Wolfmother – Cosmic Egg

 

Modular – Ottobre 2009

Anche se fanno parte del music businness solo da un lustro, i Wolfmother hanno saputo catalizzare l’attenzione su loro stessi come pochi altri in questi anni; dalla loro esplosione nel 2005 con l’album autointitolato, alle varie premiazioni, alle notizie di scioglimento, alla tournee di spalla ai Pearl Jam, e alla conclusiva rinascita che ha lasciato in formazione solo il mastermind Andrew Stockdale, il quartetto australiano ha dimostrato di avere capacità innate da star…

Comunque, a distanza di quattro anni,  eccoli arrivare al nostro cospetto con un nuovo disco, questo tanto atteso “Cosmic Egg”… tutto suona ‘normale’, in pieno stile Wolfmother. Il songwriting spazia negli anni 70 ancor di più rispetto al suo predecessore, con qualche (rara) strizzata d’occhio a certe sonorità meno retrò di qua o di la. La produzione è di qualità, la performance mette in luce un certo gusto live, mentre i suoni e il mixing hanno un gusto molto più moderno e pulito.

Canzoni come l’opener “California Queen” o l’accoppiata di singoli “New Moon Rising” e “Black Round” sono esempi di songs con un tiro molto particolare e dotati di una forza trascinante; per altri versi, invece, songs come “White Feather” o la title track o “In The Castle” convergono verse sonorità più complicate e movimenti più serrati. C’è qualche richiamo country qua e la, vedesi la conclusiva “Violence Of The Sun”, e altre influenze tutte da scoprire in songs come “Pilgrim” o “10000 Feet”. Qualcosa in comune c’è e rimane sempre: la voce di Andrew Stockdale è un punto fermo, talmente ruvida e alta da donare un imprinting che rende i Wolfmother distinguibili tra mille.

In definitiva si tratta del proseguo di “Wolfmother”, un po’ più curato e studiato, suonato da musicisti diversi, ma dal sapore sempre tremendamente ‘vintage’… se vi sono piaciuti, fatelo vostro; se volete scoprirli, beh, li troverete originali… non è un capolavoro da annoverare negli annuali del rock, ma è un gran buon album.

www.wolfmother.com

Tracklist:
1. California Queen
2. New Moon Rising
3. White Feather
4. Sundial
5. In The Morning
6. 10000 Feet
7. Cosmic Egg
8. Far Away
9. Cosmonaut
10. Pilgrim
11. Eyes Open
12. Black Round
13. In The Castle
14. Caroline
15. Phoenix
16. Violence Of The Sun

Band:
Andrew Stockdale – voce, chitarra
Aidan Nemeth – chitarra
Ian Peres – basso, tastiere
Dave Atkins – batteria

 

 

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