Ben ritrovati al Legend Club di Milano dove la Rock On Agency, ha organizzato il release party del nuovo EP Violent Delights dei VALAR MORGHULIS, band di Milano capitanata dalla frontwoman Isobelle.

Per l’occasione saranno accompagnati dagli HOLY SHIRE e i CHRYSARMONIA, si prospetta una serata entusiasmante con una fantastica tripletta lombarda, dove regneranno le voci femminili abbinate a diversi generi metal.

Stasera ad aprire le danze spetta ai CHRYSARMONIA, band di Milano/Pavia nata nel 2017 con all’attivo il debut album Fly Me To The Sun, pubblicato nel 2022 e sul quale concentreranno l’esibizione.

Ben accolti dai presenti iniziano con Criminal, seguita da altri brani che riscaldano l’atmosfera, ascoltandoli non è ben identificabile il loro sound in quanto presenta diverse sfumature, le ritmiche tracciate da Davide Paggiarin variano dal rock al metal, alternando pesantezza e melodia con venature blues.

Il sound è ben riempito dalle solide linee di basso ad opera di Simone Pampuri, e sorretto dalle consistenti parti di batteria curate da Fabio Chiappella, complessivamente hanno costruito un alternative rock dandogli un’impronta decisa e personale, coronato dalla bellissima voce della frontwoman Vania Guarini, che sfodera una calda e profonda black voice conferendo una patinatura soul.

Musica e voce viaggiano parallele alternando parti leggere e pesanti, accarezzando o aggredendo variando di tonalità, ogni canzone è apprezzata e ripagata con applausi, in particolare la toccante Forever dedicata al compianto Francesco Fallico.

Infine con l’inedito Anima nera concludono un’esibizione di alto livello, rivelandosi degli ottimi apripista e riscuotendo buon successo, inoltre ci tengo a precisare che Vania, all’inizio si è umilmente scusata per non poter dare il massimo a causa di problemi alla gola, nonostante ciò ha sempre mantenuto una buona tonalità, anche nelle parti alte e sempre nel rispetto del suo strumento, questo denota la sua grande professionalità quindi speriamo di rivederla presto in tutto il suo potenziale.

Setlist:
Criminal
Falling Down
It Burns
Surrender
Time To Kill
Hey
Forever
Beautiful Maiden
Anima nera (inedito)

Ora si cambia registro con l’arrivo dei milanesi HOLY SHIRE, preceduti dall’intro The Source prendono posizione, il pubblico fa sentire il suo calore e senza indugi partono con Tarots, proiettandoci nella loro dimensione symphonic-power metal.

Rapidamente fanno dilagare sinfonie musicali e armonie vocali, che s’intrecciano formando una trama che s’infittisce pezzo dopo pezzo, Mattia Stihl Stilo detiene una ritmica accattivante con velature melodiche, affiancato dal secondo chitarrista Stefano entrato quest’anno.

Ma non è il solo dato che Melissa Giada Corò è stata sostituita da Leo, che solidifica la ritmica con ben marcati giri di basso, la corrente melodica è accentuata dai dolci suoni emessi da Chiara Brusa al flauto, mentre TheMaxx calibra il suo potenziale dietro alle pelli in base all’andamento del pezzo.

Sul palco regna una buona alchimia, il loro sound sia potente sia delicato si abbina perfettamente, alle voci delle due frontwoman Aeon e Julia Eledhwen due personalità ben distinte come le loro vocalità.

Aeon è dinamica e stravagante, con un timbro pulito dal melodico al graffiato con intensità variabile, mentre Julia mantiene la sua compostezza usando un timbro leggero e soave, tra loro c’è un forte affiatamento e le loro linee vocali, funzionano sia singolarmente che nei duetti, dove si crea un’evidente simbiosi.

Dal 2009 a oggi la band ha subìto vari cambi di formazione, in quella attuale Stefano e Leo risultano già ben integrati, inoltre nonostante le ridotte dimensioni del palco, tutti riescono a sostenersi a vicenda, mantenendo una buona interazione col pubblico che risponde entusiasta ad ogni pezzo.

Il repertorio si basa sul secondo disco The Legendary Shepherds Of The Forest del 2018, mentre dal primo lavoro Midgard del 2014 eseguono solo Winter Is Coming e Greensleves, terminando poi con The Lake un’esibizione energica raccogliendo meritati applausi, preparando al meglio il pubblico per il release party finale.

Setlist:
Intro The Source
Tarots
Winter Is Coming
Danse Macabre
Princess Aries
The Gathering
The Legendary Shepherds Of The Forest
Greensleves
The Lake

Dopo le esibizioni dei CHRYSARMONIA e HOLY SHIRE, può avere inizio il release party di Violent Delights, nuova creatura dei VALAR MORGHULIS che dopo l’intro, prendono posizione attaccano traendo la doppietta Hunger Of The Gods e Kriegstier.

La riposta è assolutamente positiva, dopodiché i nostri procedono danno spazio al debut album Fields Of Ashes del 2019, pezzo dopo pezzo la loro potenza sonora e vocale cattura l’audience.

Anche loro si divertono a mescolare più generi, le fondamenta sono heavy sulle quali il chitarrista Luca Mapelli, costruisce una ritmica che varia dall’epic al melodic death, in un susseguirsi di armonie, riff veloci sino a diventare travolgenti.

Ad esempio in Darvulia domina il melodic death mentre in Broken Eagle l’heavy, inoltre a dare manforte a Luca ci pensa Francesco Vallerini, entrato al posto di Lorenzo Pagani nel 2021 come secondo chitarrista.

La ritmica è fortificata dai profondi giri di basso a cura di Rob, mentre Manuel a seconda dei pezzi picchia su piatti e pelli con potenza variabile, infatti ogni pezzo è un salire e scendere d’intensità che mantiene costante l’entusiasmo.

Ovviamente un sound di questo tipo necessita di una voce adeguata, ed ecco entrare in scena la talentuosa Isobelle la cui voce versatile, spazia dal pulito, al growl, al lirico, con tonalità chiare e leggere oppure scure e graffiate, che complessivamente si amalgamano con ogni in ogni sua parte.

Il suo look seppur minimale è d’impatto, grazie al semplice trucco, lenti a contatto bianche e un indumento nero strappato, ma soprattutto la sua notevole tenuta di palco con movenze teatrali sino a sembrare posseduta, inoltre Luca gli dà supporto vocale grazie al suo growl.

Giungiamo alla fine con la seconda e ultima doppietta tratta dal nuovo EP, ovvero Violent Delights e No Tears For Belit, con le quali i VALAR MORGHULIS ci salutano ritirandosi a testa alta, accompagnati da applausi per l’ottima riuscita del release party.

Posso confermare che il release party si è svolto alla grande, innanzitutto complimenti ai CHRYSARMONIA e HOLY SHIRE, che hanno saputo scaldare i motori con impegno e tenacia, ai VALAR MORGHULIS per la grande passione dimostrata.

Questa triade ha saputo tenere alto l’onore dell’underground italiano, ovviamente ringraziamo la Rock On Agency e tutto lo staff del Legend Club per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

Setlist:
Intro
Hunger Of The Gods
Kriegstier
Broken Eagle
Dreadfort
Devil’s Dream
To The Walls
Darvulia
Violent Delights
No Tears For Belit

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