Unwelcome Voice – Kicking Ass

Video Star – 1989

Come tutti i gruppi contenuti in questo angolo della webzine anche i genovesi Unwelcome Voice fanno parte di quella nutrita schiera di band che, a suo tempo come ai giorni nostri, non sono stati minimamente considerati ne dalla carta stampata ne, nel recente passato, sul web in qualsivoglia forma. Di difficilissima reperibilità, come tutte produzioni della Video Star (il cui motto era “prendi i soldi, stampa una prima tiratura di 20/30 copie da dare alla band, e scappa”), questo Ep, secondo me, è uno dei reperti più difficili da trovare nel panorama italico.

A parte la copia in mio possesso non ne ho mai viste circolare altre. Detto ciò passo all’aspetto più squisitamente musicale. I quattro loschi figuri che formano la band ce la mettono tutta ma, causa l’inesperienza e la tecnica a dir poco approssimativa, si arrovellano intorno al logo dell’unica maglietta riconoscibile nella cover dell’album.

Avete aguzzato la vista? Bravi! C’è scritto Slayer. Ora il concetto si fa molto chiaro. Partiamo dall’opener track “Kicking Ass”. Introdotta da un giro di basso, convoglia l’energia in un thrash metal caotico con tanto di assolo alla Kerry King, con le dovute proporzioni, ovviamente. La registrazione è pessima, il cantato, o meglio parlato, è in primissimo piano, il basso e la batteria sono un groviglio quasi indistinguibile mentre la chitarra, come per magia, appare durante i frequenti assoli, tra cui quello estenuante contenuto in “Unwelcome Voice” (song di 6’40”!!!!) per poi sparire inglobata nel sottofondo che, talvolta, rasenta la cacofonia pura. Le canzoni sono abbastanza simili tra loro fatta eccezione per “My Dear Priest” la cui peculiarità è quella di avere una base portante a base di Boogie’n’roll, assurda e folle, poco credibile e completamente slegata dal solito assolo di Michele Todde (compositore unico di tutte le canzoni) scopiazzato dal combo capitanato dal buon Araya. Che dire, un disco banale in cui non si salva molto per non dire niente. Da considerarsi un demo in vinile ed un brutto esempio di metal tricolore. Astenersi dall’acquisto, a meno che non siate dei maniaci completisti come il sottoscritto. Presto avrò modo di esplorare il mio scaffalone ed incuriosirvi su dischi ben più interessanti e misconosciuti del panorama italico. Un nome su tutti? Crazy Rain, grandissimi ed assenti anche dalla più famosa enciclopedia di metal sul web, ma questa è un’altra storia…

Quotazione: Unwelcome Voice – Kicking Ass: 150/200 Euro

Tracklist:
1. Kicking Ass
2. My Dear priest
3. Unwelcome Voice
4. Spoilt Boy

Band:
Giorgio Cabella – voce
Michele Todde – chitarra
Mauro Morasso – basso

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