WINONA FIGHTER: pubblicato il video di “You Look Like A Drunk Phoebe Bridgers”

La band punk emergente WINONA FIGHTER ha condiviso un nuovo videoclip per “You Look Like A Drunk Phoebe Bridgers”, brano estratto dal loro album di debutto “MY APOLOGIES TO THE CHEF”, pubblicato di recente tramite Rise Records.

Il video offre uno sguardo dietro le quinte di una giornata tipo della band, tra momenti di svago e l’energia delle loro esibizioni dal vivo. “Amiamo poter mostrare ai fan cosa accade durante una giornata di concerto con questo video,” racconta la frontwoman e polistrumentista Coco Kinnon. “Ci sono tante risate prima e dopo lo show, ma sul palco si sprigiona un’energia incredibile. È stato fantastico girare un video completamente spontaneo, senza alcuna regia, solo noi e il nostro pubblico che si diverte nel modo che conosce meglio.”

Una band in crescita

Formati a Nashville, i WINONA FIGHTER sono composti da Coco Kinnon, il chitarrista Dan Fuson e il bassista/produttore Austin Luther. Il gruppo si è fatto notare nel 2022 con l’EP di debutto “Father Figure”, dal quale tre brani – “Subaru”, “You Look Like A Drunk Phoebe Bridgers” e “Wlbrn St Tvrn” – sono stati ri-registrati per il primo full-length “MY APOLOGIES TO THE CHEF”. L’album raccoglie tutta la carica e l’intensità della loro musica, esprimendo con forza sentimenti di frustrazione e rabbia, temi centrali nei loro testi e nelle loro esibizioni live.

“La società ci insegna a reprimere la rabbia,” spiega Coco Kinnon. “Accettiamo che le persone siano tristi o ansiose, ma non che possano esprimere la propria rabbia. Trovo assurdo questo concetto. Se tutti avessero uno spazio per sfogarsi, forse saremmo tutti un po’ più felici.”

Registrato nello studio casalingo di Austin Luther, “MY APOLOGIES TO THE CHEF” è un lavoro crudo e autentico, che cattura perfettamente l’energia catartica della band. Il disco si apre con “JUMPERCABLES”, un brano indie-punk trascinante e immediato, seguito da pezzi dall’alto potenziale melodico come “You Look Like A Drunk Phoebe Bridgers” e “Subaru”. Brani come “Swimmer’s Ear” bilanciano aggressività e introspezione, mentre “Johnny’s Dead” affronta con grande impatto emotivo il tema della dipendenza. La rabbia esplode invece in “R U FAMOUS”, che mescola sarcasmo e intensità.

Testi diretti e vulnerabilità

I testi dei WINONA FIGHTER spaziano tra ironia e introspezione. “I’M IN THE MARKET TO PLEASE NO ONE”, per esempio, nasce da una lettera scritta da Coco Kinnon durante una sessione di terapia per elaborare un’esperienza di abuso relazionale. “In un primo momento, era solo per me,” racconta. “Ma quando ho visto quanto la nostra musica stava risuonando tra il pubblico, mi sono resa conto che questa canzone poteva parlare anche ad altre persone. Quando la suoniamo dal vivo, vedere uomini adulti cantarla a squarciagola mi fa capire che ha un impatto più ampio di quanto avessi immaginato.”

Il disco si chiude con “DON’T WALLOW”, un brano nato da un’esperienza vissuta dalla band mentre distribuiva volantini fuori da un festival a cui non erano stati invitati. “È stato umiliante e imbarazzante,” ricorda Coco, “ma vogliamo davvero farcela. Bisogna accettare l’idea di sentirsi a disagio se si vuole crescere. Se sei sempre a tuo agio, significa che non stai facendo abbastanza.”

Con un’attitudine autentica e un sound diretto e travolgente, i WINONA FIGHTER dimostrano di avere tutte le carte in regola per lasciare il segno. “MY APOLOGIES TO THE CHEF” è disponibile ora su tutte le piattaforme.

Tracklist di “MY APOLOGIES TO THE CHEF”

  1. JUMPERCABLES
  2. You Look Like A Drunk Phoebe Bridgers
  3. Subaru
  4. HAMMS IN A GLASS
  5. TALK
  6. Swimmer’s Ear
  7. R U FAMOUS
  8. I Think You Should Leave
  9. I’M IN THE MARKET TO PLEASE NO ONE
  10. ATTENTION
  11. Wlbrn St Tvrn
  12. Swear To God That I’m (FINE)
  13. Johnny’s Dead
  14. DON’T WALLOW

 

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