White Skull – Tony Fontò e Federica de Boni Lanier ci parlano di ‘Under this Flag’

 

Ragazzi grazie per la vostra disponibilità. Ritorno in grande stile per i White Skull, i nostri White Skull. L’album è stupendo: “Under This Flag” è un lavoro davvero di pregevole fattura e di questo sono pronto a parlare con Tony ‘Mad’ Fontò, storico chitarrista dei Teschi e con Federica ‘Sister’ de Boni Lanier, la voce femminile per eccellenza della band che ritorna in formazione dopo  circa 10 anni di assenza…

Long Live Rock’n’Roll:
Iniziamo?

Tony Fontò – Federica de Boni Lanier:
Pronti!

Long Live Rock’n’Roll:
Prima di tutto ben tornati… e lunga vita la rock’n’roll…
Tante novità di cui parlare… poichè non siamo solo barbari ma anche gentili cavalieri mi sembra il caso di parlare del ritorno in formazione Federica De Boni Lanier… Cominciamo proprio da questo… Il tuo ritorno e l’armonia all’interno dei White Skull… che mi racconti?

Federica de Boni Lanier:
Ho militato negli White Skull dal 1991 al 2001 e sono stata co-autrice di album come “Embittered”, “Tales from the North”, “Public Glory, Secret Agony” etc… Il rientro nella band è stato molto armonioso e da subito è emerso un grande feeling personale e professionale.

Long Live Rock’n’Roll:
Ma un’altra importante novità è “Under This Flag”! e devo dire complimenti… e poi vi spiego il perchè… (hahaha)

Tony Fontò – Federica de Boni Lanier:
Grazie… ne siamo molto compiaciuti anche noi 🙂

Long Live Rock’n’Roll:
Me ne volete parlare, anche perchè è fresco di uscita e quindi penso che abbiate molto da raccontare…

Tony Fontò – Federica de Boni Lanier:
Certamente

Long Live Rock’n’Roll:
Partendo dalla stesura dei brani, all’esperienza in studio fra di voi, e magari la ricerca di qualcosa di nuovo pur rimanendo nel vostro stile…

Federica de Boni Lanier:
Come detto prima io Tony e Alex ci conosciamo da anni. In passato avevamo già lavorato al new Sin Studio ed in particolare con Luigi Stefanini quindi c’era intesa, metodologia e comunicazioni chiare fin dall’inizio. La novità è emersa in fase di pre-produzione: melodie dinamiche con una voce più spessa e arricchita di tonalità rispetto al passato. Il risultato è un disco più ricco e innovativo rispetto alla passata discografia White Skull. Come in precedenza le parti musicali sono state scritte da Tony e Danilo mentre le melodie vocali e i testi sono opera mia.

Long Live Rock’n’Roll:
Volendo sintetizzare “Under This Flag”, come lo definireste?

Federica de Boni Lanier:
Un passo avanti verso la ricerca di musica Metal più attuale ma che non tradisce le radici Power / Epic / Heavy. E’ un album che si fa ascoltare tutto d’un fiato. Il contenuto delle canzoni è intenso e le esecuzioni sono molto motivate.

Long Live Rock’n’Roll:
E’ chiaro che quando si partorisce o si crea un nuovo lavoro questo risulta essere il migliore… vale anche per voi e perchè?

Federica de Boni Lanier:
Premetto che siamo tutti sempre molto critici dei lavori che scriviamo quindi se si produce qualcosa che non convince lo ammettiamo da subito senza fronzoli o lenitivi. In questo caso però devo ammettere che a me ed ai Teschi “Under This Flag” piace a 1000. E’ un lavoro onesto, diretto, creativo, intenso nelle trame e sicuramente il migliore fin’ora scritto con me.

Long Live Rock’n’Roll:
Le atmosfere sono molto interessanti, non mi sembrano le classiche epic, decisamente le tematiche ripercorrono territori conosciuti, ma appunto atmosfere e sonorità mi sembrano più attuali, moderne e, perchè no, più fresche… d’accordo con me? (la spiegazione di cui parlavo prima)

Federica de Boni Lanier:
Concordo pienamente con la tua descrizione dell’album, rispecchia perfettamente anche la mia impressione su “Under This Flag”.

Long Live Rock’n’Roll:
… ed è ovvio che si debbano fare dei paragoni con i precedenti…

Tony Fontò:
Insomma non proprio ovvio… Io vedo ogni album legato a un preciso momento della Band senza perdere la propria identità, anche se non sempre è così… “I Won’t Burn Alone” era l’esordio, anni di brani suonati in cantina che han visto la luce; “Embittered” la continuazione della follia; “Tales from the North” e “Public Glory” parlano da sé, il momento di apice della Band; “The Dark Age” lo dice il titolo, il periodo scuro, diverso, di cambiamento della Band; “The XIII Skulls” un po’ forzato nelle sonorità troppo happy; “The Ring of The Ancients”, granitico, roccioso, il momento della liberazione dello spirito; “Forever Fight” il ritorno alla voce Femminile, più soft del presente “Under This Flag”; “Under This Flag” il ritorno di Federica attualmente tra tutti è quello che mi piace di più.

Long Live Rock’n’Roll:
Vorrei un suggerimento: che brano potrei indicare di “Under This Flag” come quello che maggiormente potrebbe rappresentare questo album? una sintesi precisa di quello che è il vostro album!

Federica de Boni Lanier:
In “Under This Flag” abbiamo proposto molto. Non ci sono fillers… ogni canzone ha il suo perchè. A fatica riusciamo anche fra di noi a fare una classifica e a determinare quale sia la più rappresentativa. Anche il feedback del pubblico e le recensioni delle varie webzine, blog o riviste di musica Metal (e non) ci ha confermato il fatto che non c’è una sola canzone che prevale sulle altre, il livello è realmente alto su tutti i brani.

Long Live Rock’n’Roll:
Sicuramente la maturazione personale, quella artistico-musicale, il talento, la grinta vi danno una buona mano. Fra questi elementi che ho citato quale è predominante per i White Skull? Ve ne sono altri?

Tony Fontò:
Un po’ tutte assieme, per scrivere i brani c’è la componente artistico-musicale che ha delle variabili dovute al periodo, stato d’animo e poi la formazione, che a attualmente è stabile; poi fattore importante è l’esperienza per quel che riguarda la produzione.

Long Live Rock’n’Roll:
Avere una formazione che cambia spesso, cosa comporta, nel bene e nel male?

Tony Fontò:
Diciamo tutti e due. Un male perché nel momento che s’ingrana alla grande a volte si arriva alla separazione; un bene perché non è bene che uno resti in una band se non ci può o vuole più stare, diventa un marinaio che non rema e credimi ci vuole la forza delle braccia di tutti per andare avanti.

Long Live Rock’n’Roll:
E come definireste o descrivereste i White Skull del 2012?

Tony Fontò:
Una fottuta macchina da guerra ben oliata!!!!!

Long Live Rock’n’Roll:
Dolenti note (mia opinione)… Il metal e l’Italia… potremmo scrivere un saggio… sempre di nicchia, sempre trascurato, sempre fuori dai circuiti musicali di un certo livello. Pensieri e riflessioni… (hahahah9 ditemi un po’ voi. Qual è il vostro rapporto con le etichette promozioni, distribuzioni, concerti, possibilità di esprimersi liberamente dal vivo, vendite… etc… la sincerità è apprezzata…

Tony Fontò:
Sono in parte d’accordo con te, ci sono molte band italiane che hanno raggiunto livelli soddisfacenti. Il nostro rapporto con l’etichetta è molto buono come trovo assolutamente buono il trattamento a noi riservato. La distribuzione è ottima su Audioglobe e Soulfood, due grossi marchi che entrano anche nelle grosse catene; a riguardo dell’attività live non ci lamentiamo per ora, ma è appena iniziata, un feedback più concreto ce l’avremo più avanti, anche per le vendite credo sia presto anche se non ti nascondo che so di ottimi ordinativi con quantità considerevoli per il mercato del nord Europa compreso il Regno Unito che fino a poco fa era un po’ congelato. A farla da padrone resta la Germania, anche se abbiamo notato un ottimo seguito e successo in Repubblica Ceca dove abbiam suonato headlinear ad un festival.

Long Live Rock’n’Roll:
Propongo questa domanda da anni… internet e la musica, altro tema dolente un po’ per tutti… che mi dite di questo argomento, dalla pubblicità più veloce, al downloading, al calo delle vendite legate a quest’ultimo fenomeno… siate sinceri anche in questo caso…

Tony Fontò:
Come tutte le medaglie internet ha due facce una bella e una brutta che ovviamente si contrastano. La brutta la conosciamo tutti il download selvaggio che però devo dire non è così in tutti i paesi del mondo, c’è chi compra le song online, e questo è un supporto per la band.
La parte bella: la promozione di una band assume una visibilità in larga scala con canali dedicati e non e segue passo passo tutta l’attività della band, fornendo ai fan continue notizie..

Long Live Rock’n’Roll:
Cosa bolle in pentola per la promozione di questo album?

Tony Fontò:
Tante recensioni, interviste su stampa e radio, un videoclip in arrivo e tanti tanti shows.

Long Live Rock’n’Roll:
E per concludere. un saluto ai lettori di www.longliverocknroll.it e un invito per “Under This Flag”…

Tony Fontò:
Concludo con il mio solito messaggio che ormai è il mio motto di quest’anno.
Un grazie a te, a tutti i lettori di Long Live Rock’n’Roll.it e a tutti i nostri fans e non. Invito tutti a supportare il METALLO ITALIANO, non restate incollati ai social NetWork, andate a socializzare ai concerti con una birra in mano, là è il vero social NetWork, gente vera, birra vera, musica vera e buona.
See ‘ya on the road!

Long Live Rock’n’Roll è anche un programma radio su www.rocknrollradio.it
Il programma affronta verie tematiche. Domenica 20 maggio la puntata propone la seconda parte de: Il Rock è Donna… e mi permetterò di inserire un vostro brano… che ne dite?

 

Tony Fontò:

Hai fatto benissimo, permettiti di inserire sempre, la promozione non ci fa male… ITALIAN METAL SUPPORT!!!

 

Domenica dalle 21:00 alle 22:00 e poi possibilità in streaming…

Lunga vita al rock’n’roll
LUNGA VITA!!! AVE

 

 

*foto dal sito ufficiale della band:  www.whiteskull.it

 

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