comunicato stampa
Sarà un concerto a dir poco magico quello di Joan Thiele ospite della Rocca Malatestiana il prossimo sabato 23 agosto. Un’occasione davvero unica e da non perdere in quanto sarà l’unico appuntamento estivo in Romagna dell’artista.
Joan Thiele, cantautrice e producer poliedrica, vive la sua infanzia tra la Colombia e l’Italia. Il suo mondo sonoro spazia tra R&B, soul, allusioni jazz e vocazione internazionale, con un impianto cinematografico che ricorda le colonne sonore del cinema italiano degli anni ’60 e ’70, da Piero Umiliani a Piero Piccioni. La sua impronta musicale ed estetica è sempre originale, dimostrando che un nuovo approccio sperimentale alla musica pop è possibile. Nel maggio 2023 ha vinto il David di Donatello come Miglior Canzone Originale con il brano “Proiettili”, tratto dal film “Ti mangio il cuore”, presentato alla 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il brano Sanremese “Eco”, scritto dalla stessa Joan, è un invito a guardare in faccia le proprie paure e a superarle. Un pezzo che affronta temi come l’importanza di difendere le proprie idee e il valore della condivisione.
Il concerto, nella splendida cornice della Rocca Malatestiana, sarà un’occasione unica per ascoltare dal vivo il primo album in italiano di Joan Thiele, “Joanita” (Sony Music/Numero Uno), pubblicato il 21 febbraio 2025. Il lavoro è stato accolto con entusiasmo dalla critica, ed è stato definito “l’album italiano del momento” da Rolling Stone Italia.
Opening Act (per questo evento tutti gli artisti suoneranno sul Mirror Stage): Laguna Bollente.
Tutti i dettagli sugli Opening Act di acieloaperto qui.
Domenica 24 agosto arriva okgiorgio sul palco della Rocca Malatestiana di Cesena. Il musicista e produttore di musica elettronica terrà l’unico concerto estivo in Romagna proprio a acieloaperto, e sarà speciale: un nuovo assetto live, che vedrà il musicista impegnato in una postazione inedita, insieme a due batteristi e a visual d’impatto, pensati per rendere l’esperienza dal vivo sempre più unica e coinvolgente. Il concerto è pensato per essere un rituale collettivo in cui musica, luci e persone si fondono in un’unica pulsazione.
Okgiorgio è un musicista e produttore classe ’96. Nato a Bergamo, è membro della band ISIDE e ha prodotto per i Pinguini Tattici Nucleari, Loredana Bertè, Carl Brave, Tancredi, e molti altri. La sua attività solista è un mix di suoni elettronici ricercati e potenti, tenuti assieme da un uso straniante delle parti vocali.
Opening Act (per questo evento tutti gli artisti suoneranno sul Mirror Stage): Lowtopic.
Tutti i dettagli sugli Opening Act di acieloaperto qui.
“Superstition” – questo il soggetto della 13ª edizione in programma per l’estate 2025 – è un omaggio alla magia che vibra tra palco e pubblico, al caos che, improvvisamente, diventa ritmo.
Nessun dogma: solo energia pura, imprevedibile, viva.
“Cerchiamo ogni anno un filo conduttore che non sia solo estetico o concettuale, ma che accompagni davvero le scelte, anche quelle più istintive. Quest’anno quella parola è “Superstition”.
L’abbiamo scelta perché descrive bene quel territorio sottile in cui si muove la musica: tra istinto e destino, tra casualità e necessità. È il senso che troviamo solo dopo, quando certi incontri, certi live, certi suoni sembrano non essere arrivati per caso. acieloaperto 2025 nasce così: ascoltando i segnali, anche quelli meno evidenti.”
Piero Mantengoli,
direttore artistico di acieloaperto
Superstition è un invito a lasciarsi sorprendere. A credere che anche il caso abbia una sua musica. A vivere ogni concerto come un rito contemporaneo, dove il gesto diventa collettivo, il palcoscenico si accende di possibilità, e la bellezza si manifesta all’improvviso: come un portafortuna che funziona davvero.
Si consolida ancora una volta il connubio che lega a doppio filo frequenze musicali di qualità e luoghi ricchi di storia e suggestione, quali la Rocca Malatestiana a Cesena, Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il Parco Fluviale di Santa Sofia e, per la prima volta, il Woodpecker di Milano Marittima, avveniristico locale cult sul litorale romagnolo. Non semplici location, ma veri e propri protagonisti del festival, capaci di dialogare con le note, con il pubblico e con l’identità di ogni artista.
Tra gli elementi che rafforzano il legame della community affezionata ad acieloaperto, spicca senza dubbio il percorso sostenibile intrapreso nel tempo dall’associazione RetroPop Live, orientato alla tutela dell’ambiente, che incontra quello che va nella direzione dell’attenzione alle tematiche sociali. Nascono così Green Mind e Open Mind, i nuovi progetti di acieloaperto che segnano un decisivo passo avanti verso un festival sempre più sostenibile, consapevole e accogliente.
Tra le azioni messe in campo, l’eliminazione della plastica monouso, la promozione della condivisione dei mezzi di trasporto, la raccolta differenziata, l’abolizione delle cannucce, l’utilizzo di bicchieri in plastica lavabili (da 10 anni), la produzione di ghiaccio alimentata da impianti fotovoltaici, la fornitura gratuita di acqua; azioni condotte negli anni anche grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, che ha fornito competenze tecniche e supporto concreto.
A questo bagaglio di esperienza, la tredicesima edizione aggiunge la proposta di merchandising sostenibile, realizzato con materiali di recupero: shopper e portachiavi provengono dai vecchi banner delle rassegne passate, trasformati dalla cooperativa En.A.I.P., e le magliette sono in parte second hand, in parte realizzate con tessuti a basso impatto ambientale e stampate dal laboratorio artigianale P.O.L.P.A.
Si introduce, inoltre, ad ogni evento, la presenza di un punto accoglienza e sensibilizzazione, pronto a informare e ascoltare. È irrinunciabile che ogni persona, negli spazi del festival, si senta accolta e rispettata, e sicura di poter esprimere la propria identità senza temere intolleranza o pregiudizi. Una “transizione ecologica e sociale”, possibile anche grazie alla collaborazione con Fondazione Santagata, Circolo del Design di Torino e Legambiente.
Prosegue inoltre il sostegno al progetto “Oltre il giardino” – promosso dall’Unità Operativa Dipendenze Patologiche di Cesena, AUSL della Romagna – e alla Fondazione Enaip Forlì-Cesena ETS.
Il festival è possibile grazie al fondamentale supporto di Unione Europea, Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Comune di Cesena, Comune di San Mauro Pascoli, Comune di Santa Sofia, Comune di Cervia, e di partner come Romagna Iniziative, Hera, Gino Ricci, BCC Romagnolo, Camac, Repa.
acieloaperto 2025 vi aspetta per una nuova estate di concerti, visioni e vibrazioni condivise.
Perché se il 13 evoca sfortuna, la musica invece non teme simboli: li trasforma.

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