Frontiers Music Srl – 2021

Dove eravamo rimasti?
Torniamo al 2012 e all’album ‘Wall Street’ il più fiacco della loro discografia, un notevole passo falso dopo ben quattro album esplosivi e divertenti, in particolar modo ‘Hard To Be A Rock’N’Roller’ del 2005 e ‘Wig Wamania’ del 2006.
Ovviamente stiamo parlando dei Wig Wam, band norvegese che è ritornata in pista con un nuovo album dal titolo ‘Never Say Die’ un titolo che è un chiaro messaggio a tutti quelli (me compreso) che credevano finita la carriera dei Wig Wam.
Finalmente ritroviamo una band frizzante ed energica, capace di divertirsi e far divertire con la propria musica, ritroviamo i ritornelli da cantare, i bei riff di chitarra e delle canzoni degne di nota.

Una breve intro e iniziamo subito con la title track, classico brano alla Wig Wam, molto orecchiabile e futuro pezzo forte dei concerti.
Molto compatta e solida la successiva ‘Hypnotized’ che mi ha ricordato i Firehouse dei primi due album.
Shadows Of Eternity’ e soprattutto ‘Kilimanjaro’ dimostrano innanzitutto che i ragazzacci norvegesi sono tornati a rockeggiare alla grande e inoltre dimostrano come il sano e vecchio hard rock non stanchi mai, una formula semplice e indispensabile in questo triste e frenetico mondo.
I Wig Wam saranno anche dei simpatici guasconi ma hanno un cuore e un’anima romantica, infatti in passato hanno scritto delle gran belle ballate.
Anche in questo nuovo platter troviamo due bei lentoni, il primo ‘My Kaleidoscope Ark’ è decisamente bello e molto classico nella sua struttura e melodia, mentre ‘Silver Lining’ posta in chiusura, ha una melodia e dei cori che richiamano molto i Beatles, ovviamente con delle sonorità un po’ più robuste.
In generale i brani funzionano tutti bene, non ci sono momenti “minori”, ma anzi tanta energia e canzoni valide come ‘Dirty Little Secret’, ‘Call Of The Wild’ e la strumentale ‘Northbound’ quasi malinconica nella sua melodia disegnata dalla chitarra di Teeny, un musicista che suona davvero bene, tecnica e gusto non gli mancano di certo.

Never Say Die’ è un bel dischetto, semplice e diretto, arrivato in un momento particolare della nostra vita, un disco che ci permette di passare cinquanta minuti di spensieratezza e positività. I Wig Wam sono tornati e lo hanno fatto nel migliore dei modi.

www.facebook.com/wigwam.official

Tracklist:

1.The Second Crusade (Intro)
2.Never Say Die
3.Hypnotized
4.Shadows Of Eternity
5.Kilimanjaro
6.Where Does It Hurt
7.My Kaleidoscope Ark
8.Dirty Little Secret
9.Call Of The Wild
10.Northbound (Instrumental)
11.Hard Love
12.Silver Lining

Band:

Glam (Åge Sten Nilsen) – voce
Teeny (Trond Holter) – chitarra
Flash (Bernt Jansen) – basso
Sporty (Øystein Andersen) – batteria

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