Wanted – Wanted

Dark Core Fusion Records – 1992

Gli americani Wanted fanno parte di quella nutrita schiera di band che non riuscirò mai a capire. Ci si fa un discreto ‘mazzo’ a registrare anche solo un Ep come questo, poi, coscientemente, si decide di fare Harakiri e di darlo alle stampe con copertina neutra che, a dir poco, trattiene l’acquirente dall’acquisto d’impulso e lo direziona, con tutta probabilità su altri prodotti, meglio confezionati e dal look più appetibile. Ovviamente non sono i soli ad aver fatto questa scelta, di primo acchito mi vengono in mente i loro connazionali Rare Breed ed i nostrani Maline, ma, se mi mettessi a scartabellare, sarebbero almeno una dozzina i fautori di questa masochistica bizzarria.

Qui non si parla di demo o promo ma di prodotto fatto e finito al 100%.

“Forever Sleep” ce li presenta come una speed metal band, con un cantato personale e convincente, fautori di un suono compatto e massiccio, niente da ridire, davvero. Nella seguente “SS Lost” l’ottimamente orchestrato dinamismo riluce ancor di più e ci mostra anche un grande feeling tra i due chitarristi che duellano in un avvincente assolo. Chiuso il primo lato dal grande appeal, inizia “Slaughterhouse”, brano controverso ed inatteso, anticipato da un’intro acustica ed un riff tagliente quanto trascinante, il drummer, quasi per schernirci, parte con la velocità impostata su un inaspettato ritmo tipicamente hardcore. Anche il cantato muta immediatamente, sembrano diventati di colpo i primi Suicidal Tendencies. Nonostante questa botta di violenza sonora non rinunciano ad inserire anche un paio di cori, ovviamente è inutile che vi stia a dire che non c’entrano una beata mazza con il contesto della canzone, ma tant’è che ci sono… Mi balena nel cervello l’idea che sia solo una “Joke song” in stile Anthrax/Sod. Inizia l’esame finale, il quarto e conclusivo capitolo di questo Ep, a tutti gli effetti la prova del nove. “I Cry Alone” parte pesantemente con condimento, preciso, a base di una ritmica serrata e doppia cassa versione “minipimer”. Dopo un rallentamento centrale ed un assolo, questa volta non particolarmente ispirato, il brano diventa un po più orecchiabile e cadenzato. Mi duole considerare anche quest’ultima fatica come un pezzo abbastanza indecifrabile e misterioso ma non proprio da gettare ai cani, solo un po strano.

La registrazione non è super ma, nel suo complesso, è accettabile, i suoni sono abbastanza distinti e nitidi… Io intanto continuo a macinare… Un primo lato d’impatto, di rapida e semplice assimilazione acustica, un secondo che spezza il pensiero e, sigaretta in bocca e sguardo allampanato, ci lascia meditabondi e straniti. Chi saranno realmente costoro? Ci sono o ci fanno? Non lo sapremo mai, anche per loro questo rimarrà il loro unico vinile che ci sarà concesso di ascoltare. Immaginatevi un animale metà cigno e metà aquila e sarete vicini a comprendere le contraddizioni di questo Ep.

Non ho mai visto ristampe in cd di queste quattro track. Peccato che il prezzo di questo gioiellino castri ogni desiderio di reperirne una copia, un ascolto lo reputo di sicuro interesse generale.

 

Quotazione: Wanted – Wanted: 80/120 Euro

Tracklist:
1. Forever Sleep
2. SS Lost
3. Slaughterhouse
4. I Cry Alone

Band:
Theodore – voce
Christian – chitarra
Musashi – chitarra
J-Dog – basso
E – batteria

 

 

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