suoi The Shakedown di registrare un album.
“Pressure” è il risultato e devo ammettere che è molto buono.
Tredici canzoni che non deludono proprio ,dominate da riffs davvero granitici e al fulmicotone.
Un domani -non troppo lontano ,si spera- potremo ancora correre per raggiungere la transenna, berci una birra ad un concerto, cantare a squarciagola con le canzoni di un ottimo gruppo live come Tyler Bryant & The Shakedown.
“Immaginavo le serate fuori con gli amici, i concerti in locali pienissimi e tante altre cose che sembravano troppo lontane”, ha dichiarato il cantante e chitarrista Tyler Bryant. “La musica ci ha sempre permesso di viaggiare e questo brano ci  ha subito risollevato il morale. Spero possa far stare meglio anche gli altri”, dichiara a proposito di “Crazy Days”.
Canzone quasi alla Springsteen o alla Mellencamp che ti fa battere il tempo con il piede tutto il tempo.

Ci sono pezzi anche molto d’atmosfera come “Backbone“, chiaramente influenzati da leggende quali  Pink Floyd e The Rolling Stones, shakerati e personalizzati alla perfezione dalla band.
Il risultato puo’ essere paragonato al piu’ gustoso Gin Tonic che tu possa immaginare.
Il disco è stato registrato nella studio di registrazione casalingo dell’amico Alan Nichols e vede la partecipazione di Rebecca Lovell in ben tre pezzi e di Charlie Starr dei Blackberry Smoke(nda altra band assai potente dal vivo) nel granitico anthem midtempo “Holdin’my breath”, uno dei pezzi davvero piu’belli del lavoro.

“Pressure” è nato tra tante limitazioni ed avversità legate al difficile e drammatico momento legato al COVID19, ed è terminato con la scelta delle tredici canzoni che fanno parte di questo lavoro.
Le canzoni sono state scelte tra quaranta composizioni ,che la band aveva a sua disposizione.

Non bastasse il periodo difficile, c’è stata anche la separazione seppure in via amichevole dal precedente bassista Noah Denney e le sue parti sono state suonate da Ryan Fitzgerald.

Davvero ben riuscita è  “Like the old me”, composizione di sola chitarra acustica ed archi.
Semplicemente da pelle d’oca.

Il titolo dell’album è legato alle pressioni che la band ha sentito sulla propria pelle, mentre registrava questo lavoro. 
Il messaggio che vogliono fare arrivare all’ascoltatore e di dare sempre il meglio per realizzare i propri obiettivi .
Si deve mandare l’ago dell’amperometro(raffigurato in copertina) letteralmente in  rosso.
I pezzi del lavoro non sono al fulmicotone, non sono punkeggianti ma arrivano ai fianchi come i colpi sferrati dal miglior peso gallo.
“Wildside” e’l’esempio calzante, con un riff davvero ben riuscito ed un ritornello assai ruffiano(in senso buono).
I pezzi non superano mai i cinque minuti e sembrano davvero pensati per una resa live all’altezza.
“Fuel” ,sicuramente potrà diventare un momento di pura gioia nei futuri live, visto che ha svariati cambi di tempo e riffs davvero convincenti.

Che dirvi? Tyler Bryant, Caleb Crosby e Graham Whitford sono tornati alla grande!
Se amate le bands che ci mettono passione e sudore nelle loro composizioni e che ti raccontano con i loro testi la loro vita e tutto quello che succede attorno al mondo, questa è una band che dovreste apprezzare e non poco.
Se poi ci sono ballads vincenti come “Loner“, ancora di piu’.

TRACKLIST:
1-Pressure
2-Hitchhiker
3- Crazy Days
4-Backbone
5-Holdin’my breath
6-Like the old me
7-Automatic
8-Wildside
9-Misery
10-Fuel
11-Loner
12-Fever
13- Coastin’

 

BAND:

Tyler Bryant: voce, chitarra.
Caleb Crosby:batteria.
Graham Whitford: chitarra.
Ryan Fitzgerald:basso.

SOCIAL:
Facebook: https://www.facebook.com/TylerBryantAndTheShakedown
Sito Ufficiale: http:// www.tylerbryantandtheshakedown.com

 

 

 

 

 

 

Mauro Brebbia
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